Con: Khaled, Lou Bega, Charles Aznavour, Cesaria Evora, Omara Portuondo, Antonio Banderas, Santiago Auseron, Silvio Rodriguez, Martirio, Pablo Milanes, Eliades Ochoa
Raccoglie 30 classici, usciti in origine suli EP. Ci sono i classici
Blue Gaint è la creatura di Kevin ed Anita Robinson, già membri dei Viva Voce. Con musicisti che arrivano da gruppi come Decemberists, Swords e Golden Bears nella band, i Blue Giant combinano il suono classico americana, country e bluegrass, con una solida base rock. Fresco e pieno di vigore.
BEATLEJAM sono Matt Abs (Govt Mule), Berry Oakley Jr (Allman Brothers), Vince Welnick (Grateful Dead), Slick Aguilar (Jefferson Starship) e Johnny Need (Govt Mule, Allman Brothers, Lonny Mack). Invece dei Pink Floyd, questa volta la band sudista rilegge i Beatles, in maniera molto personale. Pensate a brani come Eleanor Rigby, Get Back, Lucy in The Sky, Taxman, Something etc, in versione southern rock.
Shiva Jones, assieme al produtttore di origine indiana Rudra Beauvert, si è rimesso in studio ed ha registrato di nuovo i classici della sua band negli anni settanta, The Quintessence. Only love Can Save Us ci permette di riascoltare, in versioie nuove di zecca, classici come Only Love e Jesus Buddha Moses Gauranga
Interessante quartetto che arriva dal Sud degli Usa. Ma, al contrario di molte formazioni che arrivano da quei luoghi, gli Apache Relay non sono folk, country, grass, ma bensì una rock band, con radici abbastanza originali. Infatti, se dobbiamo trovare una band di riferimento, ci vengono a mente gli Arcade Fire. Il suono è rock, sono personali e, tanto per dimostrarlo, eseguono una versione di State Trooper di Springsteen in modo assolutamente originale.
Il canadese Brian Roberts è uno dei cantautori rock che, nello spazio di soli quattro dischi, si sono conquistati il favore della critica ed una bella fetta di pubblico. Con la produzione di Brian Deck ed una parte musicale molto curata, Robert continua ad esplorare il mondo del rock con canzoni intelligenti, suoni adeguati ed una scrittura al di sopra della media.
Nuovo album per i due Galaxie 500, dopo quattro anni di silenzio. C'è ancora entusiasmo nella loro fusione di folk e rock, nel modo di cantare e di approcciarsi alla musica.
Quartetto canadese che aveva esordito lo scorso anno con un EP: ora si misura sulla lunga distanza con un disco di sottile bellezza che trasfonde le meraviglie naturali della propria terra in una musica piena di poesia ma anche magnetica. Tra folk e rock.
Originario di Boston, Baker è un cantautore intimista. Ama Leonard Cohen ma non disdegna ballate acri e fumose sullo stile del primo Tom Waits.
l`harry`s bar di venezia e` uno dei ristoranti piu` noti nel mondo. da circa cinquant`anni michele emmer lo frequenta per motivi molto personali. lo zio claudio emmer, fotografo, ha avuto per diversi anni il suo "ufficio" a un tavolo del locale, tutti i giorni. venezia e` la patria adottiva degli emmer: il regista luciano vi ha vissuto a lungo, quando il padre era ingegnere capo del comune di venezia; michele, figlio di luciano, ha insegnato per molti anni all`universita` ca` foscari. in questo piccolo volume, impreziosito dagli acquerelli di romola bellandi, sono raccolti alcuni ricordi legati alla citta` e a quel luogo unico che e` l`harry`s bar, il cui libro degli ospiti contiene tra le altre le firme di guglielmo marconi, arturo toscanini, georges braque, truman capote, charlie chaplin, peggy guggenheim, barbara hutton, somerset maugham, orson welles. durante l`inverno tra il 1949 e il 1950 lo scrittore americano ernest hemingway divenne un cliente fisso, stringendo anche un rapporto di amicizia col proprietario cipriani. all`epoca stava ultimando la stesura del suo romanzo "di la` dal fiume e tra gli alberi", in cui l`harry`s bar e` citato numerose volte. prefazione di arrigo cipriani.
