Con il suo debutto su Blind Pig, Treat Me Right, la cantante blues e soul Robin Rogers aveva fatto parlare di sè. Con questo secondo lavoro, più blues oriented, Robin farà sicurmente ancora più breccia nel cuore degli aficionados del blues elettrico.
Chicago Blues con influenze soul, come se Curtis Mayfield e Buddy Guy, Booker T e Little walter avessero incrociato gli strumenti.
Kathi McDonald, veterana della scena di San Francisco, riappare con un nuovo disco dopo anni di slienzio. Kathi ha lavorato con Long John Baldy e coi Big Brother ( nella band post Joplin ). Ha pubblicato diversi dischi a suo nome, tra cui il mitizzato Insane Asylum del 1972. Ha suonato anche con John Cipollina. In questo album, di classico blues, Kathi fa coppia con Rich Kirch, che è stato nella band di Jhn Lee Hooker per molti anni.
14 canzoni dedicate a e suonate con l'ukulele (ed altri strumenti). Un disco originale che mischia blues, ragtime, jazz, folk e old time music in un cocktail di suoni e colori che coinvolge anche Veronica Sbergia ed altri ospiti. De Bernardi è un maestro sullo strumento (per non parlare della chitarra), ha il passo cooderiano e, oltre a suonare, canta anche molto bene. Un disco estremamente piacevole che ci permette di scoprire o riscoprire classici come Tennessee Waltz, Sheik of Araby, My Blue Heaven, Banks of The Ohio, Foggy Mountain Top e Sittin' Here in Limbo.
Tommy Malone ( Subdudes) e Dave Malone ( Radiators ), sono fratelli. Hanno messo assieme questa band, al di fuori delle loro, per ripercorrere sentieri tra rock a blues, suonando canzoni corposi quasi tutte sui sei minuti, in cui improvvisano e fanno ottima musica.Un suono fiero e possente.
La Preservation Hall Jazz Band, un gruppo che ha più di cinquanta anni di attività alle spalle, è sinonimo, oltre che di grande musica, della città di New Orleans. Un gruppo che suona old time jazz ma anche blues, una band che ha le radici inculcate in ogni nota, ritorna tra noi con il primo disco di musica originale, da molti anni a questa parte. E la produzione è di Jim James, leader dei My Morning Jacket, che ha suonato spesso con la PHJB negli anni scorsi. Un cocktail di antico e moderno, per un album originale che mette la tradizione al pari dell'attualità.
Sempre molto attivo, Benno mantiene la sua fama, conquistata negli anni settanta, almeno in Texas. Pubblica un disco quasi ogni anno ed è diventato un rockin' bluesman di tutto rispetto. Doyle Bramhall II lo considera uno dei migliori chitarristi sulla scena e questo album conferma tutto grazie ad alcune canzoni di indubbio valore: All Around The World, In These Rooms, One of a Kind Woman. Anche Eric Clapton lo allinea tra i suoi favoriti. Reperibilità difficoltosa.
Dal profondo del Mississippi arriva Leo Welch, bluesman ottantenne, che solo ora si fa notare via Fat Possum. Deep blues, per chi ha amato Junior Kimbrough, T-Model Ford, Johnny Farmer, Cedell Davis, Elmo Williams and Hezekiah Early. Welch va a fondo nella radici, mischia blues e gospel, ed ha talento e mestiere da vendere. Peccato abbia 81 anni, ma valeva la pena attenderlo. Una vera scoperta.
Devon, figlio di Gregg Allman, sta facendo una carriera in proprio e molto rapidamente. Come membro fisso della Royal Southern Brotherhood si è già conquistato una bella fetta di popolarità. Questo suo nuovo disco da solista, prodotto dallo specialista Tom Hambridge ( Buddy Guy, James Cotton etc ), gli aprirà altre porte, anche in ambito blues. La voce è solida, la musica anche. Devon sta salendo rapidamente le scale della notorietà.
Rob Stone è uno dei migliori armonicisti blues emergenti. In questo suo nuovo album, in cui appaiono musicisti di prim'ordine come Eddie Shaw, John Primer, Beau Gray, Chris James, Patrick Rynn, Willie Hayes e David Maxwell, mostra tutta la sua bravura. Il musicista di Chicago offre sei covers, tra cui brillano Wonderful Time si Sonny Boy Williamson e Cold Winter Day di Blind Willie McTell, oltre a sei canzoni sue. Gotta Keep Rollin' è il suo quarto lavoro.
