qual e` lo stato di salute dell`industria italiana? quali quote di mercato detiene l`economia globale? come risponde alle sfide della concorrenza internazionale? dopo alcuni brevi cenni storici e dati quantitativi, il volume disegna le caratteristiche del nostro peculiare modello di sviluppo e ne discute i vincoli e le opportunita`: la prevalenza della piccola impresa e dei distretti, la specializzazione produttiva e geografica, i divari territoriali, la proprieta` e il controllo delle imprese in un capitalismo a conduzione familiare. gli ultimi due capitoli sono dedicati all`impatto della new economy sulle imprese italiane e alle politiche industriali che sono perseguibili nel nuovo quadro europeo.
scrittore dalla stile inarrivabile, filosofo-moralista profondo ed efficace, acuto lettore della crisi morale e religiosa del suo tempo, seneca rimane, nella memoria collettiva, soprattutto il consigliere di nerone. per riuscire a comprendere a tutto tondo un personaggio a prima vista cosi` contraddittorio, si rende necessaria un`indagine che abbracci tutta l`eta` di seneca, dagli anni di tiberio a quelli della tirannide neroniana. in questo libro l`indagine dell`autore si e` orientata soprattutto verso il pensiero di seneca, la sua adesione convinta e totale alle dottrine stoiche, il suo impegno a coglierne continuamente i risvolti morali e pratici.
"la sua figura ci perseguita: donna e mostro, attraente e repellente, medusa attira lo sguardo e paralizza gli uomini. un segreto legame unisce la bellezza al tremendo. la sua ambigua presenza la troviamo nelle opere di grandi artisti come caravaggio, rubens, fussli, klimt, van gogh, fino a giacometti, de chirico, magritte, pollock. in origine, verso l`viii secolo a.c, medusa incarna l`orrore. dopo tre secoli si trasforma in creatura seducente e come gli angeli partecipa a due ordini e a due sessi. simbolo del potere mortifero dello sguardo, medusa, secondo jean clair, e` un emblema della modernita`, mostra l`altra faccia dell`era delle immagini, ci conduce dietro l`apparenza dove il mondo diventa immondo. l`approccio iconologico e psicoanalitico dell`autore attraversa il tema dell`orrido e del sublime nell`arte, fino a unire in accostamenti inediti i bestiari medioevali e d`annunzio, il sesso delle statue greche e i parrucchieri della rivoluzione francese, freud e mantegna, bataille e l`invenzione della prospettiva, l`estetica contemporanea e il gesto dell`artista oggi." (giancarlo ricci)
nonostante la derivazione da un comune ceppo abramitico e l`esperienza di momenti di convivenza, musulmani e cristiani sono rimasti a lungo due universi culturali profondamente estranei l`uno dall`altro e in radicale conflitto. e il panorama europeo contemporaneo non sembra offrire momenti di tregua. e` per questo che nel ricostruire la storia delle relazioni tra islam e cristianesimo watt si sofferma soprattutto sugli equivoci e sui frantendimenti reciproci che la costellano, cercando di sgombrare il campo dai pregiudizi e aprire la strada al dialogo e alla tolleranza tra culture diverse.
il dilemma del titolo intende sintetizzare le due anime della ricerca storica incarnate rispettivamente da ranke nella prima meta` dell`800 e da burckhardt nella generazione successiva. dopo aver precisato il peso che ebbero la rivoluzione francese e l`era napoleonica nella formazione di una nuova sensibilita` storiografica. gilbert illustra le principali innovazioni apportate da ranke: un attento vaglio delle fonti, la ricerca d`archivio, la limitazione dell`indagine alla storia politica. di opposto orientamento metodologico fu invece burckhardt, favorevole a una storia come storia della cultura, chiave di volta per interpretare la storia nella sua globalita`.
l?identita non e un dato fisso, tanto meno frutto di rivelazioni: essa e costruita o inventata. eppure, si dice che non se ne puo fare a meno. ma se l?identita fosse anche avvertita come un?esigenza irrinunciabile, senza dubbio di ?sola? identita si muore.