gli alberi monumentali sono testimoni del succedersi di mille e piu` stagioni e, con esse, dell`evolversi delle condizioni socio-economiche, delle tradizioni e degli eventi piu` salienti che nei secoli scorsi hanno scandito la storia delle nostre genti. sono tesori della memoria popolare, che per bellezza e maestosita` impreziosiscono paesaggi e rendono particolarmente suggestivi parchi, luoghi di culto, ambienti rurali, centri abitati. presenze che vanno tutelate con interventi volti a rallentare il processo di decadimento. questo libro che tratta delle malattie di natura patologica ed entomologica che affliggono gli alberi monumentali, si articola in schede dedicate alle specie arboree che possono vantare esemplari di valenza storica e monumentale.
"la prima fase potremmo chiamarla fede emotiva. la seconda potremmo chiamarla fede metafisica. la terza, disillusione assoluta. la quarta, comprensione estetica". difficile immaginare che queste parole siano state pronunciate nel 1924 sul piccolo palco di un albergo newyorkese, dove ad assistere powys nella sua orazione c`era una celebre attrice di vaudeville. ma con powys l`immaginazione corrente e` sempre destinata a rimanere in difetto.
nel romanzo possiamo vedere gli effetti devastanti che un manoscritto libertino puo` avere su di una giovane intellettuale newyorchese. la sovrapposizione tra vita vera e imitazione di un personaggio letterario innesca tutta la trama di questo romanzo dell`autrice della notissima lettera d`amore.
e` opinione diffusa che la globalizzazione offra grandi opportunita` per il progresso umano. tuttavia questo processo crea anche nuovi pericoli: per la sicurezza umana nel campo del lavoro e del reddito, per la coesione sociale a causa del progressivo divario tra le nuove, immense ricchezze e le nuove, estreme poverta`. e` indispensabile, percio`, che il processo di globalizzazione venga sottoposto a qualche forma di regolazione a livello nazionale e internazionale.
pochi ingredienti, un angelo, un bambino, un volo in deltaplano mettono in moto le riflessioni dell`autore sul proprio passato, sull`amore, sul dolore, su tutti gli aspetti piu` importanti dell`esistenza. l`autore incentra la propria narrazione sul distacco e sulla necessita` di lasciare il nido, per poter spiccare il volo con cui inizia la propria vita.
eddie coffin, il protagonista del libro, e` uno dei criminali piu` incredibili, geniali e divertenti della storia. calvo e grassottello, di professione filosofo (per la precisione "ricercatore a cambridge"), incline all`alcol, ex bancario fuori da ogni norma, sospetto di irriferibili reati sessuali e pericolosamente incline a farsi arrestare in costume adamitico, un bel giorno si trova talmente nei guai che deve lasciare la natia gran bretagna. per il suo esilio sceglie la francia, dove conosce hubert, rapinatore sfortunato dalle mille protesi. e l`oltraggioso eddie coffin trova l`ispirazione per iniziare una strabiliante carriera di rapinatore e seduttore.
john c., un celebre scrittore australiano d`origine sudafricana, e` invitato a collaborare a un volume di saggi intitolato "opinioni forti". e per lui l`occasione di trattare una serie di temi che gli stanno a cuore (alcuni di attualita`, altri universali): l`origine dello stato, la figura di machiavelli, l`anarchismo, al-qaeda, il disegno intelligente, harold pinter, la vita in australia, la musica... in quegli stessi giorni, dedicati con passione all`elaborazione dei testi, l`anziano scrittore conosce anya, un`attraente filippina di ventinove anni che vive nel suo stesso stabile. la ragazza e` in cerca di lavoro, e cosi` john c. chiede un aiuto nella trascrizione a computer del manoscritto. la comparsa di alan, il pragmatico e geloso fidanzato di anya, dara` un`inaspettata piega al rapporto della giovane con lo scrittore. diario di un anno difficile, con tono intimo ed esatto, disseziona emozioni complesse e disegna un atlante delle miserie (e della dignita`) dell`animo umano.
un volume presenta l`enorme corpo letterario inglese, ordinato cronologicamente dalle origini ai giorni nostri, ma cercando di dare conto di quegli autori e opere che la nostra sensibilita` ritiene piu` rilevanti, comprese le letterature di paesi che un tempo erano parte dell`impero. il testo si interroga sul futuro di una letteratura che e` vivacemente frammentata, distinguendo quindi fra "letteratura inglese" e "letteratura in inglese", entrambe ritenute appartenenti ad un unico orizzonte culturale. da chaucer e shakespeare fino a milton e alla austen, dai poeti romantici a joyce, conrad e beckett senza dimenticare le nuove letterature dell`ex impero britannico.
