Si tratta di un concerto del 2011, in cui Elvis si esibisce con gli Imposters e le Bangles. Costello riprende i suoi classici e fa anche delle covers e, come succedeva negli anni ottanta, le fa cercare su una sorta di ruota della fortuna. Edizione solo CD.
Il disco d'esordio della Joplin, 1966. Ristampa rimasterizzata, edizione Usa.
2 LP. Edito lo scorso anno come vinile, per il Record Store Day, ed ora disponibile come doppio CD, ecco lo storico in store concert che la band sudista ha fatto nel 2006, nel negozio di dischi Plan 9 Records di Richmond, Virginia. Nel negozio, stipato sino all'inverosimile di fans della band, i DBT hanno eseguito alcuni dei loro classici come Decoration Day, 18 Wheels of Love, Lookout Mountain, Let There Be Rock, The Day John Henry Died, Goddamn Lonely Love, Shut Up and Get on The Plane, Daddy's Cup ed hanno anche raccolto soldii per una fondazione, il Bryan and Kathryn Harvey Family Memorial Endorsement.Limited edition COLOURED Vinyl.
Ignorando completamente il fatto di non essere più di moda, nè di aver un pubblico importante a seguirlo, Graham Parker continua a pubblicare dei dischi. Questo album, che arriva dopo diversi anni di silenzio, è un disco classico, nello stile del nostro, Solido, equlibrato e ben strutturato. La band che lo affianca è piena di musicisti di valore: da Martin Belmont - chitarra, Geraint Watkins - tastiere, Simon Edwards - basso e Jim Russell- batteria.Il resto lo fanno le canzoni da The Music of the Devil a Sun Valley, Shortend, We Did Nothing. Bentornato Graham. Vinile stampa Usa.
2LP. Ristampa ampliata del disco della band americana che include audio risequenziato, 3 brani aggiunti, parti vocali aggiornate su 2 canzoni e 4 remix. Rimasterizzato dall'acclamato ingegnere del suono Greg Calbi, include anche un libro di 32 pagine con note di Patterson Hood, foto mai viste e nuovo artwork. Stampato su vinile nero.
LP. BMG/Novus, 1989, USA. Colonna sonora originale del film in cui fece un'apparizione il vate della beat generation William Burroughs con canzoni di Count Five, Abbey Lincoln, Bobby Goldsboro e musiche di Elliott Goldenthal.