scrittrice e intellettuale anglo-americana, iris cutting sposo` il marchese italiano antonio origo e con lui dal 1924 visse nella tenuta la foce, nella campagna toscana. fra il 1943 e il 1944, gli anni terribili della guerra civile e dell`invasione straniera, iris tenne un intenso diario, affidando alle pagine le impressioni e le ansie di quei giorni. straordinaria testimone del suo tempo, sapeva rivolgere il suo interesse ai problemi piu` immediati della vita quotidiana: si occupava della terra, della propria famiglia, ma soprattutto era sempre pronta ad aiutare gli altri. iris e antonio origo accolsero nella propria tenuta piu` di venti bambini sfollati dalle citta` bombardate di genova e torino, bambini bisognosi di istruzione e di cure mediche, ma anche di essere semplicemente accuditi. e allo stesso tempo riuscirono ad aiutare i soldati italiani allo sbando, i primi partigiani, i giovani sfuggiti alla chiamata alle armi repubblichina. la cronaca impressa nelle pagine di "guerra in val d`orcia" rappresenta un caso straordinario di impegno civile e di eroismo, "la vittoria", come scrive sergio romano nell`introduzione, "di alcune centinaia di esseri umani che si sono difesi con le armi dell`amicizia, della solidarieta` e della dignita`".
e il primo scritto biografico con protagonista una donna ed e` un manifesto del monachesimo femminile. e` l`opera di un fratello teologo e santo, gregorio nisseno, su una sorella monaca e santa.la vita di s. macrina, e` uno scritto dove il nisseno lascia intravedere le sue intuizioni filosofiche, teologiche e mistiche in un`elegante formula letteraria: bastera` leggere la preghiera di macrina morente, o la descrizione del contrasto fra dolore e imperturbabilita` di fronte alla morte, per cogliere la bellezza di una scrittura in cui vivacita` di sentimenti e statura intellettuale si fondono.
perche, nonostante la crisi delle vendite, continuiamo a riconoscere autorevolezza e serieta ai quotidiani? perche certe testate sembrano piu oggettive di altre? cosa rende un articolo `credibile`? per la semiotica si tratta di effetti di senso, giochi di simulacri e costruzioni narrative, risultato di precise strategie discorsive che costruiscono impressioni di realta. e di queste strategie - delle loro differenze e delle loro modalita - che il libro si occupa, decifrando quelle con cui viene gestita l`informazione. lo fa esercitandosi soprattutto sui quotidiani, ma offre spunti e strumenti utili per `smontare` l`informazione tout court, sia essa su carta, on line o in televisione. in questa edizione, il libro si arricchisce di una postfazione sulla disinformazione attuale e sui suoi tratti distintivi.