Non sono arabi, ma californiani. Fanno della psychedelia venata di riferimenti jingle jangle e vagamente roots, un suono molto anni settanta con le chitarre in gran spolvero. Un suono interessante, decisamente originale. La stampa estera, sopratutto inglese, li ha battezzati come rivelazione dell'anno
Una band relativamente nuova che arriva dalla Carolina del Nord. Mischiano antico e moderno, un pò come gli Avett Brothers: la tradizione rivisitata con una attitudine quasi punk, suoni acustici, gran ritmo e radici e rock che vengono fusi assieme.
Interessante autore, con già almeno tre dischi al proprio attivo, che mischia rock e radici. Legato profondamente alle tradizioni della sua madre terra, Beck mette sul piatto una serie di ballate solide, elettriche, che rispondono a titoli come Pine Street Girl, Matty Groves ( un traditional rifatto anche dai Fairport), The Cuckoo, Summer Wages ( la faceva anche Bromberg), Ol' Blue etc.
Registrato a Berna, Maggio 1998.
Edito in origine nel 1995, questo disco rimane uno dei migliori prodotti del suono Americana. Anzi lo potremmo definire hard country per la miscela potente di rock e radici. La band ha due strumentisti eccellenti nel chitarrista Philip McArdle e nello steel guitarist Johnny Neff, mentre il leader è Dave Marr che scrive anche gran parte del materiale. Un disco che vale assolutamente la pena di riscoprire.
Nel corso degli anni gli Augustana sono diventati una band popolare, oltreoceano. Il loro marchio di qualità sono le ballate pianistiche, melodiche e distese e, in alcuni casi, hanno anche raggiunto le classifiche di settore. La loro musica è melodica e piacevole, con elementi southern e mischia abilmente rock, folk e country. Come dimostra la bella voce di Dan Layus e ballate quali Remember Me ed Ash & Ember
Un super gruppo formato da quattro nostalgici del rock and roll delle origini. Selvaggio garage rock, suonato in modo spartano, con la produzione di uno specialista di questo tipo di suono: Ed Stasium. La band è formata da Elliot Easton ( ex Cars ), Andy Babiuk ( ex Chesterfield Kings ), Clem Burke ( ex Blondie ), Willy Palmar ( ex Romantics ). Tra i musicisti coinvolti c'è Ian McLagan, ex Faces. Una bella rimpatriata, a suon di chitarre.
Il secondo album delle band di Los Angeles è una delle novità più attese del momento.Gli Allah-Las hanno certamnente ascoltato con attenzione sia Nuggets che i dischi dei Byrds, dei Buffalo Springfield o della Chocolate Watchband. Ascoltando questo secondo album sembra di essere ancora negli anni sessanta, di riespirare il sogno americano, di vivere un'epoca sicuramente più felice. Musica eterea, baciata dalla psichedelia, folk rock al punto giusto, con reminiscenze jingle jangle.
Zooey Deschanel e M.Ward sono She & Him, un duo che, contro ogni previsione (Zooey è una attrice), ha avuto notevole successo. In questo nuovo lavoro interpretano una serie di classici. Grandi canzoni, cantate al tempo da Billie Holiday, Johnny Mathis, Dusty Springfield, Louis Armstrong ed Elvis Costello (per citarne alcuni).Canzoni che rispondono a titoli come: Stars Fell on Alabama, This girl's In Love With You, Time After Time, Unchained Melody etc.
Nuova band sudista. I Bama Gamblers vengono dall'Alabama ed hanno un suono abbastanza classico. Come se Gary Rossington e Dickey Betts si fossero messi assieme in una stanza a comporre musica. Footsteps, Georgia Clay, Devil's Daughter, Sweet Revival, Love Somebody: classic southern boogie rock.
