Uno dei suoi dischi più noti, Tonio K è un rocker, ma anche un singer songwriter che aveva raggiunto una certa fama negli anni ottanta. Questo album edito dalla AM Usa nel 1988 è prodotto da T-Bone Burnett e vede coinvolti musicisti come Jim Keltner, Peter Case, Steven Soles, Billy Vera, Charlie Sexton.
Torna di nuovo disponibile questo disco di una formazione pressochè sconosciuta che arriva dal Missouri. Classico Heartland Rock, sulla linea di John Mellencamp, con echi di The Band ed accellerazioni moderne alla Ryan Adams. Buon songwriting ed un suono diretto, chitarristico, classico.
Band australiana, da non confondersi con l'omonima band Usa, che però si è separata alla fine degli nni novanta.Nell'estate 2010, i Pond hanno portato la loro attrezzatura nella fattoria di un amico, a Eagle Bay, Western Australia. Qui hanno registrato in piena libertà questo album, ispirandosi ai loro miti: Neil Young, Grateful Dead e The Band.
Il nuovo lavoro di Matt Mays, rocker sconosciuto ai più, eroe per pochi, è un disco da tenere d'occhio. Con Neil Young nel cuore, il senso della rock ballad classica nella scrittura, Mays si propone con un disco rock, elettrico al punto giusto, come da tempo non si sentiva. Canzoni come Indio, Dull Knife, Queen of the Portland Street stanno a dimostrare la valenza del musicista. Piano, armonica e chitarre in evidenza, come nella migliore tradizione del rock classico.
Una jam rock band che arriva dal South. Dopo il disco dal vivo dello scorso anno, i Ten Toes Up tornano con un album più rock che mischia sonorità anni settanta ( Faces, The Band ed Allman Brothers ), con leggere influenze jazz e funk. Born and raised in the south, come li definiscono i giornali locali.
Prima collaborazione, registrata in studio nel 2007, tra il grande musicista bluegrass ed il talentuoso pianista.
Roots rock, country rock, vibrante e vitale. Nuova band, che arriva dall'Arizona e che si ispira a Dwight Yoakam. Toomy Ash è una bella ragazza, bionda e dotata di una voce brillante, mentre la band, rockin' country, la segue senza sbagliare una nota.
William Ryan Fritch, originario di San Francisco è un cantautore, polistrumentista, dal suono folk psichedelico, molto cultizzato in questo momento in Usa. I suoi dischi sono di difficile reperibilità e la sua musica viene anche usata in diversi film. Figura atipica, Fritch sta cominciando proprio ora ad uscire dall'anonimato. Il CD contiene una download card per un EP inedito con quattro altre canzoni.
Una nuova band. che sta a Nashville, ma con radici in Texas. Il gruppo fonde in modo diretto moderna musica country con radici sudiste, coi suoni di Allman Brothers e Lynyrd Skynyrd e qualche sfumatura rollingstoniana, EXile on Main Street Era. Brani come Tennessee Whiskey (ammirato di recente sul lavoro di Chris Stapleton), Trailer Trashed e Southernality, chiarificano subito il sound della band.
Jim James, leader dei My Morning Jacket, ha da tempo intrapreso una carriera solista abbastanza anonima e confusa, senza sapere bene dove andare a parare. Ma questo disco, decisamente più rock, più elettrico, si riavvicina alla sua band e ci mette in mano un prodotto finalmente interessante. Uniform Distortion potrebbe rappresentare un'inversione di tendenza vista l'inedita urgenza espressa fin dall'echeggiare fuzz delle chitarre della prima traccia Just A Fool. Ispirato da un'illustrazione dal fotografo Duane Michals scoperta per caso da Jim James su una vecchia enciclopedia e scelta per la copertina del disco, Uniform Distortion è una riflessione sui mutamenti occorsi alla società contemporanea in seguito al vertiginoso sviluppo tecnologico degli ultimi decenni e su come la percezione della realtà possa risultarne distorta.
Nuovo album per il trio folk rock originario di Boston. La band mischia passione personale ed attualità, dando luogo ad un disco intrigante dove le passioni personali e politiche si mischiano in modo decisamente interessante. Costruendo una serie di ballate intense e profonde, i Ballroom Thieves mettono anche l'accento sulla sitauzione attuale, descrivendola in modo discreto ma intelligente. Se le canzoni sono coinvolgenti, il resto rende jul disco ancora più interessante.
Jonathan Wilson, cantautore che in passato abbiamo celebrato, sopratutto nei suoi primi due albums, torna a casa, musicalmente parlando, e fa quel disco che, da qualche anno a questa parte non gli riusciva più di fare.Un disco tra rock e radici, con ballate in classico suono Americana e, sopratutto, con la penna calda ed una adeguata serie di musicisti alle spalle, che forniscono il suono di cui Jonathan aveva bisogno. Musicisti come Mark O’Connor, Joe Pisapia, Dennis Crouch, Pat Sansone, Kenny Vaughan. Dixie Blur è un signor disco con alcune canzoni degne di entrare nel songbook delle migliori dell’anno: ‘69 Corvette, New Home, El Camino Real, In Heaven Making Love, So Alive e Riding The Blinds.
Ruthie Collins ha debuttato nel 2017 con un album autogestito, Get Drunk and Cry, dove pagava un tributo alle due musiciste che la hanno maggiormente influenzata: Emmylou Harris e Patty Griffin. Ed ora, per il suo secondo lavoro, Rithie si è portata dietro in studio l'amico Wes Harllee, per la produzione ed il Grammy Winner Ryan Freeland (Bonnie Raitt, Ray LaMontagne), per curare il missaggio. Ruthie ha costruito in modo paziente, ma con molta passione, il suo stile, mischiando moderno country, bluegrass con un tocco di Americana. E già si parla delle canzoni che appaiono nel disco, dalla splendida Dang Dallas a Joshua Tree, Bad Woman e Cold Comfort.
Il debutto come solista di Ed O'Brien dei Radiohead.
MIke Gordon, bassista dei Phish, ha già inciso diversi dischi a suo nome. Ma questo, vuoi per il lockdown, vuoi per la maggiore attenzione che il musicista ha messo nelle sue canzoni, è charamente il suo disco migliore. Un disco di rock a tutto tondo, con influenze funk ma anche psichedeliche e brani che abbaracciano la coralità del rock d'autore. Con una band solisda al suo servizio, Gordon presenta un disco in cui spesso le sonorità sono inattese, con un forte gusto per l'improvvisazione. Titoli come Back in Te Bubble, Connected, Pure Energy, Revolution of the Mind e Tipical Rocket sono destibati a durare nel tempo.