Tra folk e country, questo secondo lavoro solista consacra la MacLellan come una delle figure portanti della attuale scena folk canadese.
14 classici per il country rocker. Prodotto da Jim Rooney.
Texano, Grimes è cresciuto a pane e Alan Jackson, senza dimenticare George Strait. Bella voce, classico nei suoni, meno rock dei suoi compaesani, Grimes appartiene alla nuova scena country del Lone Star State, quella di Kyle Park, Kevin Folwer e Cody Johnson.
Edito dalla catena di ristoranti Usa Cracker Barrell, questo CD è molto difficile da reperire. Peccato in quanto si tratta di un disco splendido dove il grande vecchio riprende il meglio del suo repertorio in compagnia di Robert Plant, Elvis Costello, T-Bone Burnett, Gillian Welch & David Rawlings, Old Crow Medicine Show, Josh Turner, Dierks Bentley, Ricky Skaggs,Buddy Miller & Jim Lauderdale, Lee Ann Womack. Del McCoury ed altri. Reperibilità molto difficoltosa, di nuovo in stock. Copia non sigillata.
L'ex band di Chris Stapleton torn alla ribalta con un disco nuovo registrato negli studi di Muscle Shoals. Un disco diverso, tra country e musica del south, con forti influenze soul. Il cantante ora è Gary Nichols ed in due brani abbiamo Jason Isbell alla chitarra solista.
Il disco d'esordio del popolare duo rockin' country. 2013. Prodotto da Malcolm Burn.
Primo lavoro come solista per il leader dei Lady Antebellum, Charles Kelley. Al contrario di quanto si possa pensare, Kelley fa un disco di real country, con ballate classiche e qualche brano elettrico dal timbro diretto.
Il secondo disco del Trio, formato da Linda Ronstadt, Dolly Parton ed Emmylou Harris. Edito alla fine degli anni novanta.
Royal Wade Kimes prima di essere un musicista country è un cowboy. Ha fatto il cowboy, poi anche l'attore, ma fare il country singer è sempre stata la sua passione. Vero country, su questo non ci piove, ruvido ed elettrico, persino con risvolti southern rock. Dietro di lui c'è uno specialista come George Bradfute, ma anche turnisti di valore che rispondono a nomi come Paul Hollowell, Mike Nobel, Larry Crowley, Matt McDowell. Real country, Royal Wade Kimes non potrebbe fare altro.
Non è proprio una esordiente Jilliette Johnson, anche se di lei si sa ben poco. Un disco alle spalle, Water in A Whale, e questo secondo lavoro prodotto addirittura da Dave Cobb. Un produttore che, oggi come oggi, è un marchio di garanzia. E la Johnson sorprende, per pulizia vocale e forza interpretativa.A metà tra Patsy Cline Carly Simon,la Johnson mostra la sua bravura al piano, usando orchestrazioni moderate, dove abbisogna.
Meghan Patrick è una rising star in patria. Artista feminile dell'anno, secondo CCMA, per il 2017. Questo album, il suo secondo lavoro, contiene tre canzoni che hanno venduto parecchio: Country Music Made Me Do It, The Bd Guy, Hardest on My Heart.
In parte scrittore di ballate western, in parte autore di cronache del confine, il cantautore George st. Clair è un maestro nel comporre assieme vite passate e presenti, legate ad un determinato territorio. Il fatto di essere cresciuto nelle pianure alte del Texas, lo ha messo in contatto con la vastità del west Americano, e le sue canzoni rievocano quelle lande e quegli spazi a perdita d'occhio. Poi è andato a vivere in Inghilterra e questo fatto ha ulteriormente allargato la sua prospettiva, riguardo alle terre in cui era cresciuto. Queste riflessioni, messe in musica, formano la base di Ballads of Captivity and Freedom, un disco tutto da scoprire.
Granger Smith, arista country emergente, con già diversi dischi al suo attivo, cura la colonna sonora di questo nuovo film, presentando una serie di canzoni. In parte note, in parte nuove. Infatti tre brani sono nuovi, scritti appositamente per questo disco.
Shannon McNally è una rocker indomita. Da sempre indipendente, prosegue la sua carriera come meglio crede e fa dei dischi di indubbio interesse. In The Waylon Session, Shannon rilegge le canzoni di Waylon Jennings, con uno stile personale e con ll'aiuto dei musicisti del calibro di Buddy Miller, Jessi Colter, Lukas Nelson, Rodney Crowell. La versione CD contiene due bonus tracks. Di nuovo disponibile, reperibilità molto scarsa.
Nuovo album per il cantautore canadese, ma di classico stile Americana, Matt Patershuk. Per anni Patershuk è stato il segreto meglio custodito della musica canadese, in quanto le sue canzoni erano conosciute soltanto da poca gente. Ma poi Matt - che risiede nella parte rurale della stato di Alberta - ha scritto delle canzoni molto belle, sia in ambito country che rock ed alcuni musicisti, anche Americani, le hanno reso famose. Il suo nuovo album, An Honest Effort, è un piccolo classico, dall'inizio alla fine. Il suono è perfetto, grazie a musicisti di vaglia come Steve Dawson, che suona pedal steel, chitarra e Weissenborn, e, a. tempo stesso, dipinge dei quadri musicali che vanno a collocarsi alla perfezione in mezzo alle liriche. Jeremy Holmes, che aggiunge un tocco creativo, anzi fantastico, con il basso ed il mandolino, Gary Craig, che si inventa delle percussioni innovative. Keri Latimer, la cui voce ariosa fa da perfetto sparring partner con quella pià dura di Matt'. E poi Fats Kaplin che contribuisce in modo unico con fiddle, ukelele, banjo ed armonica. Sicuramente il disco più bello di Matt Patershuk, un musicista in continua evoluzione.