l`invidia e` un sentimento che cresce lentamente. uno scrittore-giornalista, per una serie di incontri casuali e di circostanze, viene travolto da una curiosita` sempre piu` ossessiva per un famoso artista: julian sax. vorrebbe conoscerlo, intervistarlo, ma sembra che vi sia attorno al grande pittore uno schermo protettivo che ne impedisce il contatto. quando finalmente lo scrittore riuscira` a vederlo, verra` sorpreso da un imbarazzo e da una timidezza tali da non riuscire neppure a parlargli. sara` sua moglie, l`affascinante e sensuale rossa, a portarlo da tony`s, il piccolo tea-room a londra dove sax trascorre alcune ore della sua giornata, accompagnato da figli, modelle e amici. la liberta` e la consapevolezza del talento di sax suscita un sentimento sempre piu` insistente e profondo di invidia nel protagonista, fino alla gelosia per il timore che sua moglie rossa possa soccombere al fascino di quel seduttore, un lupo con gli occhi azzurri e penetranti, che attira le donne, le ritrae e le abbandona. come finira` la storia? in un susseguirsi imprevedibile di passioni, di colpi di scena, di sentimenti contrastanti, elkann, in questo nuovo romanzo, ritrova il filone narrativo di "il padre francese" in cui realta` e finzione coinvolgono il lettore in una storia vissuta da personaggi che non potra` dimenticare.
un libro, il primo di giorgio bocca, scritto nel 1945, che a distanza di piu` di cinquant`anni ha il fascino della testimonianza diretta e di una vicenda storica esemplare. la resistenza ha un significato storico e politico spesso sottoposto a revisioni e rivisitazioni, ma l`importanza di quel significato e` da sottolineare non solo per il suo valore politico, ma anche per quello morale. i giovani delle formazioni partigiane protagonisti di questo libro non avevano idea di comunismo, erano cresciuti nell`autarchia fascista, senza aver mai vissuto esperienze politiche. eppure ebbero il coraggio di schierarsi, di praticare una loro spontanea tensione morale, di formarsi nella lotta, riscattando agli occhi del mondo la dignita` del popolo italiano.
un giorno d`autunno, alla porta del dottor kazunori, uno psicoanalista, si presenta un`affascinante ragazza che lo informa di non riuscire a sentire la musica. da qui si sviluppa un`intricata vicenda in cui i tentativi di risalire alla causa del problema (la musica e` una metafora dell`orgasmo) vengono descritti con una suspence da romanzo giallo. "musica" si presenta come un`opera controversa, che mostra la doppia disposizione dell`autore nei confronti della scienza trattata: l`indiscutibile interesse che suscita in un intellettuale quale era lui e lo scetticismo di un nietzscheano convinto che non lascia troppo spazio alle giustificazioni e alle influenze esteriori.
Autore di numerosi e fortunati libri per ragazzi, Piumini ha dato prova di essere anche un narratore "per adulti", che ha il coraggio di affrontare temi di forte presa con uno stile di rara intensità. Questo libro raccoglie due racconti di genere diverso, ma profondamente legati per temi e situazioni, tanto da costituire un vero e proprio dittico. Nella "Storia del mago", l'autore adotta il tono a lui congeniale della favola lirica. "Angelo in autostrada" è invece un racconto di ambientazione contemporanea, scritto in una lingua in cui il mistero e la poesia si incrociano con il risentimento verso un mondo sempre più grottesco nella sua volgarità.
come e` cambiato il senso etico degli italiani dal dopoguerra a tangentopoli? uno dei maggiori filosofi italiani ci aiuta a leggere vicende, comportamenti e sensibilita` che ci riguardano da vicino.
priest, cresciuto fin da bambino sulla strada, conosce bene la disperazione. cosi` decide di iniziare una folle guerra con il governatore della california che mettera` a rischio l`intero territorio oltre ai suoi abitanti. tutto cio` per bloccare il progetto di una centrale elettrica che viene considerata distruttiva dell`ambiente. solo un coraggioso agente, judy maddox, sara` in grado di fermare questa forsennata impresa e di combattere con il suo computer e la sua remigton 870 l`ingegno malato di priest.
