erano uno sconosciuto gruppetto di ragazzini di liverpool, uno dei quali, con l`aria da rocker, rispondeva al nome di john lennon. una domenica pomeriggio ebbero un ingaggio a una festa parrocchiale e nel pubblico c`era un loro coetaneo, paul mccartney. ecco la cronistoria dell`edificazione di un mito.
la storia di una fra le piu` grandi famiglie nobiliari italiane: da alessandro farnese (papa paolo iii nel 1534) all`"ultima dei farnese" (elisabetta, sposa di filippo v re di spagna nel 1714), ascesa, fortuna e declino dei farnese. divenuta agli inizi del `500 una delle piu` ricche e influenti famiglie italiane, con il conferimento dei ducati di parma e piacenza, i farnese segnarono la storia e la politica d`italia per piu` di due secoli e ancor oggi le citta` su cui governarono ne conservano la splendida impronta nei loro palazzi, chiese e monumenti.
il marinaio racconta il marinaio. l`autore, infatti, storico navale, studioso e ricercatore fu prima di tutto un navigatore; fu lui che, negli anni 1939-1940, organizzo` una spedizione attraverso l`atlantico per seguire esattamente la rotta del terzo viaggio di colombo; fu lui che ripercorse a piedi, sull`isola hispaniola, i sentieri colombiani. morison ci restituisce un`immagine viva e storicamente fedele dello scopritore del nuovo mondo.
si tratta di un efficace programma di guarigione emozionale, insegnato in seminari intensivi della durata di otto giorni, che aiuta a identificare e risolvere tutti gli aspetti del passato che limitano il nostro modo di vivere e agire e che permette di esprimere tutto il nostro potenziale nelle relazioni, nella carriera e nella nostra esistenza spirituale. questo testo permette anche a chi non ha frequentato i seminari di entrare in contatto con il metodo, di praticarlo con efficacia e di avviare un autentico processo di trasformazione della persona. il libro e` infatti ricco di esempi, esercizi e test di autovalutazione che offrono al lettore un percorso graduale di conoscenza e riflessione.
un libro illustrato per creare con la carta tanti oggetti diversi per ogni occasione di festa. quarantotto pagine ricche di idee originali, con spiegazioni e simboli chiari. ogni progetto e` spiegato in modo semplice e dettagliato, con fotografie, disegni e istruzioni che guideranno alla creazione di cose fantastiche: dai primi modelli semplici a quelli piu` complessi e d`effetto. in fondo al libro, i coloratissimi fogli di carta stampata per realizzare i progetti illustrati.
nel linguaggio e nella cultura del nostro paese e` consueta la distinzione tra uno spazio che produce, il territorio (oggetto di scelte politiche e di utilizzazioni socio-economiche), e uno spazio prodotto, il paesaggio (oggetto di studio e di romantica contemplazione). esiste oggi una disciplina, poco frequentata e scarsamente nota in italia, che e` in grado di eliminare questa frattura tra geografia del passato e geografia del presente: si tratta della landscape archaeology o archeologia del paesaggio, un metodo di analisi delle strutture territoriali basato sullo studio e l`interpretazione dei resti materiali che l`uomo ha lasciato attorno a se`. questa ricerca non riconosce limiti cronologici: come nello scavo si procede dal piu` recente al piu` recente al piu` antico, nell`indagine topografica bisogna ripercorrere, `sfogliare` a ritroso ogni vicenda, tenendo presente che ciascun paesaggio si e` sovrapposto ai precedenti, trasformandoli. l`obiettivo non e` dunque quello di descrivere un certo assetto del territorio nel passato, quanto piuttosto di capire i meccanismi di trasformazione delle strutture territoriali nel tempo storico. cio` e` possibile solo percorrendo archi cronologici sufficientemente ampi della stratigrafia del paesaggio, cogliendo soprattutto l`interazione tra i diversi livelli in successione, combinando, cioe`, le sezioni orizzontali con quelle verticali, la sincronia con la diacronia, l`evento con la durata; il lettore, insomma, avra` l`idea di camminare, quasi da occasionale turista, nel tempo e nello spazio di una regione suggestiva quant`altre mai: dalla preistoria alla storia, in un susseguirsi di testimonianze - e quindi di accadimenti - che parlano piu` lingue e attestano diverse civilta`. una su tutte, quella degli etruschi, pare connotare l`area studiata da potter in senso davvero speciale: l`alone di mistero che per tradizione accompagna questo popolo si sposa con la concretezza della quotidianita` piu` vissuta; e` un po` come se le
quello delle modificazioni del paesaggio (un concetto che, oltre alle consuete categorie di citta` e campagna, comprende anche zone `marginali`, come le selve e le paludi), e` forse uno degli aspetti meno noti della storia romana. dal periodo delle origini al tardoantico, una geografia quanto mai varia e mutevole influisce sulla formazione degli insediamenti e delle economie dell`italia e delle province. per converso, con l`apparire dei primi nuclei urbani e soprattutto con l`espansione di roma, le caratteristiche originarie del territorio si modellano secondo un processo rigorosamente segnato dal corso degli eventi. la nuova strutturazione del paesaggio, sorta dalle rovine della guerra annibalica, dara` luogo a una visione della terra destinata a condizionare i momenti successivi della storia d`italia, praticamente fino ai giorni nostri, e lasciando un`eredita` del paesaggio romano anche nelle aree provinciali.
