Edito nel 2004, considerato da molti il disco più bello di Iron & Wine, Our Endless Numbered Days viene messo di nuovo in commercio, con l'aggiunta di un secondo CD. Sam Beam,in arte Iron & Wine, si era conquistato le prime lodi proprio con questo disco, che rimane uno dei suoi lavori più riusciti. Questa nuova versione ha un libretto con note estese, una copertina rinnovata ed una serie di inediti aggiunti. Una buona occasione per assaggiare un vero cult album.
il cinema americano classico, la cosiddetta `eta` dell`oro di hollywood`, ha avuto un impatto enorme sulla vita sociale e culturale del novecento. dalle star americane intere generazioni hanno imparato come pettinarsi, come baciare, come fumare. questo libro offre un`introduzione alla storia di quella stagione irripetibile e ne studia i nodi di fondo, dall`assetto industriale al sistema dei generi, dal modello linguistico-formale al divismo. un percorso affascinante che si snoda attraverso l`analisi in profondita` di alcuni film particolarmente significativi.
Blake, 1999, UK. In una sensazionale biografia a base di amore, sesso e rock'n'roll, l'autrice prende in esame le tante relazioni vissute da Mick Jagger soffermandosi su dettagli piccanti e provando a svelare la verità riguardo la fissazione di Mick Jagger per le donne e i motivi per cui viene considerato un sex symbol.
da blow up a al di la` delle nuvole, da gente del po a lo sguardo di michelangelo, la lettura dei film - analizzati con particolare attenzione all`uso narrativo-strutturante dei colori -, mentre riflette anche sulla tendenziale e mai definitiva "specificita`" del cinema, affronta la questione nodale dello sperimentalismo in antonioni, alla luce dei concetti di esperimento e di modello, sotto l`influsso della meccanica quantistica e della teoria della relativita`. e di un concetto ancor piu` basilare e fondativo della scienza moderna, quello di vuoto. senza il quale, nessun esperimento e` concepibile. ne` sono possibili ne` comprensibili il silenzio e il buio, tanto intimamente cari ad antonioni. che ha attraversato il ventesimo secolo raccogliendone in essenza la scienza e l`arte. e che, con il suo stile, con la forza pacata dello sguardo, della sincerita` dell`artista con se stesso, e per mezzo del cinema - l`arte piu` nuova -, ha fatto esplodere la crosta del mondo, insieme a tutti gli infiniti modi di guardarlo, di rappresentarlo o di mentire.
eta` di lettura: da 3 anni.
jugoslavia, 1990. l?aria e tesa, le voci dei nazionalisti si fanno sempre piu insistenti. ma c?e ancora tempo, c?e ancora spazio per scongiurare gli allarmi che arrivano dalle zone di confine. in questa atmosfera elettrica, due giovani fanno ritorno alla loro cittadina nella bosnia orientale. nene e un artista ossessionato dall?eventualita che il suo paese possa d?improvviso non esistere piu, che nessuno ricordi piu cosa significa essere jugoslavi, e immagina di realizzare un?opera che testimoni il mondo in cui la sua generazione e cresciuta. merima, l?amica degli anni della scuola, crede nella politica, nel sogno di "fratellanza e unita" dei popoli, e cerca di contrastare i venti burrascosi che soffiano nel paese, sperando cosi anche di distrarsi da una ferita d?amore. e poi c?e eliza, la figlia di merima, una bambina di otto anni che sta pianificando un viaggio per raggiungere il padre che non ha mai conosciuto e di cui conserva solo un biglietto di auguri. elvira mujcic, che durante le guerre jugoslave era una bambina come eliza, racconta i destini individuali attraverso cui si muove il destino di un paese intero, animato dagli stessi sogni dei suoi protagonisti, che inevitabilmente si scontrano con la fine delle proprie utopie. la jugoslavia diventa cosi il simbolo di cio che accade quando il culto del passato si esaspera e si trasforma in violenza, teatro di paure e inquietudini cosi simili a quelle del nostro presente.