Ristampa di un album edito alla fine degli anni novanta. Eitzel, leader degli American Music Club, è qui al suo meglio, tra ballate malinconiche e canzoni dal sapore intrigante. Con Kid Congo Powers e Steve Shelley, tra gli altri. Considerato il disco migliore di Mark Eitzel, assieme al recentissimo Hey Mr Ferryman.
2 CD. Monumentale opera contenente 35 canzoni (trenta inedite) i cui ricavati delle vendite vanno alle vittime dell'uragano che ha distrutto New Orleans. Tra gli inediti ci sono brani di Elton John, Van Morrison, John Fogerty, Faith Hill, John Mayer e Aaron Neville, Harry Connick Jr, Sting e Chris Botti, BB King, Lenny Kravitz, Norah Jones e Wyclef Jean, Bonnie Raitt, Neville Brothers, Dr John ed altri.
Jam grass sullo stile dei Railroad Earth. Emmitt, ex Leftover Salmon, ha ora una sua band. Questo è il suo terzo lavoro come solista. Nel disco suonano Bill Nershi ( String Cheese Incident ), John Cowan, Darrell Scott, Tim O'Brien, Reese Wynans, Stuart Duncan, Jeff Sipe ed altri luminari.
Nato in Kentucky e cresciuto ad El Paso, Baldwin è un cantante chitarrista che mischia il suono americana con ballate rock ed influenze roots e blues. Espressivo e vitale, Baldwin è una forza emergente nell'ambito della musica Usa.
Band stile americana che proviene da New York. Hanno già qualche disco al proprio attivo, ma molto difficili da reperire. Non appartengono al filone country rock, ma piuttosto a quel new breed sonoro di cui fanno parte Edwards Sharpe, River City Extension, Of Monsters and Men. Sonorità derivate dalla musica delle radici, ma ampliate, con melodie distese e notevoli intuizioni sonore.
Non è un esordiente, il texano John Wesley Coleman, ma non è neppure tanto texano. Infatti nella sua musica non troviamo le classiche influenze country, ma del buon rock. Classico rock Americano con diretta discendenza da Springsteen e Mellencamp.Rock ballads, come Wish The Night Could Be Loner e, sopratutto, la notevole The Love That You Own, forse la migliore rock ballad di quest'anno. Bella voce, suono classico, carico di chitarre al punto giusto, sezione ritmica potente. John Wesley Coleman III è una delle scoperte più interessanti di questa fine anno. Non facile da reperire.
Sestetto che arriva da Orlando, Florida, e che fa del sano southern rock, venato di blues, ma solido ed elettrico. Anche poderoso in alcune canzoni. Non sono al primo disco, ma è con questo album, distribuito dalla specializzata Provogue, che fanno la differenza. Vuoi per la produzione, più agile, vuoi per le canzoni, decisamente meglio che in passato. Poi Wynn ha anche dei nobili ascendenti in quanto suo padre era uno dei Cowboy, storica formazione southern rock. Se vi piace il rock, quello vero, tipo Simo e JJ Grey and Mofro, con dentro un pò di blues, fanno al caso vostro.
L'album di debutto, come solista, per Liam Gallagher ( Oasis). Un disco atteso che si rifà molto alla musica degli anni sessanta e settanta. Edizione Deluxe, con 15 canzoni. Contiene anche i singoli Wall of Glass e For What It's Worth.
Canadesi, spesso paragonati ai Blue Rodeo, The Once sono già al quinto album ed in sicura crescita. La vocalist e leader Geraldine Hollett è decisa e sa quello che vuole e la fusione di folk e rock che la band completa in questo nuovo lavoro è decisamente intrigante. Cominciando dall'iniziale I Can't Live Without You, per proseguire con Before The Fall, Lead Me Over, Some Lies e We Look Back. Time Enough è un disco adulto, sicuramente tra i più interessanti in questo momento.
Jeff Henry & The Necessary Evils sono al loro esordio. Provengono dal Kentucky ma non fanno della musica roots, bensì del sano rock made in Usa, Rock che trae ispirazione da Tom Petty, Son Volt e Steve Earle, citati come band favorite proprio da Jeff Henry. Ballate di stampo classico, brani rock tesi, chitarre in evidenza. Un disco interessante, una band che farà parlare di sè. Disco autogestito e di reperibilità non facile.
Band quasi esordiente che, almeno in Usa, si è fatta un nome per i suoi concerti, per le sue devstanti performances, un pò come gli Old Crow Medicine Show. Rock, country, grass, musica a duecento all'ora, gags on stage, indubbio talento e grande senso dello humor. Una band emergente di indubbio avvenire.
Pubblicata da Rhino e curata da Hear Music e XM Satellite Radio Channel, la raccolta comprende inedite sessions radiofoniche di Tracy Chapman che esegue Give me One reason, Baby can I hold you e Stand By me, di Jewel, Jason Mraz, John Butler Trio e James Blunt. Copia non sigillata.
Terzo album del fondatore dei Beat Farmers.