benessere, capacita`, diritti, pluralismo e giustizia globale. una guida alla filosofia politica contemporanea. salvatore veca insegna filosofia politica nell`universita` di pavia.
non e` dato oggi di amare se non si ritiene preliminarmente che l`amore sia ormai impossibile o almeno condannato". cosi` scriveva ele`mire zolla un quarto di secolo prima che la sua teoria della mania amorosa imperniata sulla figura della sposa celeste prendesse forma ne "l`amante invisibile". "chi - domanda zolla - fa zampillare gli alberi della vita? irraggiungibile ma onnipresente, lei, natura sempre mutevole, intelligente in modi a noi preclusi, rigorosa e dissipatrice, che ci impone di fremere di desiderio, di illuderci, e che, se proviamo a disingannarci, ci punisce, in noi non tollera la tiepidezza. in una donna mortale si puo` incarnare, offrendoci la sua pace, che include la trepidazione e il dolore".
il volume affronta una fase fondamentale per ogni rocciatore: il passaggio dall`allenamento in palestra alla piu` delicata parete naturale dove le condizioni ambientali sono piu` difficili e non sempre prevedibili. in questo manuale lo sportivo trovera` tutte le tecniche per poter fare il grande salto verso l`arrampicata sportiva su roccia. scritto in modo chiaro e semplice, attraverso esempi pratici e moltissime immagini, che lo rendono quasi una guida visuale, questo libro spiega tutte le differenze fra il training indoor e il climbing outdoor. vengono esaminati attentamente tutte le attrezzature, i nodi e le tecniche di allenamento, con particolare attenzione agli ancoraggi e alla sicurezza individuale e del proprio compagno. chiude il volume un capitolo sulle vie di uscita e la soluzione dei problemi in parete.
la grandezza di descartes, oggi, coincide con la notorieta` del suo metodo: la determinazione a non accettare nulla sulla fiducia influenzera` in modo definitivo l`idea moderna secondo cui la ricerca della verita` e` esclusivamente individuale. il filosofo francese propone il suo discorso, composto originariamente come prefazione ai saggi, "solo come una storia o, se preferire, una favola", nella speranza che "tutti mi siano grati della franchezza". eppure non si deve ignorare che con questa "favola" descartes sta fondando il pensiero scientifico moderno, che le sue pagine contengono l`essenziale di quella`logica della scoperta" che lo aveva condotto a risultati paragonabili a quelli di galileo e newton.
la chitarra e` uno degli strumenti musicali piu` amati, versatili e diffusi al mondo: conta milioni di appassionati, principianti o esperti, che spesso rasentano il fanatismo, e un repertorio che spazia dalla musica classica al jazz, dal funky al rock. questo volume e` una guida per orientarsi fra tutti i modelli disponibili, apprezzare le differenze tra una stratocaster e una telecaster, una danelectro e una d`angelico, una gold-top e una arch-top, e imparare tutto sulla fender stratocaster dipinta a mano da george harrison e usata nel magical mystery tour, sulla lucilie di b.b. king o sulla gretsch nashville di brian setzer. tutto cio` che bisogna sapere e in piu` la storia di ogni strumento, gli aneddoti e le curiosita` sui grandi chitarristi, i dettagli tecnici e le stravaganze.
