Già al terzo album, Killborn Alley Blues Band rappresentano l'ultima generazione del Chicago Blues. Premiati con diversi blues awards per i primi due dischi, ora tentano di aumentare la propria popolarità con un disco blues e soul, elettrico e pulsante, che sicuramente porterà nuovi adepti.
Il famoso concerto di Curtis con il pianista cantante Dupree. Live a Montreux, 17 Giugno, 1971.
Texas blues, con Stevie Ray nel dna. Tillery è un chitarrista tosto che si rifà chiaramente a Vaughan e ci dà un saggio della sua bravura con una bella rilettura di Texas Flood, oltre a mettere sul piatto Voodoo Child, Robert Johnson ( è una canzone ), Rockin' The Blues ( la sua regola di musica ), All Night Long ( quando la mette in opera ).
Registrato nel maggio 2011 a New Orleans, questo secondo album della Wyland Blues Planet Band continua il suo discorso musicale ed ecologico. Il blues globale della band, in cui militano per puro piacere ( lavorando gratis), artisti del calibro di Taj Mahal, Jon Cleary, Rod Piazza,Steve Turre, Johnny Lee Schell, Mick Weaver, Rusty Zinn, Hank Van Sikle, Mitch Woods, Joe Sublett, Dr. Michael White ed altri, è un cocktail di blues e world music. Un'idea originale e stimolante. Copia non sigillata.

Esce un pò di sorpresa questa collaborazione incredibile tra David Hidalgo (Los Lobos), Mato Nanji (Indigenous) e Luther Dickinson (North Mississippi All Stars). Un disco poderoso di rock blues, con brani lunghi che contengono jam e venature southern rock. Inatteso e molto bello con Hidalgo che arrota la sua chitarra e diventa duro come l'indiano Nanji e il ragazzo del Mississippi, Luther, Edizione limitata in digipack, copertina apribile.
Lo storico gruppo gospel - blues non perde un colpo. Clarence Fountain, Jimmy Carter e co. sono sulla cresta dell'onda da tempo immemorabile, ma hanno gusto e misura. La produzione è di Justin Vernon ( Bon Iver, che appare anche in una canzone ), mentre altri ospiti sono Patty Griffin, Casey Deniel, Merryl Garbus, Sam Amidon e Sarah Worden. Non ci sono nomi altisonanti ma la qualità della musica è notevole, con toni molto tranquilli e qualche canzone da antologia: come la versione di Every Grain of Sand ( Dylan) ed il classico I Shall Not Be Moved.
Terzo volume della maxi band capitanata da Taj Mahal che unisce blues e musica etnica in un poutpurri di suoni decisamente affascinante. Con Rod Piazza, Rusty Zinn, Steve Turre, Mitch Woods, Mick Weaver, Joe Sublett, Jon Cleary, Johnny Lee Schell, Roger Lewis, Dr. Michael White e molti altri. Reperibiltà molto difficoltosa.
Duo rock blues, chitarra e batteria, stili primi Black Keys. Vibrante.
Do The Hip-shake Baby! è il seguito di Dont' Let The Devil Ride, il recente lavoro dell'armonicista blues Bob Corritore, acclamato dalla critica d'oltre oceano. Si tratta del tredicesinmo album di Corritore, risultato di una serie di sessions con musicisti di indubbio spessore: Alabama Mike, Sugaray Rayford, Oscar Wilson, Henry Gray,Jimi Primetime Smith, The Fremonts, Andy T band con Anson Funderburgh, Junior Watson, Kid Ramos, Johnny Main, Bob Stroger, Fred Kaplan, Bob Welsh, LA Jones, Adrianna Marie, Nathan James. Come si può capire, Corritore non ha mezzi termini, coinvolge cantanti di spessore, chitarristi notevoli, pianisti brillanti, una sezione ritmica da brivido, per riuscire a creare il disco di blues.E Corritore unisce il tutto con la sua armonica. Il disco presenta una serie di blues classici, ma anche slow blues, early rock and roll. Musica di spessore, suonata alla grande ed interpretata in modo appassionato. Nulla è lasciato al caso.
Johnny Iguana ha girato assieme a Junior Wells ed Otis Rush ed ha registrato con Buddy Guy e James Cotton. Ha suonato il piano con i migliori blues men e questo è il suo primo lavoro come solista. I maestri di Johnny sono Otis Spann e Johnny Jones. In questo album, giustamente intitolato Chicago Spectacular !, Johnny è accompagnato da Billy Boy Arnold, John Primer, Lil' Ed, Bob Margolin, Matthew Skoller, Billy Flynn, Bill Dickens, Kenny Smith ed altri. Chicago blues, at his best.
Torna la smoky voice di Neal Black. Nuovo album di rock blues, molto elettrico, con la partecipazione di Robben Ford, Fred Chapellier, Nico Wayne Toussaint e Tommy Schneller.
Sessions storiche avvenute tra la fine degli anni novanta e l'inizio del 2000. Kid Ramos e l'armonicista Bob Corritore. Con loro Henry Gray, Nappy Brown, Big Pete Pearson, Chief Schubuttie Gilliame e Doctor Fish. Classic blues with a rock vein. Tra i brani, citiamo. Aw Shucks Baby, Come On In, Natural Ball, 24 Hours, No More Doggin', Talkin' Bout You etc.
2 CD. Il batterista Mick Fleetwood ha assemblato una serie incredibile di musicisti per un concerto unico. Concerto in omaggio ai primi anni dei Fleetwood Mac e del suo leader, Peter Green, avvenuto il 25 febbraio 2020 al London, Palladium. Tra i musicisti coinvolti: Billy Gibbons, David Gilmour, Pete Townshend, John Mayall, Christine McVie, Zak Starkey, Steven Tyler, Bill Wyman, Jonny Lang,Kirk Hammett, Pete Townshend, Neil Finn e Jeremy Spencer. Il mitico Glyn Johns si è unito come produttore esecutivo e la house band è formata dallo stesso Fleetwood insieme ad Andy Fairweather Low, Dave Bronze, Rick Vito, Jonny Lang e Ricky Peterson. Il concerto celebra la musica di Peter Green, del periodo in cui il blues è diventato un genere seguito e praticato.
