immaginate una partita a scacchi tra filosofi. "i passi sono quelli propri del gioco degli scacchi, ma ognuno di essi ha un puro valore simbolico e ciascuna mossa corrisponde a un ragionamento. cosi` i movimenti delle pedine alludono alle coordinate concettuali generali entro cui si sviluppano le giocate contrapposte; le torri alla loro capacita` di guardare il futuro, gli alfieri agli elementi identitari e connotativi, i cavalli alla destrezza e alla capacita` di affrontare situazioni nuove e impreviste; il re e la regina ai principi fondativi e giustificativi di ogni ordinamento o sistema di pensiero. doppiamente immaginaria e` la giocata qui presente, poiche` la gara avviene tra un vivo e un morto, tra il capo della chiesa cattolica e un genio sofferente, morto per la sua follia. chi vince? puo` deciderlo solo il lettore".
"cari amici, non sono venuto in kirghisia per mia volonta` o per trascorrere le ferie, ma per caso. improvvisamente ho assistito al miracolo di una societa` nascente, a misura d`uomo, dove ognuno sembra poter gestire il proprio destino e la serenita` permanente non e` un`utopia, ma un bene reale e comune. qui sembra essere accaduto tutto cio` che negli altri paesi del mondo, da secoli, non riesce ad accadere. arrivando in kirghisia, ho avuto la sensazione di `tornare` in un paese nel quale in realta` non ero mai stato. forse perche` da sempre sognavo che esistesse. il mio strano `ritorno` in questo meraviglioso paese, e` accaduto dunque casualmente. per ragioni tecniche, l`aereo sul quale viaggiavo ha dovuto fare scalo due giorni nella capitale. in ogni settore, pubblico e privato, non si lavora piu` di tre ore al giorno, a pieno stipendio, con la riserva di un`eventuale ora di straordinario. le rimanenti 20 o 21 ore della giornata vengono dedicate al sonno, al cibo, alla creativita`, all`amore, alla vita, a se stessi, ai propri figli e ai propri simili..." (prima lettera dalla kirghisia). regista e scrittore, silvano agosti narra in questo libro, a meta` tra reportage e testo utopico, il miracolo di una societa` a misura d`uomo.