il libro, oltre a riportare gran parte dei dossier dell`fbi su john lennon, racconta la lunga e complessa battaglia legale che ha portato jon wiener, professore della california university press e grande fan dei beatles, a confrontarsi con l`fbi e con la giustizia americana fino al suo massimo livello, la corte suprema, che dopo quindici anni ha riconosciuto la validita` delle sue istanze, intimando all`fbi, appunto, il rilascio dei documenti. "dimmi la verita`" e` la testimonianza di una grande battaglia per la liberta` d`espressione e per la giustizia, quanto mai attuale.
il mestiere di vivere non e` semplice, spesso e` un oneroso peso da sopportare, comunque la vita va intensamente vissuta, questo sembra essere, nella profondita` e nell`amarezza dei pensieri di ralco, l`essenza dei suoi scritti. a varese ralco insegna, si sposa, ha una figlia, e` un attivista cattolico con idee troppo progressiste e da varese, solo, con una bimba di soli venti mesi, si trasferisce in svizzera e affronta una nuova esistenza: si specializza infermiere psichiatrico, si risposa e con la nuova compagna, prima che il morbo di richardson la paralizzi progressivamente, condivide la passione per i viaggi. il tema del viaggio reale e nella psiche e il ruolo della psichiatria sono fonte di ardue e profonde riflessioni per ralco. esiste un dio creatore, ma come si configura, chi e`? e l`uomo e` davvero potenzialmente libero? chi sono i veri malati di mente? cosa s`intende per "normalita`"? le odierne linee terapeutiche sono davvero utili per curare le malattie mentali? i numerosi rientri in casa di cura che motivazioni hanno? queste e altre domande esistenziali sono alla base della riflessione nel pensiero dell`autore, che espone le proprie tesi in uno stile lucido ed elegante e di forte impatto emotivo.
assunto come collaboratore a vanity fair e sbarcato da londra con l`idea di conquistare new york, da li` in poi per toby young sara` tutta salita. nel suo primo giorno di lavoro scoprira` che il concetto di "abbigliamento casual" a vanity fair e` del tutto relativo, e verra` scambiato per il fattorino. e subito dopo che nel mondo dell`editoria newyorkese ingaggiare una spogliarellista per fare uno scherzo a un collega puo` rivelarsi davvero una pessima idea. incapace non solo di accettare le regole e le ipocrisie del sistema, ma proprio di capirle, toby dimostra di avere perlomeno un innegabile talento: una rara incapacita` diplomatica che gli fa dire e fare sempre la cosa sbagliata al momento sbagliato con la persona sbagliata. un talento che gli consente di esordire nella sua prima intervista con una doppietta di gaffe, che gli fa alzare il gomito al party della notte degli oscar per poi cercare lo scontro con mel gibson, e che lo guida a imbarcarsi in una tirata contro quentin tarantino senza rendersi conto che quella che ha di fronte e` proprio la sua pr. come sintetizza il suo capo, toby ha il "pollice marrone". non ci vorra` molto prima che tutti i locali fashion della citta` abbiano proceduto a metterlo al bando. e tutto questo mentre il suo amico e compatriota alex de silva ottiene fama e fortuna come sceneggiatore con uno script su un gallese gay toelettatore di cani. insomma, toby si sente un alieno, perfino costretto acercare l`amore nei posti sbagliati... fino a inciampare in caroline.
dopo la pluriennale immersione nella poesia virgiliana che ha dato come esito la recente, apprezzatissima traduzione dell`eneide, alessandro fo torna con questo libro a proporsi come poeta in proprio. la poesia di questa raccolta e` estremamente contigua, per forma e ispirazione, ai meccanismi della preghiera. dunque una sequenza di tentativi di accostarsi al divino, ma nello stesso tempo un acuto scrutare nell`esistenza di cose e persone; una inesausta ricerca delle particelle infinitesimali di quella sostanza angelica che abita nelle contingenze terrene e umane meno canoniche. le poesie di questo libro sono trame, filamenti che in modi anche eccentrici collegano punti disposti chissa` dove, oltre la nostra percezione, e giorni e luoghi scolpiti nelle nostre reali esistenze, senza trascurare le musiche: da chopin alle comuni battute rubate ai dialoghi quotidiani. e se di questi fili possiamo osservare solo uno dei capi, il piu` vicino, l`altro puo` forse essere intuito, riconosciuto in alcune tracce disseminate fra le pieghe dell`esperienza di ogni giorno.
dato che il divano gioca spesso piu` di un ruolo nelle nostre case, come pezzo decorativo centrale, area giochi per bambini e persino letto per gli ospiti, diventiamo sempre piu` esigenti su ogni aspetto del suo design. questo volume generosamente illustrato celebra la creativita` di oltre 150 designer, riunendo il meglio in fatto di divani del xx e xxi secolo. oltre a mettere in mostra icone come josef hoffmann e le corbusier, presenta le creazioni piu` originali, che continuano a ridefinire ed espandere questo campo. il libro include consigli pratici sull`acquisto di un divano e sullo stile di uno spazio abitativo, nonche` una timeline del design del sofa`.
e` l`estate del 1975 quando barbara van laar, adolescente problematica, scompare da camp emerson, il campo estivo fondato dalla sua ricca famiglia nel parco delle adirondack. la notizia fa subito scalpore: anni prima anche suo fratello bear e` sparito nei boschi in circostanze misteriose, e non e` mai stato ritrovato. la giovane investigatrice judyta luptack comprende subito che tutti nascondono qualcosa: gli uomini della famiglia, che ai tempi di bear hanno tardato a chiamare i soccorsi; la madre dei ragazzi, incapace di riprendersi dal dolore; il capitano della polizia, che ancora una volta ha fretta di trovare un colpevole, e tracy, l`unica amica di barbara al campo e l`unica a conoscere i suoi movimenti segreti. mentre le indagini procedono, passato e presente si intrecciano, mettendo in luce tradimenti, menzogne, conflitti e giochi di potere. in questo romanzo, liz moore mescola thriller e dramma familiare, raccontando una comunita` dove ricchezza e benessere diventano gabbie che imprigionano affetti, desideri e ambizioni. con uno stile limpido e ammaliante, "il dio dei boschi" si addentra nelle contraddizioni umane come nel folto di una foresta impenetrabile, e ci consegna un ritratto memorabile della giovinezza, dell`amicizia e delle seconde possibilita` che la vita concede quando si ha il coraggio di cambiarne le regole.
2CD. Questo doppio CD è stato registrato dal vivo durante un tour del 2023 con la band jazz Sexmob: Steven Bernstein agli ottoni, Kenny Wollesen alla batteria e alle percussioni, Douglas Wieselman ai fiati e alla chitarra, Briggan Krauss al sassofono e alla chitarra e Tony Scherr al basso. La copertina e l'interno della confezione presentano dipinti di Anderson. L'album contiene 23 brani, tra cui molti successi di tutta la carriera di Anderson, eseguiti in nuovi arrangiamenti, più un brano di Lou Reed e Metallica, "Junior Dad".