la storia delle culture politiche e del tempo libero nell`italia del dopoguerra e` ricca e articolata, anche se raramente si e` tentato di indagarne forme e strutture. antonio fanelli colma questa lacuna grazie a una prolungata ricerca (svolta dal 2009 al 2014) sulla genesi, lo sviluppo e il radicamento delle case del popolo e dei circoli arci sul territorio italiano. la chiave di lettura adoperata si propone di rilanciare gli studi sulla cultura popolare in italia attraverso un`antropologia storica di un campo di attivita` culturali che scardinano le distinzioni classiche tra alto e basso e tra militante e popular. al centro del libro si colloca uno scenario vasto di esperienze associative che vedono la compresenza e l`incontro tra sfere diverse di cittadinanza e tra pratiche culturali di vario tipo (dallo sport agli incontri culturali, dal microcredito alle cene e sagre locali, dalle primarie del centrosinistra alla musica dal vivo). prendendo le mosse da un ampio numero di casi di studio, a partire dall`area fiorentina (la zona con la piu` alta densita` associativa nel campo delle attivita` culturali), fanelli restituisce l`istantanea di uno spaccato essenziale della societa` italiana degli ultimi sessant`anni.
le fiabe che compongono il ciclo delle mille e una notte appartengono ai grandi classici per l`infanzia, libri che ogni generazione di bambini ha letto. questa nuova edizione riprende la classica versione hoepliana, ormai esaurita, in cui si ritrovano le fiabe piu` celebri come quella di "aladino e la lampada meravigliosa" o "ali baba` e i 40 ladroni" nella limpida versione italiana di mary tibaldi chiesa. il fascino e il mistero dell`oriente e` reso soprattutto attraverso le illustrazioni di vsevolode nicouline, evocative di un avventuroso mondo lontano e veri e propri capolavori dell`illustrazione per l`infanzia. mary tibaldi chiesa scrive nella prefazione:
. il concetto di liberta`, in america, e` sempre stato terreno di lotta, soggetto a interpretazioni molteplici e concorrenti. la parola freedom, affascinante e ambigua, e` gia` nella dichiarazione d`indipendenza e segna le fasi piu` importanti della storia del paese, tanto da essere presente in contesti diversi come le manifestazioni per i diritti civili e i discorsi di guerra post-11 settembre. a ben vedere, tutta la vicenda americana si riassume in questo concetto chiave: una verita` vivente e incontrovertibile, per alcuni americani; un paravento e una crudele menzogna per altri. dalla rivoluzione settecentesca ai giorni nostri, per gli americani la liberta` e` stata insieme una terra promessa e un campo di battaglia, il piu` forte legame culturale e la piu` pericolosa linea di tensione. gli stati uniti nascono con la dichiarazione che annovera la liberta` tra i diritti inalienabili, poi in costituzione si propongono di assicurarne a tutti i benefici; per essa, o contro di essa, e` stata combattuta la guerra civile; in suo nome si e` ripetuta la battaglia contro la schiavitu` e l`apartheid. e, infine, la difesa della liberta` anche al di fuori dei propri confini e` stato il criterio ispiratore - e insieme lo schermo ideologico - della politica estera americana, dalla seconda guerra mondiale alla guerra fredda, da cuba al vietnam, dalla guerra del golfo a quella in siria, come l`autore sostiene con forza nella nuova introduzione scritta appositamente per questa edizione italiana. come nota alessandro portelli nella sua postfazione, la sottolineatura dei limiti della liberta` americana non diventa per foner l`occasione per una distruzione del mito americano, ma contribuisce piuttosto a rafforzare il senso di quanto centrale sia l`idea di liberta` nell`identita` di un paese che, pur nelle sue evidenti contraddizioni,
Il nuovo lavoro del popolare musicista italiano, 2019.
il volume nasce come eserciziario di lingua tedesca rivolto agli studenti per "mantenere in forma" durante le vacanze le conoscenze linguistiche acquisite nell`anno, ma l`impostazione vivace e agevole permette di proporlo anche piu` genericamente a chi studia il tedesco. gli esercizi di comprensione scritta e orale si alternano alla narrazione e sono supportati da un cd-audio allegato al volume che contiene una serie di brani registrati.
