Il mio disco migliore. Andrew Bird, solista, cantautore, violinista, rocker, presenta in questo modo un pò provocatorio il suo nuovo lavoro. Un disco che parla dell'attualità in modo esplicito e diretto. Disco che è stato messo a punto tra l'elezione di Trump ed i disordini di Charlottesville. Bird dà un suo parere sul momento attuale che stiamo vivendo. Un parere critico, in cui la musica è parte integrante. Un lavoro al passo coi tempi, per un autore che non abbiamo ancora finito di scoprire e che ha tutt'ora molte cose da dire.
c`e` un momento preciso nella vita di ciascuno di noi, in cui le cose cambiano: non e` una scala in cui si sale il primo gradino e poi si aspetta. e proprio quel giorno in cui abbiamo preso una decisione, o abbiamo ascoltato qualcosa, quando siamo rimasti folgorati, quando abbiamo scelto consapevolmente o meno se andare a destra o a sinistra, quel momento in cui ci siamo ritrovati vestiti in un altro modo e incamminati in un percorso che ha cambiato la nostra esistenza. un taglio sulla tela, una pennellata netta, importante, definitiva. forse la data del primo regalo, o quella del primo amore, la prima poesia, il primo viaggio, la prima disperazione, quando abbiamo detto qualcosa di importante a qualcuno... passo da cui non si puo` o non si vuole tornare indietro. ecco, questo libro in dodici racconti, parla proprio di quella data fondamentale per ciascuno dei protagonisti e di quelli intorno a loro.