in un`agile introduzione rivolta al largo pubblico non meno che agli specialisti, il punto sull`opera "universale" di uno dei massimi artefici della cultura umanistica e rinascimentale.
2 CD. 62 canzoni, incise da Johnny Cash per la Sun Records di Sam Phillips, tra il 1955 ed il 1964. Ci sono quasi tutti i classici di Cash, nella versione originale, riasterizzati ad arte, usando i masters originali, dalla Craft Records, il nuovo marchio per le ristampe della Universal. Prodotto da John Singleton e con nuove note ad opera di James Austin. Tra le 62 canzoni presenti nel doppio abbiamo questi classici senza tempo, nella loro veste originale: Folsom Prison Blues, Get Rhythm, Hey Porter, Cry Cry Cry, I Walk The Line, Big River, Home of The Blues, Guess Things Happen That Way, I Forgot to Remember to Forget, Oh Lonesome Me, Blue Train, Lonesome Whistle, Belshazzar, Rock Island Line, Wreck of The Old 97 e molte altre.
3 LP. Quarto volume che raccoglie le registrazioni, inedite ma anche edite ( ma molto rare ) tratte dagli archivi di Johnny Cash. Questa volta si tratta di materiale gospel-country. Due dischi editi ( ma assolutamente sconosciuti, editi su etichette di settore ) ed uno mai pubblicato. A Believer Sings The Truth ( '79) doppio album di indubbio spessore, quindi l'ottimo Believe in Him ( '86). E, tra i due, un disco del 1975, mai pubblicato. Tutto (comunque) da scoprire. Il fascino di Cash è senza fine. Prima edizione in vinile. Tirtatura limitata, 1500 copie numerate singolarmente, in TRANSPARENT VINYL. Vinile audiofilo 180 grammi.
scritto all`indomani della morte di primo levi, lettera alla madre e` un "dialogo in forma di soliloquio" in cui, accanto a temi cruciali per l`opera di edith bruck, quali il racconto del trauma vissuto in prima persona nei campi di concentramento dell`europa centrale, la propria diaspora famigliare e il dramma storico della shoah, l`autrice affronta, attraverso una prospettiva intima, la contrapposizione tra fede religiosa e laicita` e propone una profonda riflessione su cosa significhi per un superstite dell`olocausto avere la responsabilita` di esserne testimone. il confronto serrato e a tratti impietoso con la figura della madre, ebrea ungherese saldamente ancorata alle tradizioni, diventa il luogo per la rievocazione di un`infanzia sospesa tra ricordi e fantasmi, per un`analisi delle proprie scelte e per una interrogazione di se` e del proprio valore testimoniale.
"Le ceneri di Gramsci" uscì in volume nel 1957: raccoglieva undici poemetti, tutti già pubblicati per la maggior parte in rivista tra il 1951 e il 1956. L'opera cadeva in un momento particolarmente delicato per la cultura italiana di sinistra, in crisi dopo aver assistito alla condanna di Stalin nel corso del XX Congresso del Partito comunista sovietico e alla drammatica invasione dell'Ungheria. In quel contesto, il libro di Pasolini giunse talmente ricco di attualità politica e civile da avere un successo di vendite insolito per un libro di poesia, e provocò molte discussioni tra i critici. Al lettore contemporaneo, Le ceneri di Gramsci si rivela un antidoto contro gli opposti moralismi, sia di destra sia di sinistra, che all'epoca erano subito scesi in lizza a disputarsi l'opera con valutazioni aprioristiche; ma può essere letto anche come il manifesto di un'idea di letteratura che serve a fecondare il corpo della realtà, ovvero, come scrisse Pasolini pochi anni dopo, «a far parlare le cose».
la guida ideale per brevi soggiorni. duomo, ponte vecchio, gli uffizi, giardini e palazzi rinascimentali, mercati variopinti, trattorie ed enoteche per deliziarsi con le specialita` della cucina toscana, terrazze affacciate sull`arno, moda e artigianato fiorentino: l`aristocratica bellezza di firenze si svela a 360 gradi! un concept unico: grandi mappe pieghevoli per ogni quartiere. siti e monumenti da non perdere, ristoranti, locali, teatri... indicati sulle mappe. idee, gite fuori porta e itinerari per vivere la citta` in modo diverso. tutto cio` che serve per vivere al ritmo di firenze!
Oscura raccolta con 32 brani su Comet Records, 2006.