"una partita infernale tra personaggi che hanno la concretezza del reale e l`aureola delle visioni". cosi` enzo golino salutava il romanzo d`esordio con cui lodoli si segnalava tra gli scrittori capaci di raccontare il disagio del proprio tempo con gli strumenti di una letteratura raffinata e consapevole dei propri mezzi. il giovane protagonista se ne sta stupito e immobile di fronte al disordine della vita, e deve misurarsi con dei personaggi ingombranti: un padre eroicamente votato al fallimento, un amico al tempo stesso demoniaco e meschino, due donne elusive e inquietanti. l`opera ha vinto il premio mondello opera prima.
profuma di garofano e ha la pelle color della cannella la bella mulatta che nacib vede un giorno al mercato degli schiavi. incantato dalla sua prorompente sensualita`, l`arabo nacib l`assume come cuoca, rendendola ben presto regina della sua vasta casa. ma gabriella, selvatica e ingenua, non sa distinguere, perche` l`amore e` per lei un fatto spontaneo: ama nacib, ma si dona anche ad altri, senza malizia alcuna... jorge amado si serve del suo sguardo per raccontare i personaggi, i colori, i profumi dello stato di bahia all`inizio del novecento: talmente bello e luminoso da sembrare un paradiso terrestre.
la faida di san luca, la strage di duisburg del 2007, il traffico di stupefacenti, i sequestri di persona in tutta italia. e poi le denunce, la difesa affidata allo studio legale del futuro presidente della repubblica giovanni leone, l`omicidio, la galera, la grazia di sandro pertini. tutte queste vicende sono legate tra loro, in modo sconcertante, attorno a un solo nome: antonio pelle, detto `ntoni gambazza. ma chi era quest`uomo, sconosciuto ai piu` e ben noto agli inquirenti? l`eminenza grigia che ha fondato un nuovo clan e per tre decenni ha ricoperto un ruolo centrale nel direttivo della `ndrangheta, come sostengono gli investigatori, o l`onesto figlio di pastori di cui parla la sua famiglia, scelto dalla magistratura come capro espiatorio? andrea galli ha dedicato anni all`attento studio delle poche carte disponibili e alle estenuanti i ricerche del troppo materiale andato disperso o fatto sparire; ha viaggiato da nord a sud e parlato con semplici paesani e alti funzionari delle forze dell`ordine; ha visitato i luoghi in cui s`e` svolta la vicenda di gambazza, ha incontrato la sua gente e si e` immerso in quel mondo per descrivercelo senza retorica o preconcetti. il risultato e` assieme il racconto della vita di un uomo misterioso, che dall`ombra ha guidato la piu` potente organizzazione criminale del nostro paese, e il ritratto lucido di una realta` sociale troppo spesso relegata ai luoghi comuni.
questo manuale offre una panoramica di tutte le tecniche, le nozioni, le malizie e gli accorgimenti attinenti alla creazione di una scultura, dai suggerimenti sull`acquisto dei materiali e delle attrezzature e sulle caratteristiche del laboratorio, alla descrizione dei trattamenti delle superfici e di tutte le fasi di progettazione, sgrossatura e scavo di una scultura. senza soluzioni preconfezionate, non illustra una tecnica per eseguire la scultura su legno, ma un ampio ventaglio di tecniche atte a permettere di realizzare opere personalizzate che potranno spaziare su tutti i generi espressivi. sono inclusi nel libro cinque esempi di basso e altorilievi e sculture appositamente studiati per illustrare al principiante i materiali, l`attrezzatura e le tecniche di esecuzione di elaborati con vario grado di difficolta`. il linguaggio e` semplice e discorsivo, con particolare attenzione agli aspetti pratici e ai problemi concreti. tutte le tecniche illustrate sono state collaudate personalmente dall`autore, che svolge la professione di scultore da oltre vent`anni.
