l`homo technologicus e` un ibrido di uomo e macchina, figlio dell`attuale crisi della scienza e di un mondo trasformato dalla tecnica. nelle riflessioni di questo libro inusuale (nel quale a fianco dell`argomentazione saggistica emergono forme particolari di narrazione) vengono analizzati prodotti e caratteristiche dell`impresa tecnologica, con l`intento di inserire la tecnologia nella piu` ampia prospettiva della cultura umana e dell`epistemologia. l`autore prende in esame le figure di automi dall`antichita` fino ai moderni robot che dovrebbero prendere il posto dell`uomo, le nuove forme di intelligenza artificiale e gli sviluppi recenti della tecnologia, con un capitolo finale dedicato a internet.
in una pineta alla periferia di madrid viene ritrovato il corpo di pumuky, cantante e leader di uno dei gruppi rock del momento. morto per un colpo alla testa, a ventisette anni. tutto fa pensare a un suicidio, ma qualcuno ipotizza che sia stato ucciso: magari dal suo migliore amico, o forse dalla sua ex, o da un pusher a cui doveva dei soldi. il mondo di pumuky era segnato da fragilita` ed eccessi: il grande vuoto per la perdita della madre, l`abuso di cocaina, l`attrazione per donne spesso piu` mature, l`amicizia quasi morbosa con mario e romano con cui ha poi fondato la band dei sex and love addicts. a raccontare la sua vita e a dare conto della sua morte vengono chiamati tredici "testimoni", le persone che piu` gli erano vicine, legate a lui e fra loro da una fitta rete di relazioni, professionali e affettive. donne soprattutto, una sventagliata di archetipi femminili che incarnano altrettante maniere di vivere l`amore e il sesso. c`e` olga, donna manager; valeria, modella con ambizioni intellettuali; sabina, psicologa affermata e affascinante; ci sono l`ambiziosa, la rassegnata, l`invidiosa... ciascuna crede di possedere l`elemento decisivo per risolvere l`enigma, per ricostruire la verita`. ma lucia etxebarria sa che, oggi piu` che mai, in un mondo in cui e` facile nascondersi dietro l`immagine, "il vero e` un momento del falso" e che solo il lettore puo` ricomporre il puzzle e scegliere la propria versione dei fatti.
"no, ti prego, non cercare pretesti per andartene, ma dimmi addio e vattene; quando per rimanere supplicavi, allora era tempo di parlare; niente partenze, allora; avevamo l`eternita` negli occhi e sulle labbra, beatitudine nell`arco delle ciglia; nessuna parte di noi tanto misera che non fosse d`origine divina."
il romanzo racconta le vicende individuali di due uomini e delle loro famiglie, profondamente segnate dall`orrore della seconda guerra mondiale e dell`olocausto. la prima parte traccia la rinascita spirituale e fisica di jakob beer, un piccolo ebreo sottratto alle stragi da athos roussos, che lo alleva prima in grecia poi in canada, insegnandogli a recuperare il passato senza restare prigioniero del dolore. nella seconda parte il giovane canadese ben, figlio di ebrei sopravvissuti allo sterminio, ripercorrera` le tracce sentimentali e artistiche del piu` maturo amico jakob e della sua adorata seconda moglie, da poco scomparsi.
il protagonista di questa bruciante confessione non puo` proprio definirsi un eroe: e` un uomo istintivo e violento, che durante la seconda guerra mondiale "si e` fatto strada in quella che sarebbe stata chiamata germania est a suon di stupri", ma allo stesso tempo e` un individuo capace di grandi slanci emotivi e dotato di una sensibilita` che puo` solo definirsi "tipicamente russa". ormai e` vecchio e l`antica autoindulgenza ha lasciato il posto al rimorso e all`amarezza: decide di tornare in patria - da cui era fuggito vent`anni prima - e intraprendere un ultimo disperato viaggio attraverso la siberia, nei luoghi che lo videro internato in un gulag da dopo la guerra fino al mutamento del clima politico successivo alla morte di stalin. le giornate al suo interno sono scandite da un implacabile calendario di violenze: nel campo la vita nuda si rivela in tutta la sua crudelta` e quell`esperimento chiamato unione sovietica viene a reclamare il suo costo in vite umane. a norlag, un inferno artico "poco sopra il sessantanovesimo parallelo", e` rinchiuso anche il fratellastro del narratore, lev. a dividerli non sono solo le inclinazioni lev e` un poeta e un pacifista - ma anche l`amore di zoya, una giovane ragazza ebrea, bellissima e sensuale, che con la sua scelta decide il destino dei due uomini.
londra 1968. chris carver finisce arrestato durante violenti scontri in citta`. trent`anni dopo, ha dimenticato perche` voleva fare la rivoluzione. il giorno prima di compiere cinquant`anni, la sua tranquilla esistenza borghese (ha cambiato identita` anagrafica, e nasconde la verita` sul suo passato anche alla moglie e alla figlia adolescente) sta per crollare minacciata da un vecchio compagno di lotte politiche che forse l`ha riconosciuto per strada. questi potrebbe denunciarlo come autore di attentati e altri crimini compiuti tra gli anni sessanta e settanta per protestare contro la guerra in vietnam. dal passato risorge come un fantasma anche anna, la bella rivoluzionaria che ha amato appassionatamente durante quegli anni di amore libero. incisivo e provocatorio, le mie rivoluzioni e` un romanzo sulla doppia identita`, sugli ideali, le idee, le aspirazioni e le utopie di una generazione e su cio` che sono destinate a diventare con il passare del tempo.
