Il leader dei Posies ci regala uno dei classici del pop del nuovo millennio. Contiene due canzoni in più rispetto alla prima stampa del 2004.
Torna, dopo un periodo di silenzio, la possente cantante blues di colore. Registrato in quel di Memphis.
Dion, il re del doo wop, torna con un lavoro sorprendente. Bronx in Blue è un disco di blues, voce chitarra e batteria. Un disco intenso e pieno di anima, inaspettato e quindi ancora più intrigante. Tra covers e brani suoi, Dion ci regala un lavoro di grandissimo spessore. Tra le sorprese di inizio anno.
Esordio da solista per J.J. Toth, già leader dei Woven Hand. Il suo album, un ritratto d'autore in bilico tra blues, country, soul e rock è un lavoro intenso ed ispirato che ci rivela una nuova voce importante. Un disco bello ed inatteso, edito dalla Rykodisc e presentato in una splendida edizione in digipack.
Il quintetto Masada ( John Zorn, Dave Douglas, Uri Caine, Greg Cohen e Joey Baron ) con Joe Lovano !
Membro fondatore dei Weather Report, Vitous ricorda la band con un album intenso in cui suonano anche Michel Portal, Franco Ambrosetti e Gary Campbell.
Interessante nuova cantante californiana. Sonorità, ispirate, ballate coinvolgenti, bella voce. Noelle, già sponsorizzata da Ben Fong Torres della rivista Rolling Stone, sa dosare intelligenza e creatività, misura e buon gusto. folk e rock, liriche appassionate e musica di indubbia qualità.
Il meglio della grande blues singer, 16 canzoni, rimasterizzate.
Rara collaborazione tra il bluesman e la figlia di Van Morrison
auge` analizza la capacita` della finzione di diventare realta`, inevitabilmente piegata, a sua volta, al senso della finzione. e` quello che emerge nel dei due testi che compongono il volume: in "finzioni di fine secolo" si leggera` del tour de france del 1997 e del mondiale di calcio del 1998, della morte di diana (avvenimento-immagine) e di quella di john john (non avvenimento). il secondo testo, "che cosa succede?" rientra in quella che l`autore chiama "letteratura sperimentale" ed e` in realta` il frutto della sua capacita` di osservazione e di analisi.
Rarissimo tribute album, edito negli anni novanta, con le canzoni dei Mac rifatte da Gourds, Varnaline, Faster Tiger, Home, Jumbo, Reservoir, Semisweets etc.Edizione in digipack non sigillato.
Traveling Alone, edito lo scorso anno, è forse il disco che la Merritt ha venduto maggiormente. Un bel disco di rock e country ballads, prodotto dallo specialista Tucker Martine. Ora, ed è una cattiva abitudine. l'album viene ristampato in versione potenziata, aggiungendo dieci canzoni in versione acustica. La confezione contiene anche il libro che ha ispirato il disco.
Sono di nuovo assieme, dopo un periodo di silenzio. La band psychedelic paisley di Chicago, coi membri originali Rick Rizzo, Janet Beveridge Bean, Mark Greenberg e Douglas McCombs, incide per la prima volta, dal 1994, con un secondo chitarrista: James Elkington (Brokeback, Tweedy). Rock acido, elementi psichedelici messi in evidenza dal feroce interplay tra le soliste (Rizzo e Elkington) che dà al disco una nuova forma espressiva. Back in top form.
Let Love Show The Way, uscito all'inizio del 2016, era stato un fulmine a ciel sereno. Un disco sorprendente quanto inatteso. Una vera sopresa. Tra rock, blues e southern rock. Giusto attendersi molto quindi dal secondo disco di JD Simo e del suo trio. E l'attesa non è stata vana. Il disco è bello, teso, forte e, oltre agli stili già descritti, mischia anche influenze Stax soul, funky e psichedeliche. Il risultato è sicuramente importante e Rise & Shine non farà altro che conquistare nuovi adepti al suono dirompente di JD Simo.
Secondo lavoro per la super formazione hard blues, tutta al femminile. Blues elettrico, torrido e pulsante, mischiato a robuste dosi di rock and roll, Le cinque ragazze sono toste, suonano duro e si divertono anche a fare delle cover d'autore, tutte da godere. Infatti rileggono brani di Big Mama Thornton, Bobby Blue Bland (l'arcinota Turn on Your Love Light, cavallo di battaglia anche per i Grateful Dead, sopratutto dal vivo) e Memphis Minnie. Registrato in presa diretta in uno studio di New York, l'estate scorsa.
