Dopo una periodo di stasi, negli ultimi due anni Rod Picott è tornato molto attivo ed ha ripreso in mano la sua carriera. Autore serio, personale e profondo questa volta ha fatto le cose nel modo più rigoroso. Ha inciso il disco a casa sua, nel suo piccolo studio di registrazione, accompagnato soltanto dalla sua chitarra e dall'armonica. Un disco puro, appassionato ma anche decisamente personale. Tell the Truth & Shame the Devil è un lavoro in cui l'autore non cerca la perfezione ma la verità, in ambito musicale. Arrabbiato, deciso, profondo, Rod Picott mostra il suo lato più intenso come autore, cercando di creare una sorta di memoria attrverso una serie di composizioni. Ghost, Bailing, Mark, Spartan Hotel, A Beautiful Light, 80 John Wallace, A Guilty Man, Sunday Best sono alcune delle canzoni più riuscite. Da sentire a lungo ed in modo approfondito.

2 CD. Field recordings, fatte negli anni sessanta in California, da Alan Oakes. Oakes era una sorta di ricercatore musicale, uno che registrava tutto quello che vedeva o sentiva, una sorta di Moses Asch ante litteram. Questo doppio raccoglie tutte registrazioni fatte, di musicisti assolutamente sconosciuti, ma anche di gente del calibro di Rev Gary Davis, Mark Spoelstra, Doc Watson, Sandy and Caroline Paton, Ed Trickett, The New Lost City Ramblers, Jim Ringer, Will Scarlet, Mississippi Fred McDowell e molti altri. Il doppio CD è corredato da un bel libro con foto e testo.
Singolo pubblicato in occasione del Premio Nobel assegnato ad Aung San Suu Kyi. Copertina cardboard
Album dal vivo curato da Christine Lavin con performance inedite di David Wilcox, Jonatha Brooke, Cliff Eberhardt, Patty Larkin e molti altri.
Brani selezionati dalla seconda edizione annuale del Greenwich Village Folk Festival con inediti di David Massengill, Pierce Pettis, Christine Lavin, Cliff Eberhardt e altri.
Primo album della band di Brian McNeil
Terzo album della band Americana
Secondo album della formazione old time.