CD/DVD. Tom Rush celebra i cinquanta anni di carriera con uno straordinario concerto in cui appaiono anche ospiti come David Bromberg, Buskin & Batteau, Trevor Veitch, Jonathan Edwards, Dom Flemons etc. Rush rivede i suoi classici, supportato anche dalla Boston Symphony Orchestra.
Volume quarto. Anni 1914-1918
Cantautore eclettico, poco etichettabile, Damien Jurado ha spesso sorpreso i suoi estimatori.Originario di Seattle, Jurado non ha mai seguito una corrente o uno stile, ma ha sempre lasciato spazio alla sua creatività, facendo musica a trecento sessanta gradi.Sonorità plumbee, cariche di pioggia, ma anche ballate turgide, dove la melodia sgorga fresca e cristallina.
What’s New Tomboy è un disco delicato, ma non è un disco fragile. È un capitolo suggestivo ed emozionante nella copiosa discografia del suo autore.Damien Jurado è un cantautore del nostro tempo, ma dal cuore antico.
Murray McLauchlan è uno dei songwriter storici della scena canadese, sulla linea di Bruce Cockburn e Joni Mitchell. Un autore, in primis, ma anche un eccellente performer, sia dal punto di vista della voce che come chitarrista. Hourglass è il suo ventesimo album, un disco personale, intimo, profondo, dove il piano e la steel guitar fanao da base a molte canzoni, dove liriche intense e personali, scrivono una storia propria. legata sia al tempo che stiamo vivendo che alla vita dello stesso autore. Un disco che merita profonda attenzione.
Marilena Anzini ha il coraggio di postare, in questo mondo sopraffatto dalla tecnologia, la sua voce, semplicemente accompagnata da strumenti acustici e da un sublime coro di voci femminili Ciwicè, avvolgendoci in vocalità rarefatte, ancestrali che rimandano nel suo canto alla raffinatezza di Suzanne Vega e nel coro le non dimenticate voci del Mystere des Voix Bulgares; il tutto si sviluppa in un alone di magia, con testi sia in italiano che in inglese tesi a penetrare nel profondo di una spazialità che forse è quella dell'animo umano.'
Album del 2012 della brava violinista e folksinger norvegese.
Originally released on Polygram in 1969.
Quarto album della formazione del chitarrista John O'Connnor.