"la storia del jazz", con prefazione di pupi avati, racconta oltre un secolo di musica, dalle "radici" fino alla contemporaneita`, attraverso personaggi, stili, tecnologie. il volume affianca nella trattazione in modo organico stati uniti, europa e italia, mostrando in parallelo come il linguaggio jazzistico - nato in nordamerica - si sia radicato e modificato sulle due sponde dell`atlantico. lo spazio per le vicende europee ed italiane e`, infatti, presente in modo caratterizzante, con una sezione interamente dedicata alle scene del jazz continentale, dalla scandinavia al mediterraneo. altra novita` e` il taglio divulgativo della narrazione, rivolta a lettori interessati si` alla musica ma non necessariamente specialisti. informazione, analisi, riferimenti storico-sociali, tendenze sono infatti proposti in capitoli godibili sia da neofiti sia da appassionati. l`opera e` costituita da undici sezioni corredate di box di approfondimento (fra cui schede tecniche sul linguaggio musicale), discografia (oltre 250 album consigliati) e cronologia. uno testo rivolto a chi si avvicina per la prima volta al jazz, come a chi gia` lo conosce e lo ama.
liberta` ed uguaglianza rimangono punti fermi dell`ideologia democratica, ma la vita pratica si fa beffe dei grandi princi`pi. e l`ideologia si modella sulle contraddizioni della lotta senza quartiere per l`estrazione e la spartizione del plusvalore: il razzismo e` un tipico prodotto del capitalismo. lo sviluppo imperialistico e` un immenso processo di proletarizzazione e di migrazione. i nuovi venuti formano una manodopera molto mobile, ricattabile perche` senza diritti, docile, facile da sfruttare a basso costo nell`agricoltura, nei ristoranti, sulle impalcature dei cantieri, in fonderia, nella logistica e pulizia delle aziende. razzismo e xenofobia servono per dividere e sfruttare meglio la classe operaia. l`internazionalismo comunista e` stata l`unica politica che ha saputo tirare fuori i giovani, i lavoratori dal labirinto degli interessi e dei massacri della classe dominante. "proletari di tutti i paesi unitevi", senza distinzione di razza, di sesso, di etnia, di religione non e` un principio astratto, ma e` la realta` concreta dei produttori sociali, di quegli "invisibili" che fanno girare il mondo in qualunque frangente.
se "il capitale" rimane un testo inaggirabile per ogni rivoluzionario che voglia dare solide basi alla propria passione, lo si deve a un metodo di analisi che, come scrisse lenin, "ha dato un criterio completamente oggettivo, discriminando i rapporti di produzione come struttura della societa` e dando la possibilita` di applicare a questi rapporti quel criterio scientifico generale della reiterabilita`, la cui applicazione alla sociologia era negata dai soggettivisti. [...] marx non si limito` alla sola "teoria economica" nel senso abituale della parola, [...] investigo` cio` nondimeno sempre e dappertutto le sovrastrutture corrispondenti a questi rapporti di produzione, rivesti` lo scheletro di carne e di sangue. se "il capitale" ebbe un successo cosi` gigantesco, e` perche` questo libro di un "economista tedesco" mostro` al lettore tutta la formazione sociale capitalistica come una cosa viva, con i suoi aspetti della vita quotidiana, con le manifestazioni sociali concrete dell`antagonismo delle classi inerenti ai rapporti di produzione". il volume e` introdotto dal primo capitolo di "lotte di classe e partito rivoluzionario" di arrigo cervetto, in cui sono riprese le tesi di lenin sull`opera di marx.
dopo la prima edizione del manuale di pesca a mosca, pubblicato nel 2007 e andato esaurito nelle librerie e sul web, i tre autori si sono ritrovati per realizzare la seconda edizione di questo libro, fondamentale per tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo della pesca a mosca o desiderano perfezionare le proprie tecniche di lancio, costruzione e pesca nei vari ambienti. senza sacrificare i punti di forza che hanno decretato il successo della prima edizione, gli autori hanno rinnovato tutto il libro e aggiunto un nuovo capitolo e tante nuove immagini. giorgio fattori, guidato da veri `sensei` della tenkara, ci illustra questa tecnica che dal giappone, in questi anni, si sta diffondendo sempre piu` in italia e nel resto del mondo occidentale. valerio santagostino, sempre alla ricerca di nuove sfide, ci parla in modo dettagliato della pesca a mosca con canne a due mani, un`altra tecnica che, dal nord europa dove e` nata, sta sempre piu` prendendo piede in italia. infine, beppe saglia ci porta al di fuori dei confini nazionali e ci illustra alcune tra le piu` famose mete di pesca internazionali, in acqua dolce e salata.
