Trio del Rhode Island che si è imposto alla grande. Ne ha parlato anche Rolling Stone ( Usa ) ed a ragione. La band ha un suono molto personale, con radici tra Dylan e Tom Waits, una visione personale ed idiosincratica della canzone d'autore ed un suono decisamente originale. Tra ballate, blues personali, brani rock intriganti ed intuizioni folk. Questa ristampa della Nonesuch conferma il valore della band e li mette in lista come una delle sicure rivelazioni dell'anno.
Vengono dal New Jersey, sono al terzo disco e sono in metà di mille. Fanno parte del new breed del rock, un non movimento che ha generato band come Edward Sharpe & The Magnetic Zeros, Old Crow Medicine Show, Mumford & Sons, Arcade Fire, Of Monsters and Men etc. Bravi nello scrivere, eccellenti nel suono, geniali nel costruire le melodie, i River City Extension sono una band intelligente, creativa, vitale e sopratutto nuova Questo terzo lavoro contiene canzoni destinate a durare a lungo nei nostri lettori, canzoni che hanno titoli come Down Down Down, Ballad of Oregon, Everything West of Home / Brooklyn, Point of Surrender. Affascinanti e dannatamente coinvolgenti.
Il nuovo, atteso album, della band newyorkese. Dopo il grande successo dei due precedenti, sopratutto Contra, era lecito attendersi un disco più brillante. Invece le canzoni sono un pò ripetitive.
L'etichetta è la Sundazed, ma questo non deve trarvi in inganno. Infatti non si tratta di una ristampa, bensì di un disco nuovo di una band, inglese, al suo esordio. Una band con già una storia alle spalle ed un suono che richiama la sweet psychedelia californiana o il cosmic country, che ricorda certe cose dei Byrds o dei primi Flying Burrito Brothers. Molto piacevoli.
Per il suo sesto disco da solista, il singer songwriter Brett Dennen, uno dei migliori autori della scena attuale, va a Nashville ad incidere. E si fa produrre da Dave Cobb. Scelta intelligente, in quanto Cobb (Anderson East, Southern Family, Chris Stapleton, Jason Isbell), riesce a liberarlo dalle pastoie di un suono un pò ripetitivo e gli dà più libertà e suoni migliori. E poi Dennen scrive come non faceva da tempo. Ascoltate What's The Secret, Cassidy, Bonfire e Strawberry Road.
The Saint Of Lost Causes è l'ottavo disco che il roots troubadour Justin Townes Earle pubblica a suo nome. In questo disco Justin Townes diventa più personale, abbandona la linea del musicista classico per diventare più critico ed introspettivo. Infatti l'autore che, dal punto di vista musicale non ha mutato le sue radici, scrivendo brani dal suono roots, tra country e rock, ma in questo caso più elettrici, come autore diventa molto più critico. Earle si focalizza su un'America oppressa e suoi suoi oppressori, su quelli che hanno ancora delle speranze e su coloro che non ne hanno più Descrive la devastazione economica, l'imbecillità di coloro che comandano una nazione gigantesca, diventa critico e non risparmia nulla, a nessuno. Il disco ne guadagna dal punto di vista della solidità di base. La parte musicale è intensa e le canzoni assumono una forza interiore che prima non avevavo. Justin Townes Earle sta diventando grande.
Mike Wilhelm è stato un pioniere del suono Americana. Come membro fondatore, prima, dei leggendari Charlatans, dove ha suonato musica Blues, Folk & Jazz, mischiando suoni che andavano dalle origini della musica sino agli anni sessanta. Mike e Freddie Steady Krc, presidente della Steadyboy Records, hanno iniziato la loro lunga amicizia sul finire degli anni settanta, quando Mike era coi Flamin Groovies e Freddie con una band di Austin, The Explosives. Dopo che Mike e Frieddie avevano completato un tour acustico nel nord della California, alla fine degli anni novanta, Freddie ha avuto l'idea di fare un disco con Mike ad Austin.Randy Poe è venuto in studio a produrre, assieme a Freddie ed i due hanno messo assieme una signora band, con Maryann Price ed Alejandro Escovedo,tra gli altri, ed in pochi giorni hanno inciso Rocks & Gravel.Il disco è una sorta di testamento sonoro, tra rock, blues, folk e psichedelia, di un grande musicista, Mike Wilhelm.
Primo disco dal vivo per la popolare band alternativa statunitense. Il bandleader, Adam Granduciel, ha scelto le migliori performances, dopo avere vagliato con attenzione più di 40 date del tour mondiale della band, fatto in seguito alla pubblicazione di A Deeper Understanding. E quello che ne deriva è un classico show, di oltre 70 minuti, della band dove le canzoni sono diverse rispetto alla versione originaria di studio, reinventate ed anche interpretate in modo diverso, costruendo delle landscapes in technicolor nelle quali fare esplodere il fragore delle chitarre.
Il nuovo album della band scozzese, ad un anno di distanza da A Bit of Previous. 2023.
Dietro la pressante richiesta dei fan, Michelle Malone e il suo chitarrista Doug Kees sono entrati in studio ed hanno registrato, in versione unplugged, le canzoni più richieste del suo repertorio. Il risultato è Fan Favorites Vol. 1, una sorte di Greatest Hits anomalo, con le canzoni più belle di Michelle completamente reinventate.