Quarto album solista per uno dei membri della Battlefield Band.
Mountain music nel puro senso del termine. Tra folk, country e bluegrass. Biscuit Burners sono una delle migliori band del genere e questo album è di reperibilità molto difficoltosa. Il quartetto coniuga alla perfezione antico e moderno.
Il nuovo lavoro, 2008, della più famosa band folk irlandese. 16 canzoni tra antico e moderno, con forti implicazioni tradizionali. Edizione in digipack.-
New folk, sulla linea della Unthank.
The Weavers' folk songs
Chris Cunningham and John Hermanson formano il duo degli Storyhill, una formazione con ormai diversi dischi al suo attivo. Solo le due voci e le due chiatrre: grandi armonie vocali ed una manciata di canzoni forti, intense e profonde. Nella più pura tradizione della musica cantautorale USA.
Terzo album per il trio folk guidato da Nancy Josephson, con Aly Paige e Kathleen Weber. David Bromberg, marito di Nancy, fa il direttore d'orchestra, Tra arie folk, ballate classiche, canzoni di confine, le Angel Band confezionano un disco delizioso, prodotto dal grande Lloyd Maines. Pedal steel, chitarre, violino e fisarmonica fanno la degna cornice ad un disco di grande intensità.
Energici, vitali, potenti. I Flogging Molly incontrano i Pogues. Un live vibrante di irish rock, con influenze punk ed energia a non finire. Ninte di nuovo, ma decisamente coinvolgente.
Hanno esordito un paio di anni fa con il disco omonimo e, da subito, si sono conquistati il titolo di folk band of the year. Irlandesi, gli High Kings sono in quattro e sono più o meno tutti figli d'arte. Darren Holden, Finbarr Clancy (della Clancy family), Martin Furey (figlio di Finbar Furey) e Brian Dunphy (figlio di Sean Dunphy). Folk 'n' roll energico, con ampi spazi strumentali ( i quattro suonano 13 strumenti ) e grande versalitiltà musicale.
Boy on the Bridge rappresenta il debutto come solista di Alan Doyle, leader della band folk rock canadese Great Big Sea.
Tra rock e radici, con spruzzate di folk, Doyle porta a termine un lavoro interessante che, oltre a celebrare il ventesimo anniversario dei Great Big Sea, vede coinvolti musicisti di prim'ordine come Jim Cuddy ( Blue Rodeo ), Colin James, Hawksley Workman, Mike Post e Russell Crowe, che ha scritto per questo disco tre canzoni nuove.
Ristampa rimasterizzata Fantasy con due LP in un solo CD. Si tratta di Shepherd of The Highway e Pickin' The City Blues, editi tra il 1963 ed il 1966. Due dischi di folk e blues, con Geoff Muldaur, Jeff Gutcheon e Fritz Richmond coinvolti.
David Massengill, Roger Manning, Ilene Weiss, Pierce Pettis, Christine Lavin, Peter Yarrow, Frank Tedesso, Jane Byaela, Cliff Eberhardt, Maggie Roche, Odetta e Rod MacDonald. Dal vivo.
2012, il nuovo lavoro della chitarrista acustica.
Amica e collaboratrice di Alison Krauss, Angel firma il suo secondo disco. Un album più maturo, grazie alla partecipazione, in veste di produttore e co-autore di diverse canzoni, di Viktor Krauss, fratello di Alison ma anche musicista di indubbio talento. Ballate piane e semplici, su cui Angel costruisce dei riff di chitarra complessi. Un disco che esce dalla mischia.
Folkinger di stampo classico, Dunlop è considerato il migliore nuovo talento, nell'ambito della scena folk inglese.
Ha vinto diversi premi. Chitarrista fenomenale, Blair debutta con questo disco molto interessante in cui esegue, tra le altre, un brano inedito di Richard Thompson. Lo accompagnano musicisti di talento come Larkin Poe, Joan Wasser, (the legendary) Ashley Hutchings, Pete Zorn, Tim Harries, Mark Hutchinson, Guy Fletcher. La nuove via del folk inglese !
Musica seria, suonata su veri strumenti. Questa la dicitura che sta sotto al titolo: Folk You !. Si tratta di una compilation di nuove folk bands, quelle che stanno dominando la scena mondiale. Non ci sono i Mumford e gli Avett, ma abbiamo ( tutti brani editi ) Edward Sharpe & The Magnetic Zeros, Of Monsters and Men, The Lumineers, Will and the People, First Aid Kit, Noagh & The Whale, Alt-J, Bon Iver ed altri. Per scoprire sonorità nuove e band assolutamente interessanti. 18 canzoni.
L'unione tra due dei più importanti gruppi irlandesi: la band folk dei Lunasa e la RTE Concert Orchestra. Registrato nel 2012 alla National Concert Hall di Dublino, questa performance dal vivo è qualcosa di nuovo ed originale nell'ambito del folk revival irlandese.