sospesi tra storia e invenzione in un medioevo che sembra vero, sono qui raccolti in un unico volume tre romanzi di laura mancinelli, in cui l`autrice approda a una visione fantastica e ironica della tradizione e della societa` medievale. "i dodici abati di challant", dove, in una cornice di ironia mondana e gaudente, dodici monaci ricevono l`incarico di sorvegliare un feudatario che eredita un castello con la clausola di mantener fede a un maligno obbligo di castita`. "il miracolo di santa odilia", immagine della vita che si afferma in chiave religiosa, ma non trascendente, attraverso la storia di due odilie: la prima devota e pia, la seconda giovane e bella. e infine, conclusione ideale di questa metafora, "gli occhi dell`imperatore", dove una contessa piemontese, un cavaliere-musico-poeta e l`imperatore federico ii, ormai prossimo alla morte, partecipano a un affascinante percorso di avventure e sentimenti, che e` anche un intreccio di entusiasmo, rassegnazione e senso del destino.
dagli inizi del seicento fino alla meta` del settecento la cultura artistica e architettonica napoletana esprime una grande autonomia. centrale in questo rinnovamento artistico e` la sintesi delle arti: scultura, architettura e pittura. tale intreccio di arti e di tecnica resta la categoria fondamentale per leggere l`opera dei caposcuola del barocco in campania: fanzago, solimene, sanfelice, vaccaro.
in questo libro, pubblicato negli usa nel 1972 e in italia da jaca book la prima volta nel 1974, troviamo raccolti materiali inediti di autori indiano-americani, scrittori e poeti pieni di talento e testimoni di problematiche ed episodi troppo spesso distanti dall`attenzione della disciplina storica main-stream. uniti a informazioni di carattere storico e mitico, vi troviamo spunti poetici e letterari di straordinario valore, che aiutano a non mutilare l`esperienza indiana di potenzialita` espressive e creative fondamentali per la comprensione delle vicende di cui i nativi sono stati protagonisti, a volte loro malgrado. solo un indiano-americano puo` giudicare compiutamente quest`opera, e apprezzarne la profondita` e l`ampiezza di vedute. un non-indiano-americano puo` ascoltare con intelligenza e attenzione la voce di un popolo variegato e orgoglioso, che affermando la propria identita` culturale non manca di porre interrogativi inquietanti all` e alla sua coscienza.
questo libro racconta una storia che comincia prima di adamo e finisce dopo di noi, attraversando la bibbia da capo a fondo, come un mondo a se`. dove un uomo, che si chiamava saul, puo` diventare il primo re di un popolo perche` il padre lo aveva mandato a cercare certe asine smarrite. dove la regina di un remoto regno africano guida per tre anni una carovana foltissima, composta da giovani e giovanette vestiti di porpora, nonche` da animali e spezie in quantita`, per rispondere all`invito del re di gerusalemme e porgli alcune domande. e dove un altro uomo, che si chiamava abramo, udi` queste parole da una voce divina: . parole che rintoccano in tutta la bibbia, storia di un distacco e di una promessa, seguiti da altri distacchi e nuove promesse. il succedersi dei nomi e dei fatti e` turbinoso, spesso sconvolgente. e ogni volta la grazia e la colpa, l`elezione e la condanna appaiono intessute nelle vite dei singoli e della loro stirpe.
La promessa è un dramma epico che si dispiega al ritmo dell’incessante marcia della storia nazionale, che i lettori di Galgut ameranno di certo e che ne incanterà di nuovi.
Ubulibri, 1986, IT. L'Orfeo, Il Viaggio A Reins, Aida: tre celebrate messinscene di Luca Ronconi realizzate alla Scala nell'Anno della Musica rivivono nelle parole del regista e in un racconto a colori immagine per immagine.
vogliamo avere il `controllo della situazione` senza esserne ossessionati; vogliamo sfuggire alla morsa del controllo senza finire `fuori controllo`. cosa cerchiamo nel controllo di noi stessi, degli altri e del mondo e cosa ci lascia insoddisfatti se lo otteniamo? in che consiste, dunque, il controllo? il libro intende rispondere a questa domanda e lo fa interrogando la storia e i contorni di questo concetto, attraverso la filosofia, il diritto, la sociologia. ma, soprattutto, attraverso l`arte contemporanea, in particolare attraverso le opere di due grandi artisti. tehching hsieh - `il maestro` secondo marina abramovic - con le sue incredibili performance, tutte della durata di un anno, che rivelano i risvolti piu` intimi del nostro rapporto con il controllo e l`incontrollabilita` e chiamano in causa la relazione tra l`arte e il grande libro confuciano `dei mutamenti`, i ching. thomas hirschhorn, uno dei protagonisti della scena artistica contemporanea, che lavora alle sue opere `sotto la soglia del controllo`, facendo emergere i rapporti incommensurabili tra l`ipersensibilita` dell`occidente e il suo risvolto oscuro, quello che affiora dal dark web e dalle violenze planetarie.
