le figlie di tores e` una ballata svedese in cui lo schematismo della tradizione orale da` voce a una vicenda fosca, nella quale un mondo in crisi, sospeso fra l`idea pagana della vendetta e la promessa cristiana della grazia, vede consumarsi la tragedia dell`incesto e del sangue. il dramma e` pacificato dal perdono divino, e la trama, nella lotta eterna del bene e del male, realizza l`essenza di un sentire arcaico, le cui pulsioni, desideri e timori primati si risolvono nella coincidentia oppositorum, la conciliazione nota a tante culture primitive e ammantata di arcane risonanze. il grande ingmar bergman, da sempre ispirato dal medioevo nordico, ha fatto della ballata che "ossessionava la sua fantasia dal tempo degli studi a stoccolma" un film evocativo e di profonda umanita`: la fontana della vergine (l959), opera che dimostra quanto o stile mimetico a sequenze concise e giustapposte - cinematografico - di quest`antica leggenda abbia coinvolto il regista, e possa ancora colpire la fantasia del lettore moderno. con questa storia si apre la scelta di ballate magiche svedesi qui proposta per la prima volta al pubblico italiano; la traduzione, che nell`endecasillabo vede insieme un mezzo per non violare il ritmo dell`originale e per fornire a chi legge un comodo approdo, ambisce a non tradite troppo la cadenza che marca, con una fratta paratassi, le tappe dell`incontro dell`uomo col soprannaturale, ovvero con l`ignoto, che domina con le sue lusinghe l`universo mentale del folclore scandinavo.
modest musorgskij e` oggi considerato il piu` grande operista russo di tutti i tempi. eppure alla sua scomparsa, avvenuta nel 1881 a s. pietroburgo, all`eta` di quarantadue anni, i suoi contemporanei lo ricordavano per una singola opera, boris godunov, e per un pugno di "eccentriche" composizioni per canto e pianoforte. la sua condizione era al limite dell`indigenza; non aveva rapporti istituzionali, ne` riconoscimenti accademici, ne` famiglia, e neppure una stabile dimora. fu solo attraverso il lavoro e la venerazione dei pochi amici fidati che le sue opere giunsero, in edizioni piu` o` meno rimaneggiate, all`inizio del ventesimo secolo, quando un`ondata di riscoperta ed entusiasmo internazionale riconobbe la forza e la bellezza della sua musica. in questa breve e densa biografia, caryl emerson indaga sulla tragica vita di musorgskij, sulla sua visione del mondo e sul suo itinerario artistico attraverso la filigrana dell`epistolario, delle memorie e delle testimonianze dirette.
che cosa accade nella tua testa quando giochi a un videogioco o chatti con gli amici? hai mai pensato, quando frequenti i social, che proprio non capisci perche` la gente fa certe cose? sapevi che i tuoi stati d`animo possono essere manipolati senza che tu te ne accorga? attraverso la coinvolgente descrizione di alcuni famosissimi esperimenti di psicologia, questo libro ti aiutera` a riflettere su di te e sugli altri, su come vivi nel mondo virtuale... e in quello reale. un libro di saggistica per bambini dagli 11 anni: social, cyberbullismo, realta` virtuale, ma anche felicita`, consapevolezza, realizzazione. un libro per capire l`impatto della rete sulle nostre vite, dedicato alle ragazze e ai ragazzi che usano la tecnologia, i social e vorrebbero capire di piu` se stessi e gli altri. eta` di lettura: da 11 anni.