Folksinger, ma anche rock singer, moderna e dotata di una voce interessante, Shelby Earl esordisce con la produzione adulta di Damien Juradp. Swift Arrows è un disco di folk moderno, eseguito in modo diretto con analogie con musiciste estroverse come Cat Power o Sharon Van Etten.
Tra folk, musica degli Appalachi e moderne suggestioni su sonorità antiche, The Tuttles with A.J. Lee sono una band relativamente nuova che proviene dalla California, uno stato sempre generoso con la nostra musica. Tra Gillian Welch, Alison Krauss e Sarah Jarosz.
Esordio per un cantautore che proviene dal Sud, terra molto fertile a livello musicale. Florence, aiutato dalla sorella Kelly ( alle armonie vocali), mischia folk e rock e si ispira a musicisti come Sam Baker e Paul Simon, due opposti in un certo senso. Le sue canzoni sono mature, molto ricche dal punto di vista della strumentazione. Garth Hudson ( The Band ), guida i vari musicisti che si susseguono nel disco, tra i quali citiamo Jon Button, James McAllister e Danny Donnelly.
Di origini etiopi, ma finlandese di adozione, Mirel Wagner è al secondo lavoro e già ha ricevuto il plauso della critica di mezzo mondo. Questo nuovo lavoro, ermetico, quasi acustico, intenso e profondo mette a nudo una serie di canzoni capaci di stare in piedi solo con la forza delle voce e della sua chitarra. Ogni tanto ci sono poi degli strumenti ( violoncello, harmonium ) che danno ulteriore profondità alla musica. I silenzi e gli immensi spazi delle foreste finlandesi emergono nelle canzoni della Wagner, una autrice di cui sentiremo parlare a lungo.
Già parte del famoso due folk Hazel & Alice, la Gerrard torna a fare dischi con la produzione di Hiss Golden Messenger. Un melting pot di suoni che va dal folk rigoroso al cosmic country con la Gerrard, aiutata da una bella serie di musicisti, che ripropone la faccia più pulità e, per certi versi, più antica della musica popolare americana, in una veste però molto più moderna ed attuale.
Dar Williams, Richard Shindell e Lucy Kaplansky. Il famoso album del 1998 che ha venduto più centomila copie ed ha dato una bella mossa ai folksingers
Pubblicato in origine della Atlantic nel 1968, il debutto di Scott Fagan viene ora considerato un Lost Classic. Tra folk e blues, anche influenzato da Astral Weeks di Van Morrison, un disco che ha superato il tempo in cui è stato pubblicato per ritornatre sul mercato quasi cinquanta anni dopo. Un pò come Rodriguez. Edizione in digipack, limited edition
Martha Wainwright e Lucy Wainwright Roche. 2015.
Giovane coppia di musicisti folk ( rock), britannici. Non sono al primo disco, ma sono al primo disco di un certo spessore, dove folk e musica cameristica si incontrano attraverso una serie di canzoni che la stampa mondiale ha definito magiche, splendide, introspettive, squisite. Le canzoni del duo sono essenzialmente di ambientazione folk, ma con divagazioni jazz, scorci di Americana e persino una certa vena pop. Il disco più maturo ed interessante della giovane coppia.
Tom Paxton e Bob Gibson, due sopravvissuti ( ma Paxton è ancora in giro ) dei lontani anni sessanta, assieme sul palco a Chicago, in una bella serata del 1980. Puro folk, venato anche di blues, ripreso attraverso canzoni famose e non, come Cry Cry Cry, Sing For The Song, He My Be Slow, Mary Got New Job, This Little Light of Mine, The Rest of The Night, Heavenly Choir, We All Sound The Same. A very rare evening.
Il disco di debutto di una nuova band folk, considerata forse la migliore al momento attuale in Inghilterra. Stick in The Wheel mischiano antico e moderno, con encomiabile energia e notevole inventiva. The Guardian li ha definiti Inspirationally Abrasive.
Nuova band folk che arriva da Olympia, stato di Wshington, Usa. Prodotto dalla violinista Lisa Omstein, il quartetto mischia sonorità folk di varie nazioni, basate sopratutto sul fiddle. La band infatti si ispira alle tradizioni Scandinave, ma anche Americane, Canadesi e Anglo-Scoto-Irlandesi. Folk, fiddle music. antiche tradizioni rimesse in gioco, il tutto suonato con spirito moderno, grinta e molto feeling.
