Il nuovo disco di Janiva Magness, una delle regine del blues attuale, fresca vincitrice di un Grammy. Un mini album, 6 canzoni. Janiva torna alle sue radici e rilegge una manciata di classici con il suo stile diretto ed inequivocabile. Canzoni rese celebri da gente comer Bo Diddley, Freddie King, Etta James e Nina Simone.Oltre ad un paio di canzoni sue. Grazie alla produzione di Dave Darling, Janiva ci consegna un solido disco di blues elettrico, che vede anche la partecipazione di Kid Ramos, Sugaray Rayford, e T.J. Norton.
Di recente, prima che gli capitasse l'incidente che quasi gli è costato la vita, Dickey Betts aveva invitato Damon Fowler a fare parte della sua band. Lo aveva fatto dopo avere ascoltato questo disco, dove Fowler mischia bellamente sapori blues con accelerazioni sudiste. Blues elettrico, nella migliore tradizione a stelle e strisce, suonato in modo deciso, ma con passione e competenza. D'altronde Fowler aveva alle spalle una manciata di dischi di indubbio valore, a cominciare da Sugar Shack.
Molto considerato come produttore, ma anche session man, Colin LInden è una delle figure centrali della musica canadese. Grande amico di Bruce Cockburm, Linden ha anche una sua carriera come solista e di dischi a suo nome ne ha pubblicati già quattordici. Blow, al contrario di diverse sue opere del passato, è un disco di blues, puro e duro. Colin ha sempre amato il blues, ma è la prima volta che fa un disco dedicato alla musica del diavolo. D'atronde, in gioventù, aveva passato molto tempo a misurare questa sua passione andando a vedere concerti di gente come Howlin Wolf, Muddy Waters, Brownie McGhee & Sonny Terry, Son House ed altri.