Ex-tastierista Grateful Dead.Raro lavoro solista in cui rilegge il repertorio dei Dead, 1992
Nuovo album per la roots band di Detroit, una delle più longeve e creative del genere Americana. L'album raccoglie covers poco usuali (gli Abba riletti in chiave roots ad esempio) più brani nuovi del gruppo di Matthew Smith.
Dopo anni di silenzio si riaffiaccia il rocker - cantautore con un album registrato dal vivo al Mc Cabe di Santa Monica, il 25 Aprile 1998.
LP. Come già per il precedente The Jazz Age, il neo crooner Bryan Ferry, con la sua orchestra, si immerge in atmosfere jazz molto retrò. Usando l'eserienza fatta curando la musica del serial televisivo Babylon Berlin, Ferry prende del materiale attuale ( ci sono anche brani dei Roxy Music ) e lo rilegge, accompagnato da una orchestra jazz e ragtime, con classe e molta misura. Otto brani su 13 sono cantati. Freschezza e senso del moderno, tipiche del jazz anni Venti, sono alla base di questa operazione che, prima di tutto, è decisamente piacevole.Edizione limitata in vinile, 180 grammi, stampa Eu.
Il primo album del cantautore dell'Indiana.