Amos Lee, almeno in Usa, è una star di media grandezza. E grazie a questo fatto ha potuto registrare un album dal vivo a Red Rocks, una delle location più belle, anzi magiche, degli interi Stati Uniti. Registrato nell'Agosto del 2014, questo album vede Lee accompagnato da una orchestra sinfonica. Il suo repertorio, essenzialmente ballate d'autore, ne viene fuori trasformato, persino ingentilito, grazie agli arrangiamenti orchestrali.
Al terzo album e dopo un tour europeo in cui hanno riscosso molto successo, gli Statesboro Revue di Stewart Mann confezionano il loro disco migliore. Classico southern rock con robuste dosi di boogie, blues, country rock e texan music. Una ricetta irresistibile che li pone su un piedistallo molto interessante. In questo momento il southern rock sta vivendo una nuova stagione e gli Statesboro Revue sono una delle band migliori sulla scena.
Eleanor Friedberger è al suo terzo lavoro come solista. E' americana e, sino a qualche anno fa, faceva parte dei Fiery Furnaces. Ma da quando si è messa a fare dischi da sola qualcosa è cambiato. New View è stato inciso a New York ( le prove le ha fatte a Los Angeles ) e, vuoi per la maturazione dell'autrice, vuoi perchè ha lavorato con musicisti migliori, risulta essere un signor disco. Un album con ballate, bello e ben costruito, con elementi rock, folk e Americana. Il produttore Clemens Knieper dà al disco un suono classico, abbellito dagli interventi del chitarrista Dorian DeAngelo ( Icewater). Di nuovo disponibile, uno dei dischi dell'anno.
Il disco d'esordio di Vinicio, un cult.
Bruce Hornsby, reduce dai magistrali concerti coi Grateful Dead, il Fare Thee Well tour, incide un nuovo disco, con la sua attuale band, The Noisemakers. Invece del piano, questa volta Hornsby usa come strumento base il dulcimer, strumento più antico e usato in ambito folk e country. Il disco contiene quindi una serie di canzoni e ballate, legate alle radici, in cui troneggia la bravura dell'autore, ma anche la sapienza della sua band: J.T. Thomas (organo), J.V. Collier (basso), Sonny Emory (batteria), Gibb Droll (chitarra) e Ross Holmes (fiddle e mandolino). Oltre a due ospiti del calibro di Bon Iver e Mavis Staples. Uno dei dischi più riusciti di Bruce Hornsby
Duo folk rock, con una visione musicale molto personale, quasi desertica, influenzata dal suono di Laurel Canyon, con anche un tocco di psichedelia. Una band in decisa crescita, sopratutto da quando è nella scena di Los Angeles. Ballate introspettive, molto curate nella parte vocale, con una strumentazione colta e raffinata. Out of Range apre ulteriormente gli orizzonti della band, mischiando atmosfere quasi Fordiane, con l'uso immaginario dei paesaggi nella musica, a sonorità che stanno tra la tradizione Americana e intriganti richiami middle eastern. Quinto album, edito sempre dalla Paradise of Bachelors, etichetta da tenere d'occhio.
Sono al sesto disco i Wood Brothers, trio acoustic blues, jazz e roots al tempo stesso. Una band anomala, coi due fratelli Wood (Oliver e Chris, già nei Medeski Martin & Wood, quest'ultimo) più Jano Rix. Il suono è ad ampio spettro, tra brani in stile classico e ballate, blues acustici e cose anche più ricercate. Non hanno uno stile definito e questa è un pò anche la loro forza. Creativi, aperti, innovativi, i Wood Brothers sono una band originale, in grado di suonare qualunque cosa e di passare da un genere all'altro. Ma sempre in modo pulito e diretto.
