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napoli, 1754. le raffinate porcellane di capodimonte sono al centro di una vicenda che, partendo dal furto dell`oro usato per la decorazione, portera` il capitano ferrante chilivesto, incaricato delle indagini, prima nel mondo alchemico dell`arcanum, la formula della porcellana, poi sulle tracce di un giovane straniero e del suo servo, disposti a tutto pur di entrare in possesso delle preziose statuine. il rapimento del primo scultore della real fabbrica mutera` il caso in un vertiginoso quanto intricatissimo affaire internazionale. dopo aver decifrato la misteriosa lingua usata dai due, chilivesto si imbarchera` in un lungo viaggio che lo portera` fino ai confini estremi dell`europa, dove la vicenda avra` una sorprendente soluzione.
"il castello di carte" e` un thriller adrenalinico che scava nel lato oscuro della finanza. una mattina di novembre, a londra, una coppia sale a bordo di un aereo privato diretto a ginevra. poco dopo, il velivolo sparisce dal radar e il relitto viene ritrovato sulle alpi. matthew werner, collaboratore della swiss united, una potente banca offshore, era su quell`aereo. la moglie annabel e` devastata dalla notizia. e, soprattutto, non riesce a trovare risposte alle circostanze misteriose che caratterizzano l`incidente. perche` matthew era a londra? chi era la giovane donna con lui al momento dell`impatto? la vita perfetta che annabel credeva di avere inizia a sgretolarsi. quella stessa mattina, a parigi, marina tourneau, una giornalista molto ambiziosa, riceve la notizia della morte improvvisa di un collega, lo stesso che le aveva chiesto, la sera precedente, di indagare su una banca svizzera. proprio quell`inchiesta portera` agli uomini piu` potenti del mondo, e a un incidente aereo sulle alpi. due indagini parallele; due donne determinate e coraggiose disposte a rischiare la vita pur di scoprire la verita`.
in che misura i testi antichi greci e latini che noi leggiamo in copie confezionate almeno un millennio dopo che quelle opere erano state scritte, le rispecchiano fedelmente e quali modifiche hanno subi`to? e una questione storica, che ne comporta una piu` operativa: quando si tenta l`edizione di una di quelle opere, quali procedure ci consentono di muoverci in direzione degli originali? e di questo che si occupa la filologia classica, una disciplina coltivata gia` nell`antichita`, fin dal tempo della grande biblioteca di alessandria nel iii e ii secolo a.c., e poi affinatasi principalmente come studio della tradizione. in questo volume luciano canfora si propone di familiarizzare i lettori con i concetti fondamentali di questa disciplina (variante, archetipo, stemma e soprattutto errore), grazie anche al ricorso ad esempi concreti. se nei manoscritti a noi giunti non ci fossero errori, i filologi sarebbero disoccupati. per fortuna ci sono, e percio` gli studiosi da secoli si affannano al fine di ricostruire gli : e prendono spunto proprio dalle difettose copie che abbiamo tra mano. questo libro tenta di raccontare successi e sconfitte, delusioni e delizie, di tale incessante lavoro.