l`opera, cominciata nel 1876, sara` pubblicata nel 1878. a questa prima edizione, non priva di errori, non arrise il successo sperato. soltanto nel 1883 l`autore decise di ristampare la "desinenza". dossi, dopo aver riveduto e corretto la prima edizione, vi aggiunse un`"avvertenza grammaticale" e una lunga prefazione, il "margine", in cui prendeva posizione sul dibattivo, allora molto acceso, sul realismo. si pubblica qui la seconda edizione nel testo procurato da dante isella. e` un curioso pamphlet misogino, una sorta di trattatello disincantato e furioso contro gli inganni della donna e segna il culmine dello sperimentalismo linguistico dell`autore.
non c`e` da meravigliarsi che l`arte danese sia quasi sconosciuta in italia: la danimarca e` un paese piccolo e lontano e la sua cultura ha avuto solo raramente risonanza fuori dall`ambiente scandinavo. alcune mostre allestite a roma hanno fatto conoscere la pittura danese della cosiddetta "eta` d`oro", e dimostrato l`importanza che i soggiorni romani ebbero per i pittori danesi della prima meta` dell`ottocento. "ho l`intenzione di fare una collezione delle vedute piu` belle fra i numerosi punti pittoreschi di roma e i suoi dintorni", scriveva christoffer wilhelm eckersberg all`incisore danese clemens, "spero in quel modo di poter rendere a lei e ai miei compatrioti una idea abbastanza chiara di questo bel paese, dove e` quasi impossibile non occuparsi di paesaggistica, essendo troppo bella e pittoresca la natura". in queste parole si riassume l`impressione che i danesi ricevevano dall`impatto con la capitale. quasi tutti hanno descritto la "roma sparita" da loro conosciuta, quella che va dai primi dell`ottocento al risorgimento, e di cui hanno immortalato non solo l`ambiente, ormai radicalmente mutato, ma le feste e i costumi dei tempi andati, i tempi del pinelli e del belli. i danesi, come gli artisti di tanti altri paesi, hanno cosi` dato il loro contributo alla descrizione e alla perpetuazione della memoria di questi aspetti della citta` eterna.
oltre che di whisky, cyrille mald e` uno dei maggiori esperti al mondo di rum. e responsabile delle degustazioni presso la rivista di settore rumporter nonche` presidente di rum intelligence, la societa` organizzatrice dell`international sugarcane spirits awards. rum e altri distillati di canna da zucchero esplicita le 450 sfumature di aromi scientificamente identificate, raggruppate in 12 famiglie (ruota degli aromi). il libro ci invita a un giro del mondo che abbraccia ben 91 paesi e presenta le distillerie piu` celebri, le aree geografiche e gli itinerari di visita, senza tralasciare alcun paese produttore. grazie a 14 cartine, si conferma anche come uno degli atlanti dedicati al rum piu` completi di sempre.
29 inediti e versioni alternate
pierre joubert (1910-2002) e uno dei maestri dell`illustrazione francese, celebre in particolare per le sue opere legate al mondo scout, cui si e dedicato per tutta la vita. il suo immaginario visivo votato all`avventura, all`amicizia e allo splendore della natura selvaggia sfocio nel 1989 in questa edizione delle storie di kipling, con la quale il cucciolo di uomo mowgli, la pantera bagheera, il pitone kaa e gli altri personaggi che sin dal 1894 animano la giungla indiana trovarono il loro ritratto piu espressivo. il libro presenta un montaggio dei due libri della giungla originali, volto a privilegiare le avventure di mowgli. un`opera imprescindibile per tutti gli amanti dell`illustrazione classica, grazie alla quale conoscere o riscoprire pagine senza tempo. eta di lettura: da 7 anni.