definito come "il migliore dei georgiani" da ezra pound, rupert brooke (1887-1915) e il poeta della transience, la bellezza che presto svanisce. celebre per i sonetti di guerra, da lui poco considerati, brooke e poeta ben piu intenso del mito creato da quei versi e dalla morte precoce nell?azzurro egeo: una leggenda, un?illusione che colma il disperato bisogno d?ideale degli inglesi in guerra, ma deforma il giovane agitatore socialista e amante dei cruenti elisabettiani nell?idolo dell?establishment. di straordinaria maestria tecnica adagiata su un letto formale, la sua poesia s?immette nel solco di marvell e l?assunto nostalgico del tempo che va, quale tentativo di fermare l?istante, la bellezza dai piccoli piedi sempre in fuga, transitoria. nei cosi detti "ugly poems" si rivela invece poeta di acuminata ironia, il primo a considerare temi tabu per l?epoca - decadimento fisico della vecchiaia, avversione per la banalita borghese, contrasto tra eros e matrimonio. con occhi addestrati alle visioni - donne, marvell, webster, milton - quella di rupert brooke e una poesia molto piu moderna della sua fama, che va scoperta e restituita al suo vero orizzonte: la meraviglia della linea inglese, da shakespeare a auden.
un dialogo straordinario sul se, un concetto di fondamentale importanza per qualsiasi riflessione sul mondo attuale. bauman e raud si muovono lungo un asse che vede a un estremo il destino e la predeterminazione, all?altro la scelta e la liberta di tutti noi.
l`agente dell`fbi aloysius pendergast ha sempre fatto di tutto per tenere lontano dai guai la collega constance greene. ma stavolta potrebbe essere molto difficile proteggere quella donna straordinaria ed enigmatica. durante l`ultimo caso, a savannah, il trio pendergast, coldmoon e greene ha trovato una macchina che consente di viaggiare nel tempo e greene l`ha usata per catapultarsi nella new york di fine ottocento, a five points, il peggiore dei bassifondi di tutta la citta` dove lei stessa, quasi un secolo e mezzo prima, ancora bambina, si aggirava infreddolita e vestita di stracci. le sue intenzioni sono tanto chiare quanto pericolose: impedire al dottor enoch leng, lo scienziato psicotico che le ha somministrato l`elisir di lunga vita condannandola a un`infinita giovinezza, di torturare e uccidere centinaia di bambini, tra cui la sua sorellina mary, e cambiare cosi` anche il suo destino. e` una missione senza ritorno: dopo aver viaggiato indietro di oltre un secolo, greene ha lasciato un biglietto a pendergast chiedendogli di non cercarla. mentre lei si aggira per le strade della vecchia manhattan sotto falsa identita`, nell`america dei giorni nostri il bureau indaga su due omicidi commessi a poca distanza l`uno dall`altro: il curatore del museo di storia naturale di new york trovato morto nella cella frigorifera dell`istituto e un eminente artista lakota giustiziato con un proiettile nella schiena in una riserva indiana. l`ipotesi di un collegamento tra i due casi prende via via piu` forza, allargando il raggio dell`indagine, ma pendergast non puo` permettersi distrazioni: deve innanzitutto ricongiungersi a greene, e in fretta, per impedire che il passato la inghiotta per sempre.
