Considerato la punta di diamante della scena blues di Chicago, Nick Moss, dopo sette albums di classico blues, sempre ben accetti dalla critica Usa, decide di cambiare direzione. Il nuovo album è più rock ed abbraccia il discorso di musicisti quali Allman Brothers, ZZ Top, Hendrix e Free. Una nuova direzione, ma sempre legata al blues.
La produzione è di Gary Nicholson, le canzoni le ha scritte anche Dan Penn, la band che accompagna la Ball è la solita, con l'aggiunta del chitarrista canadese Colin Linden. Un disco preparato con estrema cura, senza lasciare nulla al caso. La pianista texana, che raramente ha sbagliato il colpo, misura la sua forza interpretativa con materiale di prima qualità e canta ( e suona) con grande estro..
Definito dal Chicago Sun Times uno dei nuovi grandi bluesmen di Chicago, Toronzo Cannon aspira realmente al trono di re del blues della Windy City. In questo nuovo lavoro Toronzo mette a frutto la sua perizia di chitarrista, unita alla non comune voce soul blues, che lo rende abbastanza unico. D'altronde canzoni come The Pain Around Me, Bad Contract, Midlife Crisis, Streght to Survive sono destinate a diventare dei piccoli classici nell'attuale Chicago blues scene.
Il disco finale del leggendario sassofonista blues/jazz/R&B, registrato all'inizio di quest'anno, solo qualche mese prima della sua scomparsa, il 16 Settembre scorso. Si tratta del primo disco di blues di McNeely e contiene delle riflessioni sulla sua vita. I primi anni a Watts (Way Back In The Old Days), i suoi amori (You Never Miss The Water, Once I Had A Woman), la sua carriera (I'm Still Here e Still Got A Long Way To Go). Musicista formidabile, McNeely era anche un sassofonista di grande forza e questo disco lo dimostra appieno, coniugando alla perfezione il suono che lo ha reso celebre.
Arkansas Dave si è fatto un nome girando come musicista nella band di Guitar Shorty, dove ha imparato a mischiare blues e radici. Il suo primo lavoro da solista, un solido album di blues e southern boogie, contiene una manciata di canzoni ben costruite Nel disco suonano The Swampers - the legendary Muscle Shoals Rhythm Section..
Nel giro di un paio di anni Ian Forsman è passata molto velocemente dell'essere il segreto meglio custodito della Finlandia ad una della top musician della Ruf Records, etichetta specializzata in musicisti ( e musiciste ) blues. Prodotto dallo specialista Kaz Kazanoff, Been Meaning to Tell You si presenta in modo sorprendente con brani classici ma anche canzoni in stile diverso, come la latineggiante Every Single Beat.
Sakis Dovolis è greco, ma risiede da tempo in America. Fa del rock blues in trio diretto e grintoso. Si ispira a Rory Gallagher e Stevie Ray Vaughan ed ha uno stile molto interessante. 11 canzoni, tra cui All Over You, Cross The Line ed I'm No Angel. Reperibilità difficoltosa.
Prendete i Black Keys, i primi, quelli più blues, spostateli nella Hill Country, a nord del Mississippi, ed avrete una vaga idea del potenziale di questo duo di blues rocker con una bella predisposizione a fare musica elettrica, tendente al blues. Frederick Joe Evans IV ( chitarra ) e Breen Beck ( batteria ed armonica ) sono due che picchiano e bluesano come dannati.Sono sotto contratto con la Alive, con cui hanno inciso già diversi dischi. Blues rock per il 21° secolo, tutto da scoprire.
40 Acre Mule, formatisi a Dallas, Texas, nel 2015, sono una solida band che mischia blues e rhythm and blues, un concentrato di energia, elettrico al punto giusto.Nei pochi anni che li hanno visti suonare e crescere, i 40 Acre Mule si sono formati un seguito leale, sempre più numeroso, che ora affolla, letteralmente, i loro concerti.Al punto da fare diversi sold out nel leggendario club di Dallas, Bomb Factory e non solo. Hanno cominciato anche ad aprire i concerti per band molto più famose, facendo crescere il proprio repertorio. Solido blues, venato fortemente di soul, con brani come You Better Run, 16 Days, Josephine, Make Up Your Mind, Be With Me e Hat in Hand.
Gruppo rock blues, ma anche roots oriented, originario di Los Angeles. Jim Roberts & The Resonants sono una delle migliori band di genere, in questo momento in California, grazie alla fusione di stili ed al valore dei musicisti che vi suonano. gente che arriva dalle band di Walter Trout, Philip Sayce e Jack Roberts Harvey. Tra le canzoni, segnaliamo Skeeters, Belle of The Ball, A Month of Sundays, Long Haired Mississippi Hippy. La fusione di Delta Blues e radici è abbastaza unica, decisamente interessante.
Interessante terzo album per la band blues rock californiana. Originari di Ventura, gli Hot Roux sono una mosca bianca nel loro terrirtorio ma, al contrario di quanto si potrebbe prevedere, sono una rocciosa band blues rock, con già tre dischi all'attivo. Due chitarre, sezione ritmica e tastiere: una formazione classica per un suono fluido, ben costruito e potente. Monkey Wrench è un disco caldo che passa con disinvoltura da Memphis sino al Delta, attraverso le paludi di Excello per arrivare alle sonorità colorite della Big Easy.