roberto piumini racconta fedelmente l`eneide, scrivendo per i ragazzi un libro da leggere come un romanzo storico. in una prosa che nasconde, ma fa sentire, il suo continuo ritmo ottonario, attraverso vicende meno note di quelle dell`odissea, e` presentato enea, eroe generoso che, come dice l`inizio del libro "e` un gran lavoratore. lavoro e` il suo tentativo di salvare troia, la sua fuga con parenti e statue... il viaggio tra mari isole e mostri... lavoro anche l`amore che didone ottiene da lui... lavoro lo sbarco, la diplomazia, le ricerche, le guerre, la pace alla foce del tevere".
il gioco mortale di un uomo ha conseguenze impreviste sulla vita di due persone. calli, canali e palazzi della citta` piu` romantica danno sfondo a un arguto minuetto d`amore. un pittore ritrae la bella moglie di un ricco commerciante, ma nulla e` come appare. tre amori all`apparenza pacati, in tre tempi non lontani, in tre citta` dal perfetto sapore letterario: parigi, venezia, vienna. il linguaggio-sguardo trascorre, accurato e accorato, dalle scene visibili, teatro di corpi ed eventi, alle intime vertigini dei pensieri e dei desideri.
e il 1327. il giorno di ognissanti, quattro bambini si allontanano di nascosto dal priorato di kingsbridge e nella foresta assistono per caso all`omicidio di due uomini. da allora le vite di questi ragazzi - un piccolo genio, un bulletto, una adruncola e una ragazzina dalle grandi ambizioni - saranno indissolubilmente egate tra loro e, una volta adulti, conosceranno amore, avidita`, ambizione e vendetta. vivranno momenti di prosperita` e carestia, malattia e guerra. dovranno fronteggiare la piu` terribile epidemia di tutti i tempi: la peste. uno di loro viaggera` per inseguire un amore impossibile e un`altra sfidera` il potere della chiesa. ma su ciascuno restera` l`ombra dell`inspiegabile omicidio di cui sono stati testimoni in quel fatidico giorno della loro infanzia. dopo "i pilastri della terra", ken follett ambienta "mondo senza fine" due secoli dopo la costruzione della cattedrale di kingsbridge, sullo sfondo di un lento ma inesorabile mutamento che rivoluzionera` le arti e le scienze. i secoli bui sono alle spalle e si cominciano a vedere i primi bagliori di una nuova epoca. prefazione dell`autore all`edizione per il decimo anniversario.
i due volumi raccolgono il corpus poetico di mario luzi, figura cardine del novecento italiano, dagli esordi dila barca (1935) fino al viaggio terrestre e celeste di simone martini (1994). le prime raccolte (la barca; avvento notturno, 1940) sono l`opera gia` matura di un poeta giovanissimo che nel solco dell`ermetismo fiorentino predilige rapide illuminazioni, trasalimenti, immagini oscure e assolute. con l`esperienza della seconda guerra mondiale irrompe nel verso di luzi la vocazione a misurarsi con la realta`, fin nelle sue dimensioni piu` quotidiane ed elementari (nel magma, 1963; dal fondo delle campagne, 1965). il suo tratto malinconico e drammatico, nella scrittura ampia e discorsiva della stagione matura, assume le forme di un pensiero poetante su istanze essenziali della natura e sugli interrogativi dell`umano (su fondamenti invisibili, 1971; per il battesimo dei nostri frammenti, 1985; frasi e incisi di un canto salutare, 1990). il primo volume raccoglie la produzione luziana da la barca fino alla raccolta per il battesimo dei nostri frammenti. nel secondo si trovano le raccolte da frasi e incisi di un canto salutare a viaggio terrestre e celeste di simone martini.