Quando ancora suonavano nel Northwest, Curtis Salgado e Terry Robb ( che aveva suonato in passato anche con John Fahey ) hanno registrato questo disco assieme. Era il 1997 ed il disco in questione è diventato un collector's item, ricercato dai fans del blues. Un blues elettrico e diretto. Ora è disponibile per tutti.
Ormai al quinto album, il chitarrista losangeleno comincia a fare parlare di sè a livello internazionale. Vuoi per i continui tour, attraverso gli Usa ma anche l'Europa, vuoi per i suoi dischi, suonati con il sacro fuoco, Chitarrista eclettico, purista, musicista tosto, Burton non lascia nulla al caso, ma ci va giù duro. Blues elettrico, con canzoni scritte dal protagonista, canzoni che riflettono la vita di tutti i giorni. File under: urban blues rock.
Californiano, Osti è ormai al terzo album. Chitarrista potentissimo, fonde ricche influenze blues con forti accenni rock. Il suo maestro è Jimi Hendrix, ma Robin Trower ed i ZZ Top sono tra i suoi favoriti. Canzoni come Fairies Wear Boots, Lean Into the Wind e Certified Blues, definiscono benissimo un disco poderoso.
Nuovo album per il blues man di colore, prodotto da Paul Nelson. Chitarrista lui stesso, ma anche Grammy winner producer ( ha prodotto il recente Step Back di Johnny Winter, e non solo), Nelson ha dato un imput più rock al disco di Walker. Ed il sessantacinquenne musicista ha risposto molto bene, mettendo sul piatto la sua grinta ed il suo stile personale.
Una leggenda nel natio Texas. Reverend KM Williams esegue old school Texas blues, seguendo la tradizione di Lightnin' Hopkins e Blind Lemon Jeffferson. Un tradizionalista, ma anche un musicista che sta diventando velocemente famoso, per il suo modo unico di affrontare il blues e per il piglio vigoroso ed elettrico della sua musica. Williams usa diverse chitarre, tra cui una mitica Diddley - Bow, elettrificata per l'occasione. Gospel tinged boogie blues!
Ronnie Baker Brooks, chitarrista e cantante, è sulla scena di diverso tempo, ma non pubblica un disco nuovo da ben dieci anni. Figlio del grande bluesman Lonnie Brooks, Ronnie a lavorato molto a Memphis, anche negli studi di registrazione, assieme a Willie Mitchell, e si è fatto un bel bagaglio di esperienza. In questo atteso lavoro, tra soul e blues, Ronnie si esibisce accompagnato da diversi musicisti di vaglia. Il disco è prodotto da Steve Jordan ( Eric Clapton, Keith Richards, Robert Cray) e, tra i musicisti coinvolti, troviamo: Steve Cropper, Big Head Todd Mohr, Lonnie Brooks, Angie Stone, Bobby Blue Bland, Felix Cavaliere e Lee Roy Parnell.
Johnny Shines è uno dei musicisti che possono vantare una carriera fomidabile. Sconosciuto ai più, Shines ha invece cominciato a suonare negli anni trenta, esibendosi anche al fianco di Robert Johnson, ed ha continuato nelle decadi seguenti, incidendo per le etichette più prestigiose. La splendida Omnivore ce lo ripropne, con un concerto inedito, registrato nel 1973. Una performance per lo più acustica che conferma l'assoluta bravura del nostro. Da rivalutare, assolutamente.
Chitarrista rock blues, con parecchi dischi alle spalle ed una solida esperienza on stage. Dwight è chitarrista di stampo classico, con un suono che sta a metà tra i Rolling Stones del periodo d'oro e le jam sudiste degli Allman Brothers.
Gruppo rock blues, ma anche roots oriented, originario di Los Angeles. Jim Roberts & The Resonants sono una delle migliori band di genere, in questo momento in California, grazie alla fusione di stili ed al valore dei musicisti che vi suonano. gente che arriva dalle band di Walter Trout, Philip Sayce e Jack Roberts Harvey. Tra le canzoni, segnaliamo Skeeters, Belle of The Ball, A Month of Sundays, Long Haired Mississippi Hippy. La fusione di Delta Blues e radici è abbastaza unica, decisamente interessante.
