Texas blues con la sezione ritmica di Stevie Ray Vaughan composta da Chris Layton alla batteria e Tommy Shannon al basso..
Ristampa di un album Fat Possum, edito nel 1993. Weston è un armonicista blues che ha registrato pochi dischi. Questo è considerato forse il migliore.
Già al terzo album, Killborn Alley Blues Band rappresentano l'ultima generazione del Chicago Blues. Premiati con diversi blues awards per i primi due dischi, ora tentano di aumentare la propria popolarità con un disco blues e soul, elettrico e pulsante, che sicuramente porterà nuovi adepti.
Nuova prova per il chitarrista Matthew Stubbs, un album completamente strumentale, dedicato al blues. Con gli arrangiamenti di Sax Gordon, Stubbs interpreta il blues in modo innovativo, ponendosi anche nel settore jam bands.
Nuovo lavoro, 2010, per il bluesman aborigeno, di origine australe, ma residente in Usa. In parte armonicista blues, in parte musicista di world music.
Guitar virtuoso di Baton Rouge, Turner torna ad incidere dopo un periodo di silenzio. Tra blues, rock e New Orleans, la sua musica è potente. Prodotto da Jon Tiven e con un cast di all stars: Leslie West, David Hood, Mason Casey, Steve Cropper, Felix Cavaliere, Bobby Whitlock, Max Middleton, Chester Thompson, Bonnie Bramblett e molti altri. Southern blues.
La nuova regina del Texas Blues, catturata dal vivo, con Lucky Peterson come ospite. Spettacolare concerto, con brani di BB. King, Leon Russell, Sonny Thompson e della McGee.
Maxi session blues, registrata in studio negli anni novanta e proposta ora in un scintillatte digipack della JSP inglese. Partecipano a questa festa del blues texano musicisti del calibro di Bobby Gilmore, Henry Qualls, Up Wilson, Andrew Jones, J B Wynne, Bob Kirkpatrick, Chuck Rainey, Hash Brown e CB Scott.
Ultimamente Mighty Sam McClain, una leggenda nel blues, sta cercando nuove vie e collaborazioni particolari. Questa volta si mette assieme ad un bluesman nordico ( nord Europa ), ed il risultato è un disco di blues e soul a tinte forti, con due culture e due modi di fare musica che si incrociano.
Registrato nel maggio 2011 a New Orleans, questo secondo album della Wyland Blues Planet Band continua il suo discorso musicale ed ecologico. Il blues globale della band, in cui militano per puro piacere ( lavorando gratis), artisti del calibro di Taj Mahal, Jon Cleary, Rod Piazza,Steve Turre, Johnny Lee Schell, Mick Weaver, Rusty Zinn, Hank Van Sikle, Mitch Woods, Joe Sublett, Dr. Michael White ed altri, è un cocktail di blues e world music. Un'idea originale e stimolante. Copia non sigillata.
Il nuovo lavoro di Bob Brozman, chitarrista extraordinaire, in compagnia del fido percussionista Jim Norris, è un viaggio attraverso il blues e le sue diramazioni più diversificate. Infatti Brozman, viaggiatore ma anche esploratore di suoni, mischia antico ed etnico, blues e folklore, e ci dà un ennesimo saggio della sua bravura.
Ex membro dei Fleetwood Mac, ancora nel periodo blues e nei primi anni settanta, Spencer ha poi continuato a fare dischi e ad esibirsi dal vivo. Tra blues e rock, con puntate nel jazz e nella musica raffinata, Spencer ha uno stile variegato che si rifà al classicismo di Mark Knopfler ed alla unicità di Django Reinhard. Una manciata di canzoni di buon livello danno poi al disco una sua definita personalità. Digipack.
Nuovo album, questa volta dal vivo, per Brandon Santini, considerato in questo momento il miglior armonicista blues emergente. Originario dell'area di Memphis, Santini mischia Blues e southern rock, con un particolare feeling ed un suono maschio e diretto. Dal vivo è ancora più potente, come dimostra questo album, registrato in presa diretta.
Secondo lavoro come solista per l'ex Hot Tuna. Falzarano si esibisce con diversi ospiti, che variano da una canzone all'altra. Infatti appaiono nel disco musicisti noti e meno noti: Kane Daily ( che suona nella bella The Night King Curtis Died ), Josh Colow, Professor Louie, Vassar Clements, Kerry Kearney, Alexis Suter, Jason Crosby, Barry Mitterhoff etc. Il blues secondo Michael Falzarano.
