"il diavolo dell`est", in nuova edizione, non e` ne` una biografia ne` un`agiografia, ma il racconto di un ormai ex enfant prodige del calcio, un virtuoso delle aree di rigore, un professionista del collettivo che riesce a convivere sia con la propria imprescindibile individualita`, sia a esaltarsi con i compagni del milan. la storia aggiornata di un atleta schivo e riservato, di un campione che gia` nel 2003 si qualifico` terzo nella corsa al pallone d`oro, dopo pavel nedved e paolo maldini, e che nel 2004 potrebbe trovare lo scatto giusto verso le preferenze dei maggiori critici europei.
nel manoscritto di amboise, leonardo da vinci racconta la sua ultima stagione in francia, ospite del re francesco i. stanco e amareggiato, egli affida a un diario fatti di cronaca e ricordi piu` intimi, confessando il tormento fisico e dell`anima che lo attanaglia. i progetti affidatigli dal re, il ritorno inquietante del passato e gli estremi tentativi di mettere ordine nella sua vita lo affaticano e gli procurano grande pena. quando la salute peggiora, trova il coraggio di scavare a fondo nel suo animo e riconoscere la natura segreta delle passioni che lo agitano. nei fogli destinati a essere raccolti e custoditi dal discepolo francesco melzi, emerge l`identita` della gioconda, la complessita` dei rapporti di leonardo con le donne e il corpo maschile, la sua visione del mondo e la combattuta religiosita`, la forza sovrumana e la fragilita`, finche`, a pochi giorni dalla morte, egli manifesta le sue verita` nascoste. la chiave di lettura del mistero del genio fiorentino e` nelle parole con cui celebra la vita che declina verso lo zenit: "la natura e` piena d`infinite ragioni, che non furon mai in isperienzia".