Primo disco del nuovo corso, edito nel 1981. Ristampa rimasterizzata con due inediti.
Esordio solista per un membro dei Continental Drifters. Al disco partecipano Lucinda Williams, Vicki Peterson ed Adam Duritz.
Rimasterizzato
Nuova collabarozione, a distanza di oltre venti anni dalla precedente, tra l'axeman inglese ed il famoso bassista. Tra rock e blues.
Il nuovo album della band inglese, 2009.
Terzo album per il geniale musicista di colore che ha collaborato anche con Springsteen per il tour della Seeger Sessions Band.Musica a 360 gradi che va da Sam Cooke ai Beach Boys, con idee ed invenzioni, senza alcun tremine di paragone definito.
Il famoso Purple Album. Include 17, Constantly e Anywhere But Here.
Sono una delle rivelazioni del momento in Usa. Vengono da Nashville, ma non fanno country,Infatti si sono inventati un suono, come dice il titolo del disco: folk, hip hop e rock and roll. Una via di mezzo tra rock e folk con movimentazioni di tempo abbastanza fuori dalle regole. Mettete assieme il furore del rock and roll, la sacralità del gospel, la passione del blues, il ritmo del bluegrass, mischiate il tutto e date in mano ad un come Dave Cobb la produzione. Ebbene, questi sono Judah & The Lion.
Roger Clyne & The Peacemakers, una delle più longeve band nell'ambito del suono Americana sono giunti al dodicesimo disco. Originari dell'Arizona, i quattro della band mischiano ad arte rock e radici, coinvolgendo anche sonorità messicane, che danno al suono una matrice molto perticolare. Stare sulla scena per così tanto tempo e continuare a fare dischi non è cosa da poco, sopratutto in tempi come quelli attuali, e Roger Clyne ed i suoi Peacemakers ( Paul Naffah, Nick Scropos e Jim Dalton ) sono decisamente bravi.
Ha esordito nel 2015 con Dolls of Highland, sempre per la Sub Pop, e si è conquistato una bella serie di fans. Ora, con questo secondo lavoro, il cantautore dimostra il suo valore, mischiando rock, reminiscenze dylaniane, sfumature country, ballate glam. Un pout pourri di suoni, cantato con forza e suonato in modo appassionato. Kyle Craft mette molta carne al fuoco ma scrive canzoni, vere canzoni, ed il suo disco non passa inosservato. Potente, brioso, anche sopra le righe, ma indubbiamente bravo.
Zach Chanche e Jonathan Clay, amici sin dall’infanzia ed originari di Magnolia, Texas, sono i componenti dei Jamestown Revival.Un duo folk rock, spesso celebrato dalla critica d’oltre oceano, che ha già due dischi all’attivo: Utah, 2014, e The Education of A Wandering Man, 2016.
Il terzo album, San Isabel, mischia storytelling letterario, spirito pellerossa, country soul e rabbia rock: un cocktail ben costruito che, e questa è la cosa più importante, viene servito da una serie di canzoni di indubbia qualità. E, oltre alle loro composizioni, i due ci regalano una bella rilettura di California Dreamin' dei Mamas and Papas.
CD / DVD. Eric Clapton ha sfruttato a fondo il lockdown, che lo ha costretto a restare a casa ed a rinviare i concerti già stabiliti da tempo, ed ha registrato e filmato un disco dal vivo in studio, presso la Cowdray House, sita nel West Sussex. E in studio c'era con lui il mitico Russ Titelman, storico produttore Usa. Asssieme ai suoi fidi collaboratori ( Chris Stainton, Steve Gadd e Nathan East ) Clapton ha registrato una bella serie di classici, con buona parte del meglio del suo repertorio: Layla, Nobody Knows When You're Down and Out, After Midnight, Black Magic Woman, Tears in Heaven, Long Distance Call, Got My Mojo Working, Bell Bottom Blues, Keys to The Highway etc. 17 canzoni in totale.Un disco, a dire poco formidabile. Con la chitarra protagonista assoluta, sia in versione acustica che elettrica. E, ovviamente, grande blues, messo in evidenza da una performance splendida.
Lend Me A Hand, il nuovo album degli String Cheese Incident, riporta in vita una delle jam band più longeve ma anche più amate della scena Americana. Molto vicini ai primi Grateful Dead, come spirito e certe sonorità, il gruppo del Colorado, pubblica il nuovo lavoro, intitolato Lend Me A Hand, che contiene 11 canzoni registrate insieme al produttore Brad Cook nello studio di proprietà del gruppo a Boulder e spazia su sonorità più aperte, lasciando da parte certe consuetudini jam tipiche del passato. Sei musicisti che questa volta si sono messi di buzzo buono per cercare di fare delle canzoni in quanto tali, tralasciando i sintetizzatori, le improvvisazioni jam, per portare invece a termine canzoni in quanto tali, canzoni in grado stare in piedi da sole. Lend Me A Hand ci restituisce una band solida e creativa, una band con la voglia di essere più normale, ma anche più tonica. Ed il disco dà ragione agli String Cheese Incident. Vinile SCI Fidelity, stampa Eu.
Il nuovo album, 2023