nell`ottobre del 2014, durante una cena tra amici, il grande poeta francis blundy dedica alla moglie vivien un poema che non verra mai pubblicato e di cui si perderanno le tracce. un secolo piu tardi, in un mondo ormai in gran parte sommerso dopo un grande disastro, lo studioso di letteratura thomas metcalfe scopre degli indizi che puntano a un intreccio amoroso e criminale. ma che ne sappiamo degli uomini e delle donne del passato, con le loro passioni e i loro segreti? e che sapranno i nostri discendenti di noi e del mondo guasto che gli lasceremo in eredita? nel maggio del 2119 thomas metcalfe, studioso di letteratura del periodo 1990-2030, si reca per l`ennesima volta alla biblioteca bodleiana per consultarne gli archivi, a lui arcinoti, nel tentativo di scovare qualche scampolo di informazione inedita sull`oggetto dei suoi interessi, la fantomatica "corona per vivien" del grande poeta francis blundy, mai ritrovata. il viaggio e disagevole, ora che la bodleiana e stata trasferita nella snowdonia, nel nord del galles, per sottrarre il suo prezioso contenuto alle acque che, dopo il grande disastro e l`inondazione che ne segui, sommersero l`originaria sede, a oxford, e gran parte della terra. ma gli abitanti del ventiduesimo secolo, sopravvissuti a quella catena di eventi, sono avvezzi al disagio e alla penuria, e inclini a guardare alla ricchezza e alla varieta del mondo precedente ora con rabbia ora con sognante nostalgia. forse anche cosi si spiega l`ossessione di metcalfe per il poemetto perduto. miracolo di costruzione poetica, la corona di blundy fu composta poco piu di cent`anni prima, nel 2014, in occasione del compleanno della moglie vivien, e recitata un`unica volta durante i festeggiamenti presso il casale dei blundy, in un tripudio di vini e cibi deliziosi e ora introvabili, alla presenza della loro cerchia di amici. facendo riferimento al celebre banchetto del 1817, cui parteciparono keats e wordsworth, l`evento fu successivamente definito "secondo imm

sulla porta di rosie c`e` un cartello. dice: "se vuoi sapere un segreto bussa tre volte". e chi bussa tre volte e` gia` nel bel mezzo del gioco, la` dove realta` e immaginazione coincidono. con l`energia portentosa della sua fantasia, rosie trascina una banda di ragazzini fra le strade e i cortili di brooklyn. il suo segreto e` semplice e stupefacente: ognuno puo` essere qualunque cosa riesca a immaginare. con "il segreto di rosie" sendak torna all`origine della sua passione per l`illustrazione: a quando, ventenne squattrinato e con un futuro incerto davanti a se`, nell`estate del 1948 trascorse ore a riempire quaderni di schizzi osservando dalla finestra le scorribande di una bambina con il suo gruppo di amici - lasciandosi incantare dalla sconfinata creativita` di quei giochi e imparando cosi` il mestiere dell`immaginazione. eta` di lettura: da 5 anni.
a nordi`a, futuristica citta` che non esiste sulle mappe, "vigilanza" e` la parola d`ordine per realizzare un sogno di perfezione collettiva fondato sulla disciplina, la sicurezza e un consenso sociale estremo e intollerante. quel sogno entusiasma la maggioranza della popolazione e spaventa e indigna i pochi che scelgono di resistere o dileguarsi. tra questi c`e` una famiglia che si va frantumando. la moglie, rita, sembra accorgersi che le utopie che avevano caratterizzato il suo passato sono diventate una pericolosa nostalgia, e assieme vede svanire l`amore per il marito. questi, al contrario di lei, non accetta il quieto vivere narcotizzato promulgato dal governo e fugge dal paese, lasciando la donna e la piccola assia dietro di se`. con il trascorrere degli anni la situazione di rita si rivela sempre piu` difficile, mentre la figlia coltiva un rancore intenso e ribelle. un giorno rita si scopre improvvisamente sola. per troppo tempo ha guardato da un`altra parte, come sperando si trattasse di un brutto incubo, di un`allucinazione destinata a dissolversi. ora si trova a lottare per mantenere un suo equilibrio e non soccombere ai rimorsi. la citta` inizia a inquietarla profondamente: ormai il razzismo e` promosso come modernita`, i cittadini vengono suddivisi per categorie, il controllo, referendum dopo referendum, diventa sempre piu` assoluto, tutto e` videosorvegliato, non esiste un diritto di accesso e di movimento senza un pass, un codice, una parola d`ordine...
"caro signore, il fatto che io suoni il tamburo non ha nulla a che vedere con il fatto che mi occupo di fisica teorica. la fisica teorica e un`impresa dell`umanita, una delle attivita piu nobili dell`essere umano - e questo continuo desiderio di dimostrare che quelli che se ne occupano sono anche loro persone normali perche fanno altre cose, che fanno altri esseri umani (come suonare il bongo), lo considero offensivo. sono abbastanza umano da mandarla a quel paese. cordialmente, r.p. feynman". prefazione di timothy ferris.