yu hua, nato nel 1960, e` tra gli autori piu` amati e tradotti della letteratura cinese contemporanea. autore di numerose opere, che comprendono romanzi e racconti di breve e media lunghezza, yu hua ha iniziato a pubblicare all`inizio degli anni ottanta e da allora ha registrato un grande successo di pubblico. i due racconti qui presentati, storia d`amore e deciso dal fato, appartengono al periodo iniziale della produzione letteraria di yu hua e sono pertanto rappresentativi delle tecniche e dei temi trattati dall`autore nella sua prima fase di scrittura. il volume si apre con alcune pagine dedicate allo scrittore. seguono quindi i racconti in lingua originale, ciascuno preceduto da un riassunto e accompagnato da note di carattere grammaticale, lessicale e culturale per agevolare la lettura. il testo e` inoltre corredato da un ricco glossario che permette al lettore di accostarsi ai racconti in lingua originale senza dover ricorrere all`uso del dizionario. completa il volume un cd-audio con la lettura integrale dei due racconti. la collana ha l`intento di presentare i testi piu` rappresentativi della letteratura cinese moderna e contemporanea in lingua originale. i volumi della collana si prestano a essere utilizzati in classe per esercitazioni di lettura e di traduzione, ma sono anche rivolti, oltre che agli studenti, a chiunque desideri immergersi in presa diretta nell`universo letterario e culturale della cina d`oggi.
le "teorie sul plusvalore" fanno parte dei ventitre` quaderni, scritti tra il 1861 e il 1863 da marx e su cui lavoro` engels per estrarre il secondo e il terzo libro del "capitale". in queste pagine si trovano le sintesi, le comparazioni e le riflessioni che marx condusse sulle opere di decine di economisti borghesi che nel precedente secolo e mezzo avevano affrontato l`enigma del capitale e le origini del plusvalore. sono il risultato di studi ventennali, iniziati nel 1844 a parigi e distillati negli anni con rigore scientifico. per chi desidera conoscere e capire il ruolo e i limiti della scienza economica della borghesia prima e dopo la sua conquista del potere politico, la lettura delle pagine di marx non ha sostituti. sul piano teorico, la storia delle "teorie sul plusvalore" e` una splendida applicazione del materialismo storico al campo delle relazioni fra le classi principali e dei riflessi che le loro lotte hanno avuto nella formazione del pensiero economico. sul piano politico, pone il concetto del "plusvalore" come una netta linea di demarcazione con l`opportunismo. la battaglia teorica delle "teorie sul plusvalore" ha ancora molto da insegnare alle nuove generazioni del marxismo.
"tutto dalla" e` il racconto, brillante e minuzioso, delle 304 canzoni che ci ha lasciato l`artista piu` geniale ed eccentrico della musica italiana, il meno allineato ma anche il piu` amato e popolare. dagli esordi jazz al festival di sanremo (4/3/1943, "piazza grande"), dalla stupefacente collaborazione con il poeta roberto roversi ai capolavori realizzati in proprio ("com`e` profondo il mare", "futura"), fino ai grandi successi di dimensione planetaria ("caruso", "attenti al lupo"), la vita e la personalita` multiforme di lucio dalla emergono da ogni singolo brano in un appassionante viaggio, affettuoso e insieme critico, con genesi, aneddoti, significato e giudizio in stile cinematografico, espresso in stelline da 1 a 5. e il modo per ricordare e ringraziare questo musicista miracoloso e` riascoltare, una per una, tutte le sue creature. con commozione e tenerezza.