scherzi micidiali e passeggiate in campagna; singhiozzi, curiose lezioni di storia e pallate di neve; partite in palestra e partite a scacchi; punture d`insetti, risate e litigate; ingiustizie, rospi, plancton e api. federico racconta nel suo diario tutto cio` che vale la pena di ricordare alla fine di una memorabile quarta elementare. eta` di lettura: da 8 anni.
Ristampa rimasterizzata ed in versione digipack, dell'ultimo album di Tim Buckley, edito in origine nel 1974.
si e` detto tutto su gesu`. eppure nessuno finora ha notato che l`uomo-dio ha affrontato non una, ma due crocifissioni. il secondo calvario non consiste solo nella metafora sacrificale della messa, ma nella mole immensa di simonie, pratiche idolatriche, falsificazioni, speculazioni che continuano ancora al giorno d`oggi. il libro invita a ripercorrere insieme, per tappe, questa seconda via crucis dell`offesa e del dolore.
l`autore intende guidare i giovani, ma anche gli adulti, verso l`acquisizione dei principi fondamentali del metodo scientifico, mosso dal desiderio di aiutare a discernere la fantasia dalla realta`, la superstizione dalla scienza. il volume dimostra l`assurdita` e la potenziale pericolosita` delle superstizioni e delle pseudo-scienze come ad esempio l`astrologia, analizzando per contrasto le tecniche e gli strumenti di cui si servono gli scienziati per sottoporre a verifica le credenze in contraddizione con la realta`, condurre gli esperimenti, elaborare le teorie.
tutti i disegni, o i sogni, elaborati dal capitalismo italiano durante gli anni ottanta si sono dissolti. i poteri forti sono diventati poteri discussi, e i protagonisti di quella stagione ruggente sono ancora sulla scena, ma agiscono senza piu` avere obiettivi di rilievo strategico. intanto lassu`, nella frontiera del nordest, e` esploso un miracolo anarchico. e allora, che cos`e` oggi il nord? e` un`economia alla disperata ricerca di qualcuno che la rappresenti politicamente. sembrava avere trovato i suoi referenti in bossi e in berlusconi. poi l`uomo del carroccio ha messo in scena l`idea assurda della secessione, e il cavaliere si e` dovuto porre sulla difensiva. fine delle speranze? forse il destino del nord e` in un nuovo capitalismo.
in mezzo alle montagne c`e` il lago d`orta. in mezzo al lago c`e` l`isola di san giulio. sull`isola c`e` la villa del barone lamberto, un signore molto vecchio, molto ricco, sempre malato. le sue malattie sono ventiquattro, e solo il fedele maggiordomo anselmo e` in grado di ricordarsele tutte... ma ecco che intanto piombano sull`isola il perfido nipote ottavio, che mira ad impadronirsi dell`eredita`, e una gang di banditi decisi a rapire il barone e a chiedere un riscatto enorme. le storie di rodari offrono divertimento e una girandola di situazioni e personaggi esilaranti: un modo di comprendere questo nostro mondo. eta` di lettura: da 10 anni.
2 LP. Il nuovo album degli Slipknot. Indie special edition, NEON YELLOW VINYL.
e forse la favola piu` famosa del mondo, un classico che da secoli seduce i lettori di oriente e occidente. ma e` anche un`opera millenaria e stratificata in cui si mescolano tradizioni persiane, arabe e indiane, rimasta a lungo nell`ombra prima che un arabista francese del settecento ne mettesse in luce lo splendore letterario. per kader abdolah e` della casa paterna e che lo ha accompagnato per la vita. seguendo una tradizione di famiglia che invita ogni anziano a riscrivere un testo antico da lasciare in eredita` ai discendenti, ma rivolgendosi a noi europei, l`autore iraniano racconta le sue mille e una notte, una versione moderna che conserva tutta l`atmosfera fiabesca e il fascino sensuale della fonte originaria. notte dopo notte, per avere salva la vita, la bella shehrazade ammalia il sultano sanguinario con un fiume di racconti nei racconti che parlano di califfi e visir, principesse e schiave, mercanti, jinn, metamorfosi e magie, mettendo in scena il potere, il desiderio, l`amore e il gioco del destino. un labirinto incantato di storie a cui kader abdolah aggiunge brevi note per raccontare cio` che sta dietro le quinte: le complesse origini dell`opera e della sua protagonista, le modifiche che ha subito attraverso i secoli e le culture, i personaggi storici che nasconde, il ruolo delle figure femminili in un mondo violentemente patriarcale. ma e` soprattutto il piacere di raccontare che si ritrova in ogni pagina di questo libro, i cui protagonisti sono la parola e l`immaginazione con il loro potere di salvarci, di fermare il tempo per piu` di mille e una notte.