Il leggendario Geoff Muldaur ha chiamato a sè un mucchio amici per formare i Texas Sheiks, e tutti hanno risposto all'appello: Stephen Bruton, Johnny Nicholas, Cindy Cashdollar, Suzy Thompson, Bruce Hughes e Jim Kweskin, jugband music man extraordinaire. Riflettendo sulla musica della Golden era dell'American songbook, le sessions di Austin dei Texas Sheiks, sono diventate un vero evento. Brani oscuri e string band songs, Texas swing songs e jump blues sono eseguiti da maestro. Un disco, a detta di T- Bone Burnett, di grandissimo valore.
Performance inedita, registrata nel Gennaio del 1974 al Quiet Knight di Chicago. Sul palco Willie Dixon con la sua band: Freddy Dixon basso, Lafayette Leake piano, Buster Benton chitarra, Clifton James batteria, Carey Bell armonica. Un concerto bello, inciso benissimo, dove Dixon, in bella forma, esegue una manciata dei suoi classici più altre canzoni: Crazy' Bout My Baby, Rock Me, I Don't Trust Nobody, 29 Ways, Wang Dang Doodle, Hoochie Coochie Man, Little Red Rooster, I Think I Got The Blues, My Baby, Spoonful, Closing Boogie.
40 Acre Mule, formatisi a Dallas, Texas, nel 2015, sono una solida band che mischia blues e rhythm and blues, un concentrato di energia, elettrico al punto giusto.Nei pochi anni che li hanno visti suonare e crescere, i 40 Acre Mule si sono formati un seguito leale, sempre più numeroso, che ora affolla, letteralmente, i loro concerti.Al punto da fare diversi sold out nel leggendario club di Dallas, Bomb Factory e non solo. Hanno cominciato anche ad aprire i concerti per band molto più famose, facendo crescere il proprio repertorio. Solido blues, venato fortemente di soul, con brani come You Better Run, 16 Days, Josephine, Make Up Your Mind, Be With Me e Hat in Hand.
Per il suo 26° album, il seguito del fortunato Pocupine Meat, il bluesman Bobby Rush fa un omaggio al blues classico. Le canzoni sono sue, ma il sound è down home Chicago blues e Southern soul. Un suono classico, rigoroso, forte, deciso. Bobby Rush non ha mai lasciato nulla al caso ed ora, dopo una carriera di iindubbio spessore, firma ogni sua opera con personalità e stile. Classico blues, con venature soul, arrangiamenti solidi ed una voce che non ha perso nulla. Da scoprire assolutamente.
A great soul blues album, by a masters of southern soul. Tad Robinson non è uno qualunque, ma un musicista di tutto rispetto, dedito al blues di matrice southern, con venature soul. E ' originario di Memphis e la sua musica è profondamente influenzata dalla musicalità della città sudista.
Inglese, ma residente in Canada, Sass Jordan è una cantante rock blues dalla voce viscerale. Non è al suo primo disco ma Bitches Blues è certamente il suo lavoro migliore. In primo luogo l'etichetta, la specializzata Stony Plain, quindi il repertorio, con brani di Rick Derringer ( Still Alive and Well ), oppure Change is Coming e Still The World Goes Round. Sass Jordan è affiancata dalla crema del rock blues made in Canada: i chitarristi Chris Caddell e Jimmy Reid, il batterista Cass Pereira, il tastierista Jesse O'Brien ed il magnifico Mr. Steve Marriner, al basso ed all'armonica.
Bette Smith, originaria di Brooklyn, blues e soul singer, si muove in un ambito più elettrico, grazie ad un disco che mischia blues e rock, ma con anche profonde influenze southern rock. Molto si deve al lavoro di produzione, nelle mani di Matt Patton (Drive-By Truckers ). Bette ha tirato fuori la sua grinta rock e, grazie a Patton, ha visto suonare nel disco musicisti come Jimbo Mathus (Squirrel Nut Zippers), Luther Dickinson (North Mississippi Allstar) e Patterson Hood (leader dei Drive-By Truckers).
CD / Blu Ray. Registrato dal vivo lo scorso anno al Rockpalast.
