josef morawietz, inviato appena diciottenne sul fronte russo con le armate hitleriane, sopravvive alla battaglia di stalingrado, a un gulag e a una fuga rocambolesca attraverso vaste terre selvagge, dalla russia all`iran, inseguendo con ostinazione il sogno di una vita vera, di una possibilita` di ricominciare tutto da capo. "operazione girasole" e` quella che si definisce una real life story, e morawietz la racconta con semplicita`, come le memorie di una persona normale che ha vissuto avventure eccezionali. impigliato nel groviglio della piu` grande catastrofe del xx secolo, il suo passato emerge, quasi con pudore, da ricordi mai sopiti narrati a un vicino di casa in circostanze fortuite.
lewis carroll incontro` la dodicenne isabella "isa" bowman all`eta` di 55 anni e la scelse per interpretare alice sul palcoscenico. tra la giovanissima attrice e il maturo professore, che le dedico` il suo ultimo capolavoro "sylvie & bruno", nacque una magica amicizia che duro` quasi sino alla morte di carroll. la storia di questa "avventura" viene qui raccontata da isa con l`ausilio di diari, disegni, foto e lettere originali, ed offre a piccoli e adulti lettori un ritratto inedito e incantato del grande scrittore. postfazione e note di edward wakeling, uno dei principali studiosi della vita e dell`opera di carroll.
"quando vidi per la prima volta il particolare del quadro raffigurato nella copertina di `ergo sum`, rimasi molto impressionato. la principessa elisabetta di boemia seduta allo stesso tavolo con cristina di svezia e cartesio, e` davvero qualcosa di inverosimile, in quanto storicamente non accadde mai, ma sarebbe sