Ristampa rimasterizzata 2007, 4 bonus tracks
Le composizoni firmate Mann & Weil, due dei migliori songwriters Usa dei sixties: interpretate da Mama Cass, Del Shannon, Gene Pitney, Arthur Alexander, BJ Thomas, Bruce & Terry, Dion, Righteous Brothers, Sweet Inspirations, Marcels, Chiffons, Turtles, Tokens etc. 26 canzoni.
chi parla oggi dell`hinduismo (o induismo) parla di una realta` religiosa complessa e diffusa, che riguarda non soltanto la maggioranza degli abitanti del continente indiano, ma in conseguenza dei processi migratori, la maggior parte degli hindu che vivono nell`asia sudorientale, nel vicino oriente, in africa, nelle due americhe, in australia e, naturalmente, in europa. non solo: dietro il generico termine "hinduismo" sono compresi fedeli che hanno credenze animistiche, politeistiche, panteistiche, monastiche, monoteistiche, che praticano forme tradizionali di culto o che le criticano radicalmente, gli aderenti a credenze arcaiche ma anche i seguaci del neohinduismo, cioe` dei movimenti di riforma sorti in conseguenza del confronto con la cultura moderna a partire dal xix secolo. questo volume ripercorre la storia dell`hinduismo e ne illumina per il lettore la ricca complessita`, le scuole filosofiche, le pratiche ascetiche, le forme devozionali che conservano ancor oggi, per l`immaginario occidentale, un fascino misterioso.
un`indispensabile guida introduttiva agli studi archeologici attraverso una trattazione sistematica (winckelmann - l`archeologia filologica - le fonti letterarie - le scoperte e le grandi imprese di scavo - ricerche teoriche e storicismo agli albori del novecento - problemi di metodo), e insieme l`appassionata polemica di uno degli ultimi "grandi intellettuali" italiani contro le tendenze piu` recenti della disciplina in cui era maestro. bianchi bandinelli (1900-1975) ha insegnato archeologia e storia dell`arte antica a cagliari, pisa, groningen, firenze e roma fino al 1965. dal `45 al `48 e` stato direttore generale delle antichita` e belle arti.
marcello fois racconta la vita di uno dei banditi sardi piu` spietati - l`uomo su cui mussolini mise la taglia piu` alta - e attraverso la storia di una vita che in molti modi fu eroica, racconta anche il sacrificio di una terra che negli stessi anni era in cerca un`identita`. da bambino samuele stocchino sa molte cose, anche della sua vita futura; ma le ha dentro, senza una lingua per esprimerle. da soldato in trincea recita silenzioso l`eroe senza macchia e torna in patria italiano e decorato. dopo aver disertato a caporetto e` rispedito a morire: ritorna cambiato. i compaesani si sono spartiti i suoi averi e la sua vita: nasce il bandito, l`ultima deriva di un morto vivente.
dietro a questo titolo provocatorio si nasconde un manuale "pret-a`-porter" che i nevrotici, o aspiranti tali, dovrebbero tenere in tasca. esso utilizza tecniche yoga, buddhiste e zen, praticate da secoli dagli orientali (evidentemente anche loro nevrotici) ma esportabili anche a noi poveri uomini e donne dell`occidente. la nevrosi ci sommerge di ansie e di paure che ci impediscono di gioire della vita e dei rapporti con gli altri. eliminando il pensiero nevrotico (le seghe mentali) e ritornando a quella realta` da cui esso ci allontana, possiamo imparare a godere delle vita e delle cose che ci stanno intorno. l`autore insegna fondamenti delle discipline psicologiche orientali all`universita` di genova.
Giunti, 1995, IT. Il libro traccia in breve la storia fondamentale dei Guns N' Roses soffermandosi sui dischi e sui più grandi concerti. Contiene un'ampia sezione dedicata ai testi con traduzione a fronte delle canzoni più famose della band da Welcome To The Jungle a Civil War.
la "breve sosta" che da` il titolo a questo libro e` quella del suo protagonista, dawid, un giovane ebreo sopravvissuto al campo di sterminio. dawid ormai non c`e` piu` e, a distanza di anni, suo figlio goran cerca di farlo rivivere attraverso il ricordo, attraverso il potente strumento della parola e del racconto. aggrappandosi con forza a qualsiasi traccia ne attesti l`esistenza, i giorni di gioia e quelli della tragedia indicibile, goran ne ricostruisce il viaggio "di ritorno" da auschwitz, il suo disperato tentativo di riprendere a vivere in una cittadina svedese, perche` come scrive l`autore "visto che i pochi rimasti in vita alla fine del viaggio raramente hanno seguito lo stesso tragitto, e` facile che le strade di ritorno da auschwitz scompaiano nell`oblio". tra pagine di rabbia e di affetto, di commozione e di indignazione, rosenberg mantiene vivo fino all`ultimo il profondo dialogo con il padre, consegnandoci una storia solo apparentemente familiare, una storia che parla al cuore e alla mente dell`umanita` intera, di ogni epoca e latitudine. per non dimenticare. per non ripetere.