Si tratta del secondo album dal vivo di Shepherd, dopo l’ottimo Live ! In Chicago del 2010.Kenny Wayne Shepherd e la sua eccellente band, con la voce solista di Noah Hunt, mischia rock e blues con grande forza e propone alcune delle sue canzoni in versioni lunghe, poderose, come la vibrante Heat of The Sun, oppure Shame Shane Shame o Long Time Running. Ci sono anche delle covers, più che altro blues, come Talk to Me Baby ( Elmore James ), Turn to Stone ( Joe Walsh ), I’m A King Bee ( Slim Harpo ), sino all’immarcescibile findle in cui la band si spella le dita e ci regala undici incredibili minuti, per rileggere Voodoo Child ( Slight Return) di Jimi Hendrix.
2 CD. 24 Agosto 2019, Lockn' Festival. Tedeschi Trucks Band sul front stage, con ospiti come Trey Anastasio e Doyle Bramhall. In programma c'è la rilettura di Layla, il capolavoro di Eric Clapton e Duane Allman. Operazione rischiosa, quella di rifare un capolavoro: ma non per Derek Trucks, uno dei pochi in grado di rivaleggiare coi grandi. E così, senza esagerare, la Tedeschi Trucks Band rilegge il disco di Clapton in modo preciso, coinvolgente ed anche creativo. Layla, la canzone, è superba, ma anche altri brani, tutti classici comunque, subiscono lo stesso trattamente. Little Wing, Bell Bottom Blues, Nobody Knows You When You're Down and Out, Anyday, Key To The Highway, Tell The Truth, Have You Ever Loved a Woman,Why Does Love Got to Be So Sad?. Imperdibile. Di nuovo disponibile !
Chitarrista rock blues inglese, scoperto di recente, Davy Knowles debutta su Provogue, dopo avere pubblicato diversi dischi a livello indipendente. Chitarrista eccellente, mischia rock e blues con grande sapienza, Nelle 12 canzoni che compongono questo disco, Knowles mostra di essere infleunzato da grandi come Muddy Waters, Junior Kimbrough, e R.L. Burnside.. Ma anche da giovani leve come i Black Keys e Gary Clark Jr. Knowles non è solo blues, la sua musica ha in nuce elementi soul, folk e rock. Il suono è moderno e la produzione impeccabile.
Nove registrazioni inedite di Big Jack Johnson (1940-2011), che derivano da due session, che il bluesman ha registrato a Memphis nel 1998 (assieme a George Wild Child Butler) e nel 2000 (cinque outtake dalle Memphis Barbecue Sessions con Kim Wilson all'armonica). Come il titolo suggerisce, si tratta di incisioni librere, delle free jam, dove Johnson usa una chitarra elettrica oltre all'acustica e al mandolino: il risultatao è un disco di blues molto classico, dove gli strumenti danzano attorno alla voce e le canzoni sono libere di improvvisare.
Registrazioni anni trenta del cantante e suonatore di steel guitar texano
©? 1995 Hypnotic Records Inc.
Manufactured and distributed by PolyGram Group Canada inc.
Made in Canada.
Total length: 53:30
Esordio solista del chitarrista e bassista di John Mayall Geoff Krivit.
Recorded at Audio Dallas
Recorded in Europe in the 70's
Recorded in Chicago, April or May 1962.
Performed by Roosevelt Sykes (voc, p) with Oett "Sax" Mallard (ts); Lee Jackson (eg); "Big" Willie Dixon (b); Armand "Jump" Jackson (d) [not mentioned in liner notes].
Made in Germany.
Reissue released in Cardboard Sleeve (Mini LP Replica).
Recorded live at the "Lucerne Blues Festival", Luzern, Switzerland, November 17 & 18 2000.
Track 11 published by Careers BMG Music Publishing & Nocturnal Eclipse Music / BMI
On back:
With the generous support of Hotel Schweizerhof Luzern [logo] Grand Casino Luzern [logo]
Tracks 10 and 21 previously unissued. All other tracks were previously issued on [r4572680] (Testament 2205).
Le ultime sessions dell'etichetta Excello con Jimmy Dawkins,Slim Harpo, Otis Spann, Bobby Powell e altri.
Incisioni degli anni venti e trenta di grandi e misconosciute cantanti blues prese da 78 giri originali delle collezioni di Francis Wilford-Smith, Richard Nevins e Don Kent.
Una delle personalità religiose più famose nella comunità cristiana d'America, compositore e musicista di musiche sacre.
Raccolta ACE dedicata al folk blues
22 piccanti rhythm&blues dell'area di New Orleans.