Sono quasi cinquanta anni che i Nighthawks, storica band rock blues Americana, sono sulle scene da protagonisti. Sempre sotto la guida di Mark Wenner, la storica formazione rock blues continua la sua carriera, sfornando dischi di spessore, di blues elettrico, suonati con forza e mai fini a sè stessi. Come conferma questo nuovo lavoro, piuttosto difficile da reperire e distribuito dalla stessa band. Disco in cui troviamo brani composti dal gruppo ma anche interessanti covers, come la rilettura di Don't Worry Baby (Los Lobos), ma anche canzoni di James Brown, Jimmy Reed, T-Bone Walker ed Elvis Presley,
William Shatner, 90 anni il prossimo anno, ha inciso ben poco come musicista ma è assai noto come attore (che non si ricorda del Capitano Kirk, nella serie televisiva e poi cinematografica di Star Trek), ci sorprende con un disco dedicato al blues. Shatner ha un voce particolare e la sua rilettura del blues, di alcuni classici come Sweet Home Chicago, I Can't Quit You Baby, Sunshine of Your Love, Mannish Boy, I Put A Spell on You, Crossroads, Smokestack Lightning, Route 66 ed altre è curiosa ed intrigante. E poi il disco abbonda di ospiti, gente come Kirk Fletcher, Sonny Landreth, Ritchie Blackmore, Ronnie Earl, Tyler Bryant, Harvey Mandel with Canned Heat, James Burton, Jeff Skunk Baxter, Arthur Adams, Steve Cropper, Albert Lee.
Old Shcool Blues incontra new school blues. Wressnig & Prado mischiano soul e blues con ritmi funk. Il risultato è un blues innovativo, con molto ritmo unito a sonorità classiche. Raphael Wressnig è un organista hammond molto moderno, con ben cinque nomine a miglior tastierista dell'anno da parte della rivista Down Beat. Igor Prado è un chitarrista blues brasiliano, ed è anche il produttore di Groove & Good Times.
Gruppo relativamente nuovo, anche se ha già alcuni dischi alle spalle, Big and the Heavyweights è una band di rock blues, con influenze southern rock, guidata da Big Al, Al Lauro il vero nome, musicista originario di New Orleans. Il resto della band è formato dal pianista Wayne Lohr, dal chitarrista Marcel Anton e dal bassista Mark Parsons. Il disco mischia abilmente un robusto rock blues, con derivazioni southern rock e sonorità della Crescent City, visto che tutti, più o meno, sono originari o stanno da parecchio, a New Orleans. Partecipano al disco, in veste di ospiti, l'armonicista Jason Ricci e Luther Dickinson ( North Mississippi All Stars ).
Ronnie Earl è uno dei migliori chitarristi blues sulla scena, non solo attuale. Lui e la sua band, The Broadcasters, formano un act richiestissimo in ambito blues ma anche molto considerato dai colleghi e della stampa.In questo disco, dove Ronnie celebra alcuni colleghi ( Blues for Duke Robillard, Blues for Ruthie Foster ), il nostro mette sul piatto una serie di classici blues, suonati come Dio comanda, che rispondono a tritoli quali: Soul Searching, A Prayer For Tomorrow, The Sun Shines Brightly, Your Love Keeps Lifting Me Higher And Higher.
Jimmy Hall, voce solista e leader dei Wet Willie, torna a farsi vivo con un disco tutto suo, dopo molto tempo. Un disco di blues e southern rock, prodotto da Joe Bonamassa. Un disco che supera tutte le attese, un album blues rock di grande forza e di indubbio valore. Bonamassa è un produttore geniale, come ha dimostrato in passato, ma qui fa le cose in grande, affiancando musicisti di grande spessore, rendendo così il disco ancora più importante. Infatti sono al servizio di Jimmy Hall musicisti del calibro di Warren Haynes, Josh Smith, lo stesso Bonamassa e Jared James Nichols. Jimmy Hall è poi accompagnato da Joe Bonamassa, che ha assemblato una super band: Reese Wynans, Josh Smith, Michael Rhodes e Greg Morrow.
? 2013 Corey Harris
© 2014 Music Avenue [Europe]
2 albums on 1 CD
Original analog recordings, August 1971.
Previously unreleased recordings from the Blues Vault series.
4CD. Tutto il meglio del gospel