Session di studio tra Greg Koch (chitarra), Dylan Koch (batteria) e Toby Lee Marshall (Hammond ). I tre, molto bene amalgamati mischiano rock, funk, jazz, country, blues e gospel. Ritmo, energia, forza esecutiva e valenza compositiva, sono tra gli elementi guida di questo inatteso trio. Le composizioni, tutte di Greg Koch, sono decisamente ben strutturate e la forza del trio evidenzia i vari stili in modo lucido e diretto.
Nuovo EP, 5 canzoni ), di Pete Yorn, con l'attrice Scarlett Johanson ospite nella canzone finale.
All'inizio di quest'anno Ian Gillan ha riunito la sua prima band, ed ha inciso un nuovo album. In alcuni brani c'è anche Don Airey.
Il nuovo atteso lavoro della band scozzese, Days Of The Bagnold Summer, conferma tutto quanto di positivo è stato scritto su di loro. Pop elettrico, con sventagliate folk, il tutto al servizio di canzoni d'autore. Sempre portati in palmo di mano dalla critica musicale, Belle and Sebastian non solo non deludono, ma confermano appieno il loro valore.
Kevin Daniel è un esordiente che ha suscitato parecchio interesse. La sua musica, un cocktail di country e rock and roll mischiati con elementi soul, roots, blues ed anche influenze del suono degli Appalachi, ha creato immediatamente molti adepti per il giovne musicista. Il fatto è che Daniel non sembra un esordiente, bensì un musicista navigato. Il disco ha un suono decisamente ben costruito e le canzoni, iniziando da City That Saves e proseguendo con Feelin' Good, la geniale Xanax Cocaine & Whiskey, Name of the Fame, sono ben al di sopra della media.
Per Allison Moorer è venuto il momento di parlare del suo passato, della sua famiglia, della tragedia che la ha colpita, ancora giovane, quando suo padre ha ucciso sua madre e poi si è suicidato. Una storia tremenda, che aveva tenuto chiusa dentro sè stessa e che ora ha rivelato, anche tramite un libro, in cui narra il tragico evento.E Blood, il disco che è risultato da questa durissima confessione, è probabilmente il più bello sua carriera. Un disco vero, potente, costruito su una serie di canzoni che crescono ascolto dopo ascolto, sino a diventare quasi indispensabili. Un disco tra folk, country e musica d'autore che segnala Allison tra le migliori autrici contemporanee.
Nono album solista per il chitarrista dei Doors. Robby Krieger torna alle sue radici con un disco strumentale in cui rievoca il suo passato e la sua passione per la musica jazz e le composizioni strumentali. Il disco contiene brani scritti per l'occasione da Kireger, più la cover di Chunga's Revenge di Frank Zappa.
2 CD. Us + Them riprende il meglio del tour mondiale che Roger Waters e la sua band hanno fatto nel 2017- 2018. L'iconico artista, già membro dei Pink Floyd, acerrimo nemico di Donald Trump, propone il messaggio di amore e pace, costruito proponendo la musica della sua ex band. Infatti buona parte dei brani sono tratti da dischi decisamente popolari quali The Dark Side of The Moon, Wish You Were Here, The Wall, Animals, sino al suo disco più recente This The Life We Really Want ?. Waters ha dedicato la sua vita lottando contro coloro che vogliono distruggere il pianeta su cui vivimao e che vogliono controllare le nostre vite.
Cantautrice molto personale, Phoebe Bridgers è al secondo lavoro da solista. Un disco maturo, molto originale che sulla stampa estera, sopratutto britannica, ha avuto consensi notevoli. Disco di indubbio valore, dove la Bridgers viene aiutata da uno stuolo di musicisti e sidemen. Tra cui citiamo Julien Baker, Lucy Dacus, Christian Lee Hutson, Conor Oberst, Nathaniel Walcott ( Bright Eyes), Nick Zinner ( Yeah Yeah Yeahs), Jenny Lee Lindberg ( Warpaint), Blake Mills e Jim Keltner.