Homesick James è uno dei grandi del blues. In questo CD, sovratitolato The Sensational recordings, la Wolf inserisce del materiale assolutamente inedito. Infatti Shake Your Moneymaker contiene tre diverse sedute di registrazione, tutte rimaste completamente inedite. La prima è una registrazione dal vivo con Homesick da solo sul palco. La seconda, sempre dal vivo, registrata nel 1979, vede James suonare assieme a Snooky Pryor. La terza invece è stata incisa a Chicago, a casa di James nel 1975, a N. Bosworth Street.
Uno dei dischi più belli di Walter Trout.
Veterani della scena musicale Ark-La-Tex (una regione degli Stati Uniti posta all'intersezione degli stati americani dell'Arkansas, Louisiana, Texas e Oklahoma) Howell & Weinheimer sono depositari di un blues legato alle radici, che mischia rural blues, traditional jazz e deep folk. Una musica molto personale, che dà al disco un suono unico e decisamente diverso. Assieme ad Howell e Weinheimer (già leader di Steve Howell and The Mighty Men) suonano anche Dan Sumner e David Dodson. Tra i brani eseguiti abbiamo composizioni di Fats Waller, Blind Lemon Jefferson, Harold Arlen e Johnny Mercer. Un disco assolutamente interessante.
Interessante terzo album per la band blues rock californiana. Originari di Ventura, gli Hot Roux sono una mosca bianca nel loro terrirtorio ma, al contrario di quanto si potrebbe prevedere, sono una rocciosa band blues rock, con già tre dischi all'attivo. Due chitarre, sezione ritmica e tastiere: una formazione classica per un suono fluido, ben costruito e potente. Monkey Wrench è un disco caldo che passa con disinvoltura da Memphis sino al Delta, attraverso le paludi di Excello per arrivare alle sonorità colorite della Big Easy.
90 anni, Jimmy Johnson torna ad incidere per la Delmark, dopo oltre dieci anni di silenzio. Il disco, nuovo a tutti gli effetti, è statao registrato con due band differenti. Tra i musicisti coinvolti, troviamo Brother John Kattke, Curt Bley, Rico McFarland, Roosevelt Purifoy. Pure Chicago blues.
Il nuovo lavoro, 2020, del jazzista. Con Herbie Hancock, Andra Day, Bridget Kelly, Denzel Curry, Mick Jenkins, Affion Crockett, Queen Sheba ed altri ospiti.
Closer Than Together, uscito giusto un anno fa, era una sorta di chiusura del cerchio. Un disco elettrico, diverso però dai lavori precedenti della band.The Third Gleam, uscito un po' di sorpresa, rappresenta invece un ritorno alle radici, in tutti i sensi: Scott e Seth Avett, assieme al fido bassista Bob Crawford.E niente altro.Ballate folk, dense e dirette, ma profondamente asciutte.Voci, chitarre, basso e poco altro.Non c’è neanche la batteria.Un ritorno alle radici in tutti i sensi.Anche nella scelta del titolo visto che, in passato, erano già stati editi due EP: The Gleam, 2006, e The Second Gleam, 2008.Ed è un disco bello, molto bello, che cresce alla distanza. Vinile stampa Usa.
Rev. Greg Spradlin and the Band of Imperials, sono un combo originario di New Orleans, Una band tosta che mischia rock e blues, con folate soul ed un influenze swamp rock. Un suono tosto, diretto, elettrico, che si avvale della presenza straordinaria di David Hidalgo ( Los Lobos), ma anche di gente di tutto rispetto, come Pete Thomas ( batterista di Elvis Costello ), Davey Faragher (Cracker, John Hiatt) e del geniale tastierista Rudy Copeland (Solomon Burke, Johnny Guitar Watson).Nove canzoni, una più bella dell'altra con particolare attenzione verso The Maker, The Gospel and The Saint, Stainless Steel, Hell or Hi-Watter, Go Big e Don't Make Me Wait. Greg Sprdalin è stato partner, per lungo tempo, del grande Jim Dickinson, il papà dei North Mississippi All Stars e con questo disco segna il suo esordio. Reperibilità difficoltosa.

