nella "filosofia della musica moderna" adorno stabiliva la polarita` schonberg-stravinskij, che diventava poi la tensione tra il buono e il cattivo, dove a stravinskij toccava il ruolo del cattivo, fonte di ogni aberrazione. nel 1972 il compositore e critico paolo castaldi pubblico` sulle pagine dello "spettatore musicale", rivista di breve durata e alta qualita`, questa "riflessione su stravinskij". non cancello` affatto la polarita`, ma la ribalto` completamente.
Penguin Book, 1990, UK. Un'eccellente biografia del geniale manager dei Beatles. In Inglese.
e il 1814, siamo a vienna, e` in corso il congresso che ridisegnera` la carta dell`europa come la vorranno i vincitori di napoleone - lo zar, l`imperatore d`austria, il re d`inghilterra, il re di prussia. un giovane, che e` arrivato nella capitale al seguito del segretario di stato del papa, scrive a suo zio del congresso e del clima politico e artistico viennese. attraverso le sue lettere scopriremo la musica di beethoven, autore di sinfonie dalla dirompente carica innovatrice. e un momento di svolta: da qui in poi la musica non sara` piu` affare di pochi aristocratici. il virtuosismo diventa in questo momento la chiave di volta per la conquista di un nuovo pubblico borghese. le regolari stagioni sinfoniche e le regolari stagioni da camera che si diffonderanno ovunque nella seconda meta` dell`ottocento hanno una delle loro piu` importanti radici nella vienna del congresso. fa da contraltare alla potenza di beethoven, la musica di schubert, l`"escluso", il prodigioso giovane musicista incapace di farsi largo nel mondo e di cui il mondo non s`accorge.
"genio del pianoforte", "miracolo della natura", "ciclone argentino", o ancora "leonessa della tastiera": non mancano certo le definizioni per evocare la personalita` di martha argerich. nata nel 1941, la leggendaria pianista argentina, applaudita sulle scene internazionali da vari decenni, affascina per la potenza delle sue esecuzioni e per il mistero della sua personalita`. il suo temperamento indomabile, il carattere libero e indipendente ne fanno un personaggio davvero atipico nel mondo della musica classica. in una narrazione costellata di aneddoti inediti e di sorprendenti rivelazioni, olivier bellamy dipana le fila di una vita ricca di eventi e di sviluppi imprevedibili: dall`infanzia in argentina, quand`era bambina prodigio a buenos aires, passando per gli studi di perfezionamento dapprima a vienna con friedrich gulda e quindi ad arezzo e moncalieri con arturo benedetti michelangeli, per arrivare all`esplosivo debutto ad amburgo, ai trionfi del premio busoni di bolzano e del concorso "chopin" di varsavia, fino agli anni piu` recenti, caratterizzati anche da momenti di crisi, da rinunce ai concerti e ancora da trionfali ritorni... di citta` in citta` (buenos aires, vienna, bolzano, amburgo, new york, ginevra, bruxelles, londra, rio de janeiro, mosca...), attraverso i suoi colleghi musicisti, gli amori, le amicizie, il libro delinea il ritratto intimo di un`artista dalla profonda umanita`.
Materiale di studio, ma inedito. Si tratta dell'ultima registrazione di Larry Coryell, prima della sua morte. Registrazione effettuata in Irlanda, assieme adue musicisti che, diverse volte, avevano collaborato con lui: Dave Redmond e Kevin Brady. Tra i brani eseguiti: In A sentimental Mood, Someday My Prince Will Come e The Last Peavey.
Oliver Books, 1993, UK. Album fotografico con brevi saggi a commento delle immagini a colori e in b/n.
oggi, mentre gli anni che passano sembrano aver messo una discreta distanza di sicurezza tra l`attualita` e quanto accadeva nel fatidico 1977, non si contano le testimonianze di chi sostiene di essere cresciuto con il punk o di essere stato influenzato in modo decisivo dal genere musicale piu` incompreso della storia. comunque sia andata, scavando nella realta` dei fatti, il punk inglese deve molto di se` stesso alla breve e intensa vita di un particolarissimo locale di convent garden: il roxy. qui, dove in passato c`era un magazzino di frutta e verdura, il 1977 inizia con un concerto dei clash, soltanto una delle innumerevoli serate che consentirono a londra di condensare la scena per la quale la capitale britannica sarebbe stata destinata a essere famosa in tutto il mondo. perche` sul palco del roxy si alternarono, tra le moltissime band, clash, stranglers, damned, slits, jonny thunders et the heartbreakers, uk subs, siouxsie et the banshees, buzzcocks, cock sparrer, adam et the ants e... persino i police! e con simili protagonisti gli aneddoti da raccontare e le serate a dir poco memorabili si sprecano. perche`, all`interno del roxy, finirono per concentrarsi, insieme alla musica, anche la moda, l`attitudine, il sesso e la violenza del punk rock; il tutto finalmente messo nero su bianco da paul marko in un libro di culto, omaggio monumentale a una stagione indimenticabile. prefazione di tv smith.