Vengono dalla Carolina del Nord, sono in sei, ed hanno già inciso un disco, l'omonimo Nude Party ( 2018). Ora vivono nelle Catskills Mountains, non lontano da New York e si sono fatti una loro casa, un pò come The Band aveva fatto negli anni sessanta a Woodstock ( stessa zona ), con Big Pink. Patton Magee e la sua band non hanno vincoli e mischiano rock e blues, Velvet Underground e Flamin' Groovies, ma anche Rolling Stones sono nel dna della band. Vanno dritti al punto, sano rock and roll, venature blues, una manciata di canzoni belle da sentire e tanta voglia di fare della buona musica. Una vitalità senza filtri, sorretta dal candore di un rock genuino e spigliato che solo una giovane band può esibire senza rischi.
Garrison Starr, cantautrice proveniente dal deep south, non è proprio sconosciuta. Ha alcuni dischi al suo attivo e, da quando ha incontrato Neilson Hubbard come produttore, ha girato al meglio la sua carriera. Girl I Used to Be è un disco solido e maturo, bello e ben fatto. Una vera sorpresa, considerando la fattura media della sua rcente produzione. Girl I Used to Be si può mettere sullo stesso piano dei recenti lavori di Lucinda Williams, Mary Chapin Carpenter, Gillian Welch, dove maturità, bravura, e scrittura d'autore vanno di pari passo. Tutta da scoprire.
Nuovo album per James Maddock. Un disco di ballate, asciutto e molto piacevole, suonato in compagnia di musicisti di notevole valore: Brain Mitchell, David Immergluck, Scott Sharrard, Steve Wickham ( Waterboys ), Ben Stivers. Maddock ha maturato un suono decisamente gradevole, che ha analogie persino con il Van Morrison di Astral Weeks,con brani in stile folk rock di derivazione irlandese, ballate profonde e melodie intense. Little Bird In The Neighbourhood è uno dei suoi dischi più belli.
Dopo avere passato 30 anni a fare il leader della band canadese The Mahones, Celtic Punk rockers per eccellenza, ed avere diviso il palco con gente del calibro di Dropkick Murphys, Shane MacGowan, Stiff Little Fingers, Billy Bragg, The Buzzcocks, Sinead O'Connor, The Damned, per nominarne alcuni, Finny McConnell ha deciso di fare un disco a suo nome. Ha messo a punto alcune delle sue canzoni, ma ugualmente ha voluto omaggiare musicisti che ama molto, dedicando loro una sua versione, e mi riferisco a Bruce Springsteen, Tragically Hip, Lou Reed, e Shane McGowan.. Un musicista di grande valore ed un disco decisamente bello.
Racchiuso in una copertina apribile con un libro di 28 pagine, Pubblicato nel 1987, A Momentary Lapse Of Reason, è stato nuovamente masterizzato e curato nei minimi dettagli da David Gilmour e Andy Jackson per il box The Later Years Box Set. Sono state ritoccate le parti delle tastiere di Richard Wright, mentre Nick Mason ha aggiunto delle parti di batteria CD digipack limited edition.
Il classico di Annie Lennox. Versione rimasterizzzata.
Il nuovo album, 2022, della più importante band progressive del momento. Tra i loro dischi migliori, se non il migliore, almeno secondo la stampa inglesae.
Band scozzese, che ha debuttato lo scorso album con il disco, in studio, Against The Wall. Disco che ha avuto, in Scozia, un incredibile successo. Live in Glasgow, secondo disco della band, ci consegna un concerto splendido, che ha avuto, anche in questo caso, grande successo, dove la band ha dato il meglio di sè, eseguendo parte del disco precedente e parte branii inediti. Un live altamente spettacolare che ci consegna una piccola grande band, destinata ad avere un luminoso futuro.
Love Songs For Losers, canzoni d'amore per i perdenti ( grande titolo ), ci riporta al suono classico dei Lone Bellow, tra folk e rock. La melodia di fondo delle canzoni, le armonie vocali, il gioco degli strumenti di supporto, questa volta la fanno da padroni ed i Lone Bellow tornano a fare bella musica. Come confermano Gold, Cost of Living, Unicorn, Homesick, Great Divide. Zach Williams,autore e voce solista, Kanene Donehey Pipkin e il chitarrista Brian Elmquist, sono di nuovo tra noi.
