Il nuovo album della band hard Usa. Prodotto da Omar Rodriguez Lopez himself.
Nuovo lavoro per il singer songwriter californiano, noto per avere scritto canzoni per gente del calibro di Eagles, George Jones, Glenn Frey, Randy Meisner, Glen Campbell, Emmylou Harris, Trisha Yearwood, Chris Hillman, Patty Loveless, Tom Rush, Kate Wolf. Di mestiere autore, Tempchin fa anche dischi a suo nome ed ha un bel seguito. Prova ne sono i suoi dischi che, in tempi di crisi, continua a pubblicare ed a vendere. Da Peaceful Easy Feeling in poi, Tempchin non ha mai smesso di fare buona musica.
The Guess Who sono tornati con il primo disco di materiale nuovo, inciso in studio, da almeno 30 anni a questa parte. L'unico membro originale rimasto è il batterista Garry Peterson, che ha rimesso assieme la band con il cantante Derek Sharp, il famoso bassista Rudy Sarzo (Quiet Riot/Ozzy), il chitarrista Will Evankovich ed il polistrumentista Leonard Shaw. Nel disco ci sono anche parecchi ospiti: Tommy Shaw (Styx), Brent Fitz (Slash, Gene Simmons) alle percussioni, Jim Kale (membro fondatore dei Guess Who ) e Michael Devin (Whitesnake) al basso.
Come molte altre band in circolazione, gli Strand of Oaks sono lo pseudonimo di un musicista, in questo caso il cantautore Tim Showalter. Ma se in passato i suoi dischi erano degli album folk, scarni e quasi privi di strumentazione, questa volta Tim, assieme al produttore Kevin Ratterman ed alcuni musicisti di vaglia, ha fatto un disco elettrico. Disco interessante che mischia elementi indie con il suono dei Big Star, canzoni psichedeliche con brani rock decisi, Appaiono nel disco, in veste di ospiti, Carl Broemel (My Morning Jacket) che suona la chitarra in tutto il disco, mentre James Iha (The Smashing Pumpkins) ha messo voce e chitarra in Easter..Bo Koster (MMJ, Roger Waters) suona le tastiere,, Cedric LeMoyne (Alanis Morrissette, Remy Zero) il basso, Scott Moore, invece il violino ed il già citato Kevin Ratterman, la batteria.
Duo canadese, che mischia musica rock, country, swing e roots in generale. Suzanne Levesque e Craig Bignell arrivano dalla zona delle Rocky Mountains di Alberta. Sono una piccola band, con tanto di batteria e mischiano in modo estremamente piacevole una serie di canzoni, belle e ben costruite, melodiche e dannatamente gradevoli, scritte di propria mano, con una serie di covers, altrettanto ben scelte. Musica delle radici, ma con evidenti elementi rock, idee a go-go e, sopratutto, una manciata di canzoni decisamente belle.

