
l`enigma del tempo che ci plasma, di un presente , della memoria custodita dalla , dei nostri gesti ligi alle regole di un gioco oscuro diretto da un dio indecifrabile sono motivi familiari a chi ama borges. mai come in storia della notte, tuttavia, hanno trovato un`espressione piu` vivida, diretta e, soprattutto, intima, tanto che l`infinita, imperscrutabile catena delle cause e degli effetti puo` ora tendere verso un luminoso punto di fuga, incarnato dalla donna amata: . ma c`e` di piu`: oltre che l`oscurita` della morte e della cecita`, la del titolo evoca la capacita` dell`uomo di forgiare parole e miti (), sicche` questa raccolta poetica del 1977, inframmezzata da brevi prose, andra` letta anche come un emozionante (e autobiografico) riepilogo dell`ininterrotto sforzo di - di dare senso alla vita attraverso le parole.
. queste parole, che rilke scrisse in un testo sull`arte del paesaggio, si possono leggere come il condensato della sua percezione delle cose, di una sensibilita` che con lui nasce e con lui muore. una sensibilita` che si esprime con rara intensita` in tutti gli scritti offerti in questo volume - raccolti e tradotti da giorgio zampa, che di rilke e` stato uno dei massimi interpreti -, attraverso meditazioni e memorie, confessioni e impressioni di viaggio, lettere (come quelle a un giovanissimo balthus) e visioni oniriche. una sensibilita` che si trasmette al lettore grazie a una prosa tra le piu` alte del novecento tedesco, aerea e profonda, lucente e umbratile. una sensibilita` capace di cogliere il riverbero dell`assoluto in ogni oggetto a cui si volge: dall`arte () all` del poeta, all`erotismo (). e in grado di spingersi - dove l`esteriore e l`interiore formano . con una nota di marco rispoli.