Bluesman di vecchia data, Geraci è uno dei più noti ma anche più attivi musicisti blues nella zona di Boston. Ha fatto parte delle band di Sugar Ray Norcia ( Sugar Ray & The Bluetones) e di quella di Ronnie Earl ( Broadcasters). Il mondo blues gli rende quindi un doveroso omaggio,partecipando a questo disco. Infatti, assieme a Geraci appaiono musicisti del calibro di Sugar Ray Norcia, Darrell Nulisch, Toni Lynn Washington, Michelle Willson, Monster Mike Welch, Michael 'Mudcat' Ward, Marty Richards e Neil Gouvin
2 CD. Le registrazioni di Z.Z. Hill per la Kent, 1964-1968. 49 canzoni, 14 per la prima volta su CD. ACE 2018.
New York Blues. Chris Barnes, con una band in cui suona gente del calibro di Jimmy Vivino, Steve Guyger,Will Lee, Shawn Pelton e Bette Sussman, porta a termine un solido album di blues elettrico, come da tempo non sentivamo.
Jimmy Carpenter, blues man e sassofonista, esordisce come solista per l'etichetta di Mike Zito, la Gulf Coast Records. E, da amante del blues consolidato, Carpenter confeziona un disco di blues anomalo, dove cerca di d are un tocco decisamente personale alla sua rilettura della musica del diavolo. Soul Doctor conta, tra gli ospiti, il chitarrista Nick Schnebelen, proprio nel brano che dà il titolo al disco. The Bender Brass: Doug Woolverton alla tromba e Mark Earley al sax baritono ed anche Al Ek, all'armonica in Wrong Turn. Mike Zito stesso appare alla chitarra in Wild Streak.
Nuovo lavoro per uno dei veterani del blues, ancora in azione. Kenny Wayne, Blues Boss per la gran parte degli addetti ai lavori, è un musicista solido che fa del blues elettrico di grande forza espressiva. Come dimostra in questo album, 13 canzoni, dieci brani composti di sua mano e tre cover, tra cui due di Percy Mayfield ( notevole la rilettura di Don’t Want To Be President), oltre alla cover di Call Me The Breeze di JJ Cale. C'è un duetto spettacolare con Diane Schuur ( You’re In For A Big Surprise ), mentre la band che accompagna Wayne annovera musicisti di indubbio spessore quali Russell Jackson ( bassista nella band di B.B. King ), il batterista Joey “The Pocket” DiMarco,, i fiati di Jerry Cook e Vince Mai, oltre al chitarrista Yuji Ihara ed all'armonocista Sherman “Tank” Doucette.
Steve Washington è un autore di grande talento, ed ha scritto diverse canzoni di indubbio valore. Just a Matter of Time è il suo primo disco, come esecutore, e vede anche la collaborazione di Lucky Peterson. Si tratta dell'ultima registrazione di Peterson, che ci ha lasciato lo scorso mese di Maggio, giusto un giorno dopo avere terminato di incidere le sessioni per questo album. Autore, ma anche performer, Washington fa del blues classico, con venature soul.
Sessions storiche avvenute tra la fine degli anni novanta e l'inizio del 2000. Kid Ramos e l'armonicista Bob Corritore. Con loro Henry Gray, Nappy Brown, Big Pete Pearson, Chief Schubuttie Gilliame e Doctor Fish. Classic blues with a rock vein. Tra i brani, citiamo. Aw Shucks Baby, Come On In, Natural Ball, 24 Hours, No More Doggin', Talkin' Bout You etc.
Joe Louis Walker, uno dei maggiori bluesmen ancora in attività, torna con un disco molto elettrico in cui mischia composizioni nuove e cover version decisamente poco note ai cultori del blues. Notevoili sono infatti le versoni di Hotel California degli Eagles e di Werevolves of London di Warren Zevon, dove Walker duetta con Waddy Wachtel, e Doyle Bramhall II. Tra le altre canzoni, sono degne di nota Bad Betty, Uptown Girl Blues, All She Want To is Dance e Two Trains Running.