3 CD. Contiene i primi tre dischi del pianista: Le Onde, Eden Roc ed I Giorni. Rimasterizzato
impara ad ascoltare il tuo cuore: e` l`insegnamento che scaturisce da questa favola spirituale e magica. alle frontiere tra il racconto da mille e una notte e l`apologo sapienziale, "l`alchimista" e` la storia di una iniziazione. ne e` protagonista santiago, un giovane pastorello andaluso il quale, alla ricerca di un tesoro sognato, intraprende quel viaggio avventuroso, insieme reale e simbolico, che al di la` dello stretto di gibilterra e attraverso tutto il deserto nordafricano lo portera` fino all`egitto delle piramidi. e sara` proprio durante il viaggio che il giovane, grazie all`incontro con il vecchio alchimista, salira` tutti i gradini della scala sapienziale: nella sua progressione sulla sabbia del deserto e, insieme, nella conoscenza di se`, scoprira` l`anima del mondo, l`amore e il linguaggio universale, imparera` a parlare al sole e al vento e infine compira` la sua leggenda personale. il miraggio, qui, non e` piu` solo la mitica pietra filosofale dell`alchimia, ma il raggiungimento di una concordanza totale con il mondo, grazie alla comprensione di quei "segni", di quei segreti che e` possibile captare solo riscoprendo un linguaggio universale fatto di coraggio, di fiducia e di saggezza che da tempo gli uomini hanno dimenticato.
The Reprise recordings, 1971-1974. Nuova ristampa Wounded Bird, rimasterizzata 2018.
una grande, vecchia casa con un`infinita` di porte. l`autrice le apre a una a una, dalla cantina sino alla soffitta, per vedere chi vive, chi ha vissuto in ciascuna stanza, procedendo il piu` indietro possibile nelle generazioni che si sono susseguite. attraverso le sue stanze, i corridoi e le scale,i mobili e i soprammobili, un edificio di pietra e calce riesce a raccontare la storia di alcune generazioni di uomini e di donne. personaggi oscuri e meno oscuri rivivono, attraverso le cose che hanno toccato, ai panorami che hanno guardato, a pavimenti che hanno calpestato, ai letti nei quali hanno dormito o amato.
nella lugubre solitudine di un`antica dimora di campagna il giovane jakob, che dalla morte della madre si rifiuta di parlare e affida a un diario i suoi tenebrosi pensieri, ascolta una voce ultraterrena che sussurra arcani messaggi dal grembo della pietra. verena, l`indifesa infermiera sensitiva che arriva alla villa per prendersi cura di lui, anche lei orfana e anche lei priva di una sicura identita`, cade vittima dello stesso incantesimo maligno. che cosa vogliono i morti dai vivi? qual e` la vera misura del loro potere?
in questa parte di mondo ci illudiamo che la storia sia finita, che il sapere sia gia stato tutto codificato e che esista un solo modo legittimo di interpretare il corso degli eventi. niente di piu ingannevole: le discipline umanistiche sono e restano scuole di pensiero, destinate a essere superate, riformate, reinventate. se davvero gli strumenti che conosciamo bastassero, non saremmo cosi sorpresi da cio che accade nel mondo. la geopolitica umana nasce da questa consapevolezza. dal rifiuto per le narrazioni lineari, per i dogmi cristallizzati. non sono i leader, non sono i maitre a penser, non sono le elite economico-finanziarie a scrivere la storia, le storie, ma i popoli in movimento: le loro paure, i desideri, le ambizioni. attraverso quei sentimenti nel corso dei secoli i popoli hanno creato altri popoli, le radici del parlato, le lingue, le religioni, il mito, le idee. fino a comporre il nostro presente. perche le collettivita, anche quando non sanno ancora raccontarsi, sono gia all`opera. in questo nuovo libro dario fabbri ci suggerisce di osservare i popoli mentre costruiscono il loro destino. e quello degli altri.