nel tormentato processo europeo irrompe la guerra d`ucraina, che polarizza il campo di forze verso l`atlantico, mette alla prova lo sforzo per un`autonomia strategica attorno all`asse renano, suscita la reazione bellicista di polacchi e baltici e scuote il sistema di alleanze tedesco. accanto alla difficolta` di centralizzare politicamente la pluralita` di stati e sovrastrutture, la contraddizione per l`imperialismo europeo risiede anche in una battaglia per il rilancio continentale costretta a ricercare il raccordo con una base di massa ripiegata nelle paure del declino atlantico. il brexit e` una manifestazione vistosa di questo ciclo politico che riflette paure piccolo-borghesi e proprietarie e l`invecchiamento demografico. l`irrompere tragico e brutale della guerra imperialista in europa conferma che l`internazionalismo e` l`unica scelta contro la barbarie. siamo con i proletari ucraini, con i proletari russi, con i proletari europei, come con quelli americani o cinesi, e ci battiamo contro l`imperialismo russo, quello europeo, americano o cinese come contro la borghesia ucraina.
The artwork only gives phonographic and copyright credits to [l821], while the disc only gives credit to [l63704].
The MCAD-10813 IN02 only appears below the barcode. Everywhere else, it omits the IN02.
insieme a micromegas viene pubblicato l`ingenuo e in entrambi i racconti voltaire mette a confronto realta` diverse: nell`ingenuo un giovane americano approda in europa, in micromegas un abitante di sirio si trasferisce su saturno. scopo dei racconti e` utilizzare, in modo metaforico, il punto di vista di un esterno sul mondo che incontra e di metterne in risalto le contraddizioni, le follie, le superstizioni. piu` narrativo l`ingenuo, piu` filosofico micromegas, in entrambi viene fuori la lucida e disincantata ragione volteriana che si misura sgomenta con le follie del mondo. testo francese a fronte.
averroe` (1126-1198), il filosofo e scienziato arabo-spagnolo celebre in occidente soprattutto per i suoi commentari al pensiero di aristotele, fu uno degli intellettuali piu` controversi del suo tempo. rampollo di un`eminente famiglia della sua citta` natale, fu lui stesso per molti anni fedele servitore dei sovrani almohadi, che dal 1147 presero a regnare in africa e nella spagna musulmana. caduto in disgrazia, fu esiliato, le sue dottrine vennero condannate e fu vietato lo studio della sua filosofia. poco prima della morte, venne tuttavia riabilitato e accolto a corte. studioso poliedrico e versatile, ha lasciato contributi in campo non soltanto filosofico, ma anche teologico, giuridico e scientifico. massimo campanini ricostruisce la vicenda di questo importante protagonista della cultura medievale, mettendo in luce i principali aspetti del suo pensiero, analizzando i caratteri specifici di un`eredita` filosofica destinata a esercitare un`influenza decisiva sul sapere dell`occidente latino, e individuando nella natura "militante" del progetto culturale che egli elaboro` il tratto piu` moderno e perspicuo dell`intera sua opera.
nella pluralita` di sovrastrutture deputate a dare voce politica alla pluralita` degli interessi economici, gli "imperi dei mass media" rivestono un ruolo insieme fondamentale e particolare, essendo essi stessi nel novero dei colossi in competizione. nel primo degli articoli qui raccolti si ricorda l`affermazione di marx ed engels per cui "la classe che dispone dei mezzi della produzione materiale dispone con cio`, in pari tempo, dei mezzi di produzione intellettuale" cio` spiega l`assunto per cui "le idee della classe dominante sono in ogni epoca le idee dominanti". il capitalismo poi trasforma anche i mezzi della produzione intellettuale in strumenti di accumulazione di plusvalore. e proprio a partire da questa considerazione che in apertura del volume si sottolinea come i mass media "prima di essere un fenomeno culturale e politico sono una parte rilevante dell`economia capitalistica" solo analizzandoli in questa chiave e` possibile "comprendere tutta la loro reale incidenza nella vita sociale, senza scadere nel semplicismo delle politologie di moda o nel banale schematismo di sociologie ricche di presunzioni teoriche ma povere di concreti risultati".