Poco conosciuta al di fuori dai confini del Canada, Shari Ulrich è invece, al momento attuale, una delle migliori cantautrici nella scena locale. Dopo tre anni di tour continui attraverso il paese, per supportare il disco precedente, Everywhere I Go, Shari Ulrich è tornata in studio per uscire poi di nuovo con 12 canzoni incise per l'occasione. Cantautrice classica, ma le sue canzoni hanno una struttura elettrica, Shari descrive con molta maestria temi classici come l'amore, l'infedeltà, la fine dei rapporti ma anche la gioiosa celebrazione della vita
Ralph McTell, 74 anni, è sulla scena da quasi sessanta anni. Questo nuovo album, il primo da vari anni a questa parte, lo vede lavorare con la produzione di Tony Visconti, l'uomo che lo ha lanciato. Il disco, ben suonato e composto da una serie di canzoni di tutto rispetto, conferma la bravura di McTell, la sua qualità come autore e la sua forza naturale come interprete. Lo confermano canzoni come Oxbow Lakes, Brighton Belle, Clear Water, Close Shave, Gertrude and Alice. Il maestro è di nuovo tra noi.
Tra le più considerate nell'ambito della scena folk canadese Catherine MacLellan, torna con il suo settimo lavoro, Coyote. 14 canzoni, registrate ed autoprodotte nel suo studio, che ci consegnano un disco profondo e riflessivo, un viaggio personale attraverso le gioie ed i dolori, le perdite ed i momenti felici della vita di ogni giorno.Musicista di vaglia, cantante di grande forza espressiva, la MacLellan porta a termine un disco che aumente la sua reputazione e che ci consegna un'opera adulta, serie e profonda, con canzoni di spessore che lasciano il segno.
Sorella del ben più famoso James Taylor, Kate aveva esordito più di cinquanta anni fa, per poi piombare nel più assoluto silenzio. Riappare adesso, grazie al produttore Peter Asher ( all'epoca metà di Peter & Gordon, ma non produttore), con un disco bello quanto assolutamente inatteso. Why Wait ! ( bel titolo ironico ) contiene brani di altri che Kate esegue in modo puntuale. Canzoni di Lowell George, Beatles, Tommy James and the Shondells, Ed Sheeran. Un disco molto interessante con musicisti come Danny Kortchmar, Albert Lee, Russ Kunkel, Leland Sklar, Waddy Watchel, Scarelet Rivera.
Un disco particolare in cui il folk singer Chris Chandler, esperto musicista del genere, si confronta con altri colleghi in canzoni folk, medley di vari brani, ricostruzioni storiche di brani noti e non. Ci sono duetti con Peter Yarrow ( Peter Paul & Mary), Dan Bern, Dar Williams, Catie Curtis, Ellis Paul. Martin Sexton ed anche band quali Trout Fishing In America e Austin Lounge Lizards.
Terzo album fatto assieme per Kieran Kane e Rayna Gellert. The Flowers That Bloom In Spring, è un disco minimalista, legato al folk più profondo. Registrato in uno sperduto casolare, il disco mischia i suoni della natura alle loro melodie. Seguendo le tracce di Woody Guthrie, ma anche dei New Lost City Ramblers, si ispirano al repertorio delle string band tradizionali e dei sonwriters folk di un tempo. Kane e Gellert adattano antichi motivi per violino, interpretano canzoni composte in coppia e rileggono vecchi standard come il classico country Please Help Me, I’m Falling (reso popolare da Hank Locklin),. La loro musica, personale ed intima, trasmette un senso di pace.
Barney Bentall non è nessuno, dalle nostre parti. Ma in Canada ha un bel nome. dieci dischi al suo attivo, una lunga militanza nei Legendary Hearts, quindi una carriera come singer songwriter, di tutto rispetto. John Prine è uno dei suoi punti fermi, ma poi Barney ci mette del suo, dalle liriche alla musica, che prende ad ampio raggio dalla tradizione cantautorale candese, ma anche Americana. Cosmic Dreamer, sino dal titolo, è un disco da tenere d'occio e, sopratutto, da rispettare. Un titolo come questo merità molto rispetto.
Non è un disco nuovo, ma è come se lo fosse. Si tratta del disco più famoso della cantautrice canadese, ristampato e con l'aggiunta di una traccia. Disco importante per conoscerla a fondo in quanto raxccoglie la bellezza di sette canzoni ( il disco ne contiene undici ), che hanno reso celebre la Wright, prima in Canada e poi negli Stati Uniti. Folk elettrico, grande voce, belle canzoni. Una nuova stella si è affacciata nel cantautorato a stelle e strisce. Da tenere in grande considerazione.
il secondo album della folk band inglese.
Il primo album della cantautrice inglese Helena Costas.
Duo femminile d'ispirazione folk dalle bellissime armonie vocali.
Album dal vivo dei "Simon & Garfunkel" degli anni 2000.
Primo album del duo folk del Montana.
Il primo album del musicista folk/blues di Portland.
Primo album del giovane chitarrista folk.
