Il penultimo album del bluesman texano.
Detroit blues rocker al suo esordio in terra d'albione.
Nuovo lavoro per il bluesman franco belga. Il disco, registrato dal vivo, vede la partecipazione di Amos Garrett in due canzoni.
Let Love Show The Way, uscito all'inizio del 2016, era stato un fulmine a ciel sereno. Un disco sorprendente quanto inatteso. Una vera sopresa. Tra rock, blues e southern rock. Giusto attendersi molto quindi dal secondo disco di JD Simo e del suo trio. E l'attesa non è stata vana. Il disco è bello, teso, forte e, oltre agli stili già descritti, mischia anche influenze Stax soul, funky e psichedeliche. Il risultato è sicuramente importante e Rise & Shine non farà altro che conquistare nuovi adepti al suono dirompente di JD Simo.
Il leggendario Geoff Muldaur ha chiamato a sè un mucchio amici per formare i Texas Sheiks, e tutti hanno risposto all'appello: Stephen Bruton, Johnny Nicholas, Cindy Cashdollar, Suzy Thompson, Bruce Hughes e Jim Kweskin, jugband music man extraordinaire. Riflettendo sulla musica della Golden era dell'American songbook, le sessions di Austin dei Texas Sheiks, sono diventate un vero evento. Brani oscuri e string band songs, Texas swing songs e jump blues sono eseguiti da maestro. Un disco, a detta di T- Bone Burnett, di grandissimo valore.
Dwayne Dopsie, considerato uno dei migliori fisarmonicisti americani nella scena attuale, suona della musica zydeco, ma in modo energico e decisamente vitale. La sua rilettura delle antiche tradizioni della Louisiana è decisamente moderna, come il suo approccio unico al blues. ll suono elettrico e vibrante e la forza intrinseca della sua fisarmonica fanno di Dwayne un leader assoluto nel suo genere musicale. Bon Ton, il nuovo lavoro, vede Dwayne agire tra cajun e blues, con sonorità innovative ed una solida band al suo seguito.
Gravel & Grace sono una nuova blues band, guidata dai cantanti Ava Grace ed Earl Matthews. Mischiano blues e rock e, mentre Ava si occupa dei brani più lenti, Earl si prende in carico quelli più elettrici. Blues classico con una solida band alle spalle, formata da Isaac Lewis e Ricky Galvan alla chitarra, Joshua Broom al basso, Ray Vazira alla batteria, William Melendez al sassofono, e Bart Szopinski alle tastiere. Le canzoni sono scritte dalla band e, se il blues sta alla base, spesso si mischia ad influenze rock e soul. Un disco di non facile reperibilità.
Bette Smith, originaria di Brooklyn, blues e soul singer, si muove in un ambito più elettrico, grazie ad un disco che mischia blues e rock, ma con anche profonde influenze southern rock. Molto si deve al lavoro di produzione, nelle mani di Matt Patton (Drive-By Truckers ). Bette ha tirato fuori la sua grinta rock e, grazie a Patton, ha visto suonare nel disco musicisti come Jimbo Mathus (Squirrel Nut Zippers), Luther Dickinson (North Mississippi Allstar ) e Patterson Hood ( leader dei Drive-By Truckers ).
Un disco puro, legato alle profonde tradizioni, folk e blues, che sempre hanno legato Maria Muldaur alla musica che conat,