Fuori catalogo da tempo, è il primo ed unico album dal vivo, pubblicato da JJ Cale, quando era ancora in vita. Nuova edizione 2019, rimasterizzata per l'occasione.
pubblicata nel 1987, la raccolta e` legata a uno dei periodi piu` felici della produzione di heaney e segna un`ulteriore maturazione all`interno della sua attivita` poetica. nel solco della grande tradizione irlandese, heaney celebra come di consueto la bellezza e la sacralita` della sua terra, ma in piu` aggiunge qui una nota di freschezza e leggerezza che rende ancora piu` godibile la lettura dei suoi versi.
sono passati sette anni da quando joan didion e john gregory dunne festeggiavano il matrimonio della figlia quintana roo. joan didion siede alla scrivania, sfoglia vecchi album e rivive quel giorno, i gelsomini del madagascar nei capelli della figlia, il fiore di frangipani tatuato sulla spalla. affiorano istantanee degli anni passati con quintana in california: malibu`, la scuola di holmby hills, le stagioni . i ricordi spingono joan didion a interrogarsi sul suo essere madre, ora che la figlia e` morta. a rileggere ogni evento della vita di quintana in cerca di segni che forse non aveva voluto vedere. a fare i conti con il tempo che scorre, con la malattia e la vecchiaia. "blue nights" sono le ore lunghe e luminose della sera che a new york preannunciano il solstizio d`estate - - e che joan didion passa a riflettere sulla fine della promessa, sull`inevitabilita` della dissolvenza. joan didion con "blue nights" eviscera ed esorcizza la sofferenza personale attraverso la scrittura; trasforma il dolore che la assilla in un racconto universale sulla perdita e sul tormento.