Loudon Wainwright è un musicista eclettico e, tanto per dare credito a quanto appena affermato, incide un disco di standard anni venti / trenta accompagnato da Vince Giordano e dai Nighthawks. Band con cui Giordano ama rivisitare la musica americana di quel periodo storico. Waiwiright entra nelle vesti di crooner e rilegge brani del Great American Songbook. Canzoni firmate Irving Berlin (I’d Rather Lead a Band e ‘The Little Things In Life), Fats Waller ( Ain’t Misbehavin) e Frank Loesser (More I Cannot Wish You) ed altri. Loudon canta benissimo, tanto che fare il crooner gli viene assolutamente naturale. Ed il disco è piacevole, molto piacevole. Ed anche originale.
Kenny Burrell in trio, Newport Jazz Festival 1976. Performance inedita, incisione ottima. Burrell si esibisce con Lisle Atkinson, basso, e Freddie Waits, batteria.
Blues woman, ma non solo quello, Layla Zoe ha goduto di parecchia fama, anche in America, grazie ai suoi recenti lavori, com il Live Songs From The Road e Breaking Free. Nowhere Left to Go amplia invece i suoi orizzonti, passando anche al rock, alle sue influenze Led Zeppeliniane.Musica che viene evidenziata in questo nuovo lavoro, dove la Zoe si fa aiutare da Jackie Venson, una cantante e chitarrista texana di quelle toste, Alastair Greene, altro chitarrista e cantante californiano, e dal conterraneo Dimitri Lebel, tutti presenti nell’album.Nowhere Left to Go non è disco di facile reperibjliyà, infatti è distribuito dalla sua etichetta personale. Poche le copie disponibili.
Tra i migliori musicisti nella attuale scena Soul Blues statunitense, Curtis Salgado ha già una bella storia dietro di sè. Membro della band di Robert Cray, ha poi fatto una lunga e meritoria carriera a suo nome. Ha più di dieci dischi dietro le spalle e, solo di recente, ha vinto una lunga e durissima battaglia contro il cancro. Ne è uscito più rafforzato che mai, come dimostra la sua voce, uno strumento unico, che prende ancora più valore grazie al suono della sua band.Armonicista e band leader di indubbia forza, Salgago mostra il lato migliore della sua musica con questo disco di blues elettrico, ventate soul e decise virate in ambito rock, come nella cover di Slow Down ( Larry Williams ).
Bob Malone, bluesman, vocalist, tastierista di talento, sideman, un uomo dalle mille sfaccettature musicali. Solista ma anche sideman, suona le tastiere nella band di Fogerty da diversi anni a questa parte, Malone pubblica anche dischi a suo nome. Good People segue il disco dal vivo, Live at the Grand Annex e Mojo deluxe, ma è decisamente superiore, sia per i musicisti coinvolti, che per il contenuto stesso. Dalla title track a Sound of A Saxophone, da The River Gives alle tre cover, una più bella dell'altra: Bad Moon Rising ( John Fogerty), Oh Well ( Fleetwood Mac ), Tangled Uop in Blue ( Bob Dylan ).
La band di Pierre Lacocque è uno dei migliori combo blues in questo momento in Usa. Madeleine celebra il ventesimo anniversario della band e vede riuniti nel gruppo alcuni musicisti che ne avevano fatto parte in passato. Madeleine nasce dalla collaborazione di Pierre Lacocque e Michael Freeman Madeleine celebra il ventesimo anniversario della band e vede riuniti nel gruppo alcuni musicisti che ne avevano fatto parte in passato. Deitra Farr è tornata a cantare alcune canzoni, come pure sono rientrati in gioco Chubby Carrier alla fisarmonica, Carl Weathersby alla chitarra e Billy Flynn, sempre chitarra. Rootsy blues, come lo avete ascoltato di rado: Tra New Orleans e Chicago.
Buddy Guy, 86 anni, è uno dei pochi grandi del blues ancora in vita. E, nel pieno delle forze, è in grado di regalarci un nuovo disco, dopo l'ottimo The Blues is Alive and Well del 2018, premiato con il Grammy. In questo disco, un puro omaggio al blues, Buddy Guy mette sul piatto una manciata di grandi canzoni: I Let My Guitar Do The Talking, Blues Don't Lie, We Go Back,Gunsmoe Blues, King Bee, Nel disco ci sono anche ospiti importanti come Mavis Staples, Elvis Costello, Jason Isbell,James Taylor e Wendy Moten. E' lo stesso Guy a pronunciare questa frase: Lo ho promesso a tutti loro: B.B., Muddy, Sonny Boy, sino a quando rimarrò in vita, farò di tutto per tenere vivo il blues.
