chi l`ha detto che le donne del rinascimento erano destinate unicamente a indossare splendidi abiti come monna lisa? o a passare la vita tra seduzione, inganni e trame come lucrezia borgia? in realta` in italia e` esistita una tradizione importante di donne dedite all`arte della guerra: feudatarie, capitane di ventura, donne cavaliere e anche popolane. se matilde di canossa e` la prima, e forse la piu` conosciuta, altre sono state all`epoca capaci di suscitare sconcerto e terrore per l`audacia delle proprie imprese: da caterina sforza a cia ordelaffi, da orsina visconti a bona lombardi - la giovanna d`arco italiana. donne al comando di eserciti in difesa dei propri castelli, e` il caso di donella rossi, e battaglioni interamente femminili, come quelli che combatterono a protezione di siena e della sua indipendenza durante l`assedio dei fiorentini nel 1555. quello che emerge da queste storie avventurose e che oggi appaiono quasi leggendarie, e` un tema trascurato dagli storici: quello di una vera e propria educazione militare impartita alle donne dai padri e piu` spesso dalle madri o dalle nonne, che hanno dato vita a una via femminile alla guerra. per secoli e` stato facile idealizzare queste donne combattenti, imbalsamandole nel ruolo di figure eccezionali e irripetibili, quasi letterarie, addomesticandone la portata rivoluzionaria. oggi, finalmente, possiamo provare a restituire a queste donne la loro verita` di soggetti attivi, anche nella violenza estrema della guerra.

non c?e bisogno di scomodare kant per affermare che il cielo stellato sopra di noi e tra gli spettacoli che destano piu ammirazione. tanto che da sempre siamo stati spinti a porci domande su quegli spazi lontanissimi. e secolo dopo secolo abbiamo esteso il nostro sguardo e cambiato la nostra idea di universo: dalla terra ai pianeti del sistema solare, per poi arrivare alle stelle, alle galassie lontane, fino ai confini estremi del cosmo.

Copertina non disponibile per Consegno Pacchi A Pechino  di Anyan Hu - libri

cercare una camera economica con un impianto di aria condizionata decente. calcolare la quantita giusta di alcol per riuscire ad addormentarsi senza sentirsi stonati all`inizio del turno di lavoro del giorno dopo. trovare, tra le infinite strade di pechino, il percorso per consegnare il maggior numero di pacchi nel minor tempo possibile. sforzarsi di conservare un po` di umanita. nel descrivere le sue impressioni, hu anyan disegna con ricchezza di dettagli l`immagine di una generazione, di una classe, che non vuole cadere nella trappola dell`autocommiserazione, che e alla continua ricerca di un senso, pur essendo segnata dalla precarieta del mercato del lavoro e dalla pressione sociale. dalle aziende di logistica a shanghai alla consegna di pacchi a pechino, passando da un lavoro all`altro, hu anyan svela dall`interno gli ingranaggi del capitalismo ad alta intensita e bassa umanita. e svela a se stesso il potere liberatorio della scrittura. un libro ipnotico, rivoluzionario, ricco di umanita e umorismo.

sophie e una giovane ragazza inglese. giorgio zanchini la conosce per caso una sera a parigi nell`enoteca in cui lavora. pochi giorni dopo scopre che e una delle 270 vittime dell`attentato terroristico di lockerbie. un sorriso, un volto perso nei ricordi che dopo quasi 40 anni torna a farsi vivo, a porre domande che non possono essere evitate.

sapevate che per secoli la frutta e stata considerata pericolosa per la salute? che i medici rinascimentali mettevano in guardia dal consumo di pesche e ciliegie? e allora, come siamo passati dalla diffidenza alla celebrazione della frutta, come indica il vecchio adagio `una mela al giorno leva il medico di torno`? tra segreti di corte, ricette e rivolte popolari, un libro appassionante che trasformera ogni morso in una scoperta storica.

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