vent?anni fa, l?ingresso di pechino nel wto, la svolta dell?euro in europa e le guerre del declino americano erano i "fatti politici" che avviavano una "nuova fase strategica" perche la cina, una potenza emersa dalle aree arretrate, spartite e sviluppate dall?imperialismo, arrivava a sfidare l?ordine postbellico e a chiedere una nuova spartizione del mondo. il passaggio chiedeva un?attenzione specifica per le varianti e le sfumature della politica estera cinese, per il pluralismo delle scuole di pensiero, per gli adeguamenti e le variazioni nel tempo dei loro orientamenti. in assenza di un lavoro sistematico serio tra le fonti occidentali, abbiamo recensito alcune delle filiere principali dalla vasta pubblicistica in cinese. per la prima volta un rivolgimento mondiale di enormi proporzioni scaturisce dalla "collisione imperialista" della potenza cinese. solo il marxismo poteva prevedere con larghissimo anticipo una tale dialettica della "collisione storica" e mantenere l?attenzione, per due secoli, sul "curioso spettacolo [...] della cina che esporta disordine nel mondo occidentale". sara una collisione mai vista prima nell?ordine delle classi dominanti.
pechino, shanghai e canton, i centri di chengdu e chongqing nell?ovest, wuhan e xi?an all?interno e ancora dalian, qingdao e xiamen sulla costa rappresentavano i "cinque laghi e quattro mari" cinesi, ossia le aree chiave che - secondo la nota formula di deng xiaoping - devono essere presenti nella sintesi politica della linea generale borghese in cina, pena aprire una crisi nella citta proibita. nell?accezione moderna i laghi e i mari descrivevano le province dell?entroterra e della costa, a loro volta raccolte nell?immagine della cina gialla e della cina blu. il pluralismo mandarino di marca pcc si proponeva di centralizzare le volonta della classe dominante e delle sue frazioni in perenne concorrenza come i regni rivali. con un partito-stato collaudato da cinquant?anni di scontri feroci, la cina irrompeva nel secondo secolo dell?imperialismo portandosi dietro tutta la sua pluralita di capitali. karl marx ha insegnato che la formazione dell?interesse generale di classe dei borghesi puo risultare solo da lotte incessanti che investono la sfera politica, da un processo di sintesi contraddittorio.
paul sheldon e uno scrittore di successo, autore della celebre saga di misery chastain. dopo un incidente d`auto tra le montagne del colorado, si risveglia gravemente ferito nella casa di annie wilkes, un`ex infermiera dal sorriso inquietante e dalla devozione malata. annie e la sua fan numero uno. ma e anche una donna instabile, ossessionata dal suo personaggio preferito - misery - e furiosa per la sua morte nell`ultimo libro. cosi paul si ritrova prigioniero, costretto a scrivere per sopravvivere, in un gioco perverso dove ogni parola puo salvarlo o condannarlo. con misery, stephen king costruisce un incubo claustrofobico, un duello psicologico di straordinaria potenza, in cui la paura non nasce dai mostri, ma dalla follia umana. dal romanzo e stato tratto il film culto misery non deve morire, con kathy bates, vincitrice dell`oscar come miglior attrice protagonista.
cio che tiene assieme le due prospettive con cui e affrontata la questione della bomba - il ruolo strategico e politico dei deterrenti atomici nella contesa imperialista e l`industrializzazione della scienza che li ha resi possibili - e la dimostrazione di quanto questa societa del capitale sia stretta in un`insolubile contraddizione. scienza e forze produttive hanno trasformato il mondo, ma per l`intrinseca natura del capitale e dell`imperialismo lo hanno diviso nella lotta di potenza sino alla catastrofe della guerra e dell`olocausto atomico. il capitale distrugge cio che costruisce. hiroshima e nagasaki sancirono il culmine della rottura dell`ordine nella seconda guerra mondiale imperialista. si dice che, nell`ordine postbellico, nessuna potenza nucleare ha mai davvero inteso l`impiego della bomba; il suo uso e stato, appunto, quello della minaccia e della deterrenza. la crisi dell`ordine va pero muovendo le forze tettoniche del confronto di potenza, e accumula anche le forze distruttive del riarmo. chi puo dire se nel moltiplicarsi delle tensioni e nella proliferazione degli attori nucleari, negli affrontamenti tra piccole, medie e grandi potenze, nelle piccole guerre della crisi dell`ordine o in una grande guerra della rottura dell`ordine la barbarie sara trattenuta dai calcoli razionali della deterrenza? solo la strategia rivoluzionaria puo scongiurare la minaccia di altre hiroshima e altre nagasaki.