Disco dal vivo per il sassofonista jazz, con Peter Evans, Leo Genovese, John Hebert e Tyshawn Sorey,
Lend Me A Hand, il nuovo album degli String Cheese Incident, riporta in vita una delle jam band più longeve ma anche più amate della scena Americana. Molto vicini ai primi Grateful Dead, come spirito e certe sonorità, il gruppo del Colorado, pubblica il nuovo lavoro, intitolato Lend Me A Hand, che contiene 11 canzoni registrate insieme al produttore Brad Cook nello studio di proprietà del gruppo a Boulder e spazia su sonorità più aperte, lasciando da parte certe consuetudini jam tipiche del passato. Sei musicisti che questa volta si sono messi di buzzo buono per cercare di fare delle canzoni in quanto tali, tralasciando i sintetizzatori, le improvvisazioni jam, per portare invece a termine canzoni in quanto tali, canzoni in grado stare in piedi da sole. Lend Me A Hand ci restituisce una band solida e creativa, una band con la voglia di essere più normale, ma anche più tonica. Ed il disco dà ragione agli String Cheese Incident.
LP. Collezione di singoli degli Yes, raccolti per la prima volta su vinile.
Eurodisc 1976. Sigillato.
LP. Prestige, 1988, USA. Ristampa Original Jazz Classics del disco del 1970 del chitarrista statunitense in quintetto con Seldon Powell al sassofono, Sonny Phillips all'organo, Bob Bushnell al basso elettrico e Specs Powell alla batteria con un suono che avrebbe avuto non poca influenza sul fenomeno acid jazz che sarebbe esploso un ventennio più tardi. Copia sigillata.
Terzo album del chitarrista di origini britanniche ma residente a Austin in Texas.
Musicisti Bluegrass interpretano i brani di John Mellencamp.
2LP. Starblend Records, 1982, UK. Raccolta di canzoni di successo degli anni '50, '60 e '70 legate alla trasmissione televisiva britannica Unforgettable nel corso della quale solisti e gruppi come PJ Proby, the Troggs, Gerry & the Peacemakers o Freddy and the Screamers si esibiscono accompagnati dall'orchestra televisiva Morton Music Machine per un'operazione di pura nostalgia.
con Kim Wilson, Robbie Blunt, Mark Stanway
CD singolo
Recordings from 1925 to 1932.
© 1990 CBS Records Inc. ? 1990 CBS Records Inc.
? & © 1990/99 JSP Records.
Recorded Live at B.L.U.E.S., Chicago on July 23, 1984: 14
Recorded at Soto Sound Studio, Chicago 1985: 1, 3, 5, 7, 8, 10, 12 to 14
Recorded at Soto Sound Studio, Chicago on May 24, 1987: 2, 4, 6
(Tracks 9 and 11 forgotten)
© ? JSP RECORDS
1986/2003
Credits on back have incorrect track numbers. They say "Willie Dixon - Speech/Vocals (Tracks 1-8)" and "Fred Below - Drums (Track 9), but Dixon is not heard on Track 8. The liner notes (excerpted below) indicate that the last nine tracks (8-16) are live recordings--not the tape with Willie Dixon--which is evidence that Dixon is in fact not on Track 8. Further confirmation is found on the original 1986 LP release, which credits Dixon only on the first 7 tracks found here.
There are no drums on Track 9, but there are drums on Tracks 10, 12, and 13. The original 1986 LP credits Fred Below for drums on "The Whale" (here Track 10). Tracks 12 & 13 are not on the original LP, so I have left drums on those tracks uncredited.
Quotation from the liner notes:
"JB and Willie Dixon are together on these recordings made in 1962 in JB's own home. Willie taped this as an audition tape for JB to come to Europe on the large Blues packages which then dominated the European Blues scene. They are sitting down together, relaxed, away from any commercial, studio or club situation and they are caught here talking, jiving and singing the Blues in a manner that has seldom been caught on tape."
"The balance of this album is made up of nine exciting live versions of songs he had recorded in the studio."
Packaged in regular jewel case, with black tray. with 4-page booklet.
Spine gives catalog # "JSPCD2154". Back cover and CD both give "JSP2154".
© 2011 Merless Records, LLC