Paul Carrack, oltre che autore e performer, è anche un sideman di gran nome, visto che, da anni, figura come vocalist e tastierista ( assieme a Chris Stainton ), nella road band di Eric Clapton. Ma Paui ha anche una sua carriera e questo è il suo ventesimo lavoro come solista. Un disco di ballate, tra rock, blues e soul, in cui la sua voce calda e le sua tastere si trovano ad occhi chiusi con la musica che propone. Sostenuto da una band notevolepropone un disco di indubbia qualità con brani coinvolgenti come Bring it On Home to Me, Next Time You See Me, Cryin' Won't Help You, I'd Always Be in Love with You etc.
Ziggy Alberts, 29 anni, australiano, ha già pubblicato cinque album ( compreso questo di cui andate a leggere ). Molto attivo, ha fondato l'etichetta per cui incide ( Commonfolk Records ) e gira incessantemente per tutto il mondo, tenedo concerti in ogni nazione.Dancing In The Dark è il quinto album della sua discografia. Folk rock singer, Alberts sa scrivere, è molto comunicativo e la sua musica risente di questa qualità. Bella musica, piacevole, ben strutturata. A livello mondiale ha raggiunto i 95 milioni di streams.
Come terzo disco, dopo Hardy e Thomas, Bottani propone, nella sua New Shot Records lo sconosciuto Kevin Connolly. In realtà Connolly di dischi ne ha fatti, negli anni novanta, però, purtroppo, come tanti altri autori, si è perso nel nulla. Violin Sirens è un disco in studio, in pratica mai pubblicato, inciso con musicisti come Steven Paul Perry e Jim Fitting. La musica di Connolly è un matrimonio tra John Hiatt e Pierce Pettis, tra il rock venato di blues e la canzone d'autore. Una bella ri-scoperta.
Ci sono musicisti di cui si sa nulla, o ben poco, ma che sono in giro da anni ed hanno anche inciso parecchi dischi. John Craigie, cantautore folk roots con radici nobili ( Woody Guthrie, Cisco Houston, Ramblin' Jack Elliott) è uno di questi. Ha già almeno dieci dischi al suo attivo, ma il suo nome non è mai circolato, al di fuori dei circuiti specializzati statunitensi. Si è fatto notare con il disco precedente, Mermaid Salt, ma è con questo album, prodotto dallo stesso Craigie, che si fa notare definitivamente. Un disco di ballate, dove la canzone d'autore regna sovrana. Dove la voce nitida e diretta dell'autore rende tutto più gradevole. Una cantautore da seguire.
Segui Nettarina, l'ape da miele, in un indimenticabile viaggio per scoprire tutti i segreti di questo indaffarato mondo ronzante... Zzzz! Sapevi che le api amano danzare? O che hanno un olfatto straordinario? Ascolta storie di api provenienti da tutto il mondo, scopri come nascono, come costruiscono i loro nidi e perché sono così importanti per tutti noi in questa incantevole celebrazione del mondo della natura. 7+
2CD. Raccolta inedita, la prima negli ultimi 33 anni, di performance trasmesse sull’emittente radio di Las Vegas KNPR della straordinaria e sfortunata chitarrista jazz scomparsa nel 1990, con brani eseguiti in trio e in quartetto e incisi dal vivo al Queens Hotel di Las Vegas nel 1984 e nel 19888. Un doppio live spettacolare!
Featuring Brian Brown, Barry Goldberg, Rick Hemmert, John Sebastian, Gregg Sutton & Mick Taylor.
Produced by Carla Olson
Evangeline Recorded Works Ltd.
PO Box 20, South Molton, EX35 4YW, England
Il primo volume di una serie di 2 di album registrati dal vivo.


