scritto all`indomani della riunificazione, piu` che un libro di storia esso intende essere una riflessione sul destino del popolo tedesco, sul dramma di una nazione che nel corso di un secolo ha creduto in una propria missione eccezionale e ci ha creduto fino all`autodistruzione, fino ad essere annientata. l`autore ricorre a materiali poco noti tratti da fonti memorialistiche, dai giornali, dal cinema e portando il discorso anche sul piano degli stili di vita, della mentalita`, dei miti e delle passioni collettive.
nel volume ugo la malfa viene sottratto agli stereotipi, e la sua azione viene ricollocata nell`ambito delle sue propensioni culturali piu` profonde, nella formazione giuridico economica, nel meridionalismo, nel keynesismo inteso come strumento modernizzatore nel contesto di soluzioni liberalizzatrici e antimonopolistiche. sono pagine interessanti per chiunque si occupi di politica e di storia.