una rete di ricercatori opero` in irpinia a partire dall`ottocento. cercarono racconti mitici, religiosi, leggendari, dell`al di la`, scioglilingua, fiabe... cercavano forse le fate e i folletti di un nordico mondo incantato, e scoprirono una letteratura orale, ben distante da quella dotta, che conteneva un deposito enorme di conoscenze locali e storie di vita, offrendo al contempo prescrizioni e interdizioni. attraverso le storie raccolte in questo volume, nei limiti legati a ogni trascrizione operata dalla "viva voce del popolo", la cultura irpina, la sua storia, le sue credenze, le sue tradizioni, riescono comunque a filtrare, a giungere fino a noi, in un modo molto discreto, sottile e fiabesco.
nell`ambito della serie "la fotografia vista da..." una grande esposizione dedicata a come il celebre architetto renzo piano vede la fotografia. prestigioso testimonial della mostra, renzo piano ha dichiarato di apprezzare del linguaggio fotografico soprattutto l`istantanea e il suo rapporto con il cinema. il volume consente al lettore di immergersi nelle varie fasi dell`evoluzione della fotografia istantanea da quando essa e` stata inventata da eadweard muybridge fino all`attualita`. attraverso un`ampia selezione di oggetti originali dell`archeologia della fotografia e del cinema viene proposto un originale percorso. il volume e` il catalogo della mostra (torino, 29 ottobre 2003-18 gennaio 2004).
una straordinaria carrellata di fotografie della citta (oltre 400) tra fine ottocento e prima meta del novecento. una sorprendente opera di archiviazione, anche e soprattutto sentimentale, che ci restituisce una "vecchia milano" autentica, filtrata dalla competenza e dalla sensibilita di un autore che ne conosce la storia e che la sa raccontare.