Già leader dei Caedmon's Call, Webb è ormai lanciato nella sua carriera solista. Terzo disco in due anni e ulteriore prova di buona scrittura, con canzoni che stanno a metà tra folk, rock e gospel.
In attesa del nuovo album, ecco la ristampa del disco d'esordio di Mic Harrison, ex leader dei V-Roys ( per un certo periodo band di Steve Earle ) e dei Superdrag. Pura Americana.
La produzione è di Gary Nicholson, le canzoni le ha scritte anche Dan Penn, la band che accompagna la Ball è la solita, con l'aggiunta del chitarrista canadese Colin Linden. Un disco preparato con estrema cura, senza lasciare nulla al caso. La pianista texana, che raramente ha sbagliato il colpo, misura la sua forza interpretativa con materiale di prima qualità e canta ( e suona) con grande estro..
C'era grande attesa per questo disco dal vivo, registrato dal leggendario chitarrista blues nel suo locale, il Legends, sito a Chicago, nel gennaio del 2010. Guy, accompagnato dalla sua band, è in forma smagliante: fa meno moine del solito e va direttamente al sodo. Blues elettrico, potente e solido, con il chitarrista che rilegge classici come Boom Boom ( Hooker), Mannish Boy ( una versione fantastica, Waters), Voodoo Chile ( Hendrix) Strange Brew ( Cream), oltre al meglio del suo repertorio. Damn Right I Got The Blues, Skin Deep, etc. Il concerto è potenziato da tre nuove registrazioni di studio: Polka Dot Love, Coming For You e Country Boy.
L'ultimo lavoro della cantautrice, 2013.
Disco inedito, registrato dal vivo nel 1971 dal grande Mississippi Fred McDowell. Il vecchio bluesman esegue una bella serie di classici, con consumato mestiere. Tra le canzoni, 19, troviamo standard quali My Babe, Louise, Good Morning Little Schoolgirl, John Henry, When I Lay My Burdens Down, Jesus On The Main Line, Worried Blues, Mojo Hand ( Louisiana Blues ), Kokomo Blues, 61 Highway, Got A Letter This Morning.
Tom Feldman viene dal Minnesota, uno stato di grandi tradizloni musicali. Il suo blues è classico, decisamente legato alla musica dei padri, con Ry Cooder e Charlie Parr tra le influenze più importanti. Chitarrista di vaglia, buona voce, Feldman affronta la tradizione e le origini del blues in modo tosto e rigoroso. Richiama il primo John Hammond per forza espressiva e carattere. Disco dalla reperibilità molto difficile.
Jeremiah Johnson è di St. Louis ma ha, indubbiamente, sangue texano nelle vene. Non è al primo disco, ne ha già pubblicati almeno 4 a suo nome. Il suo sound, essenziale, chitarristico, robusto, mischia classico blues e venature sudiste. Ma, al comtempo, pur avendo un suono solido ed equelibrato. Johnson cura molto anche la scrittura, come dimostra questo disco. Canzoni come White Lightning, Tornado, Soul Crush, Showdown, Castles in The Air, Long Way Home lo stanno a dimostrare.
Johnny Iguana ha girato assieme a Junior Wells ed Otis Rush ed ha registrato con Buddy Guy e James Cotton. Ha suonato il piano con i migliori blues men e questo è il suo primo lavoro come solista. I maestri di Johnny sono Otis Spann e Johnny Jones. In questo album, giustamente intitolato Chicago Spectacular !, Johnny è accompagnato da Billy Boy Arnold, John Primer, Lil' Ed, Bob Margolin, Matthew Skoller, Billy Flynn, Bill Dickens, Kenny Smith ed altri. Chicago blues, at his best.
Album decisamente interessante: Bill Champlin, leader dei grandi Sons of Champlin e, in seguito, anche voce solista nei Chicago. Joseph Williams, voce dei Toto, e Peter Friestedt, eccellente chitarrista nordico, poco conosciuto al di fuori della Svezia, ma di grande talento. Dopo il disco omonimo, GWF, ecco yun lavoro in studio, Carrie
Recorded at The Old Absinthe House Bar, Bourbon Street, New Orleans, LA on February 14th and 15th, 1997.