Tributo ad Elmore James, da parte di due veterani della scena blues canadese: John CampbellJohn e Wayne Nicholson. Amici da molto tempo, i due hanno registrato questo tributo al re della Slide guitar, Elmore James. Un disco di blues elettrico, caldo e pulsante, dove i due musicistyi non hanno voluto cambiare le canzoni di James, ma hanno dato una loro versione, rispettosa delle originali, ma ugualmente intensa, decisa e piena di forza espressiva. Disco di reperibilità abbastanza difficoltosa.
Canadese, Jack Broadbent è un giramondo. E' stato a Londra, si esibisce in Usa, e suona dove capita, anche tutte le sere. Il suo stile sulla slide guitar è stato più volte incensato, sia dal pubblico che dai musicisti che hanno suonato con lui. E, nel tempo, ha affinato anche il modo di scrivere. Ride è un disco completo, tra blues e rock, con accenni alla musica d'autore. Broadbent suona alla grande, compone bene e l'album è riuscito in ogni senso. Un disco decisamente brillante, oltretutto non facile da reperire.
Dopo quasi sette anni dalla pubblicazione di Love is the only Law, con la co-produzione di Guy Davis e Antonio Cupertino, Daniele Tenca torna con nuovo album: Just A Dream. Edito nel marzo 2023, per Appaloosa Records, è il suo quarto disco in studio. L’attenzione rimane ben salda sui temi sociali, quali la lotta a ogni tipo di discriminazione, razzismo e disuguaglianza, e la salvaguardia dell’ambiente, partendo dal concetto di sogno e dall’impatto e l’importanza che i sogni possono avere sia nel personale, che nel sociale. Just A Dream è un disco essenzialmente di blues, un disco da ascolatare a fondo.
Un classico, edito dalla Chess nel 1972, registrato a Londra da Muddy Waters in compagnia di gente del calibro di Rory Gallagher, Sammy Lawhorn, Stevie Winwood, Georgie Fame e Mitch Mitchell.Nuova ediione in CD, Chess Usa.
Non ci sono più membri originali nella band inglese, un tempo guidata da Lee Brilleaux e Wilko Johnson. Adesso il gruppo è nelle mani del chitarrista Gordon Russell, con la sezione ritmica formata da Phil H. Mitchell e Kevin Morris. Robert Kane, cantante ed armonicista, è entrato nel gruppo di recente ed ha completato un solido quartetto, in grande di rendere in modo energico e ben costruito il repertorio di una band storica. Come conferma questa disco dal vivo, registrato in Francia nel 2022.
Recorded 1972 and 1973 for Shelter Records
Settimo volume della serie dedicata al materiale dal vivo registrato al Tipitina's di New Orleans con Robert Ward, The Craws, Big Robert Smith, Lynn August and the Hot August Knights e Carol Fran and Clarence Hollimon.
1: Recorded April 22, 1946 at the Embassy Theater, Los Angeles. Original 10"-LP issue: [m1326277] Clef MGC 506
2, 3: Recorded February 11, 1947 in Los Angeles. Original 78 issue: MGM 10017 ([m1078906])
4, 5: recording date and location same as track 2. Original 78 issue: MGM 10111 ([r=8036910])
6: Recorded December 15, 1947 in Los Angeles. Original LP issue: [m1438100] Verve (France) 2304 554
7, 8: Recorded March 5, 1951 in New York City. Original 10"-LP issue: [m1260778] Clef MGC 126
9: Recorded March 5 and probably 13, 1951 in New York City. Previously unissued
10: Recorded May 25, 1951 in New York City. Original 10"-LP issue: [m1260778] Clef MGC 126
11: Recorded May 25, 1951 in New York City. Original 10"-LP issue: [m1334122] Clef MGC 138
12: recording date and location same as track 10. Original 10"-LP issue: [m2537431] Norgran MGN 13
13: recording date and location same as track 11. Previously unissued
14: Recorded between August 1 and August 6, 1951 in New York City. Original 10"-LP issue: [m2537431] Norgran MGN 13
15: Recorded between August 1 and August 6, 1951 in New York City. Original 10"-LP issue: [m1334122] Clef MGC 138
16, 17: Recorded late July 1952 in New York City. Original 10"-LP issue: [m2537431] Norgran MGN 13
18, 19: Recorded late December 1952 or early January 1953 in New York City. Original 10"-LP issue: [m1334122] Clef MGC 138
20: Recorded late December 1953 or early January 1954 in New York City. Original LP issue: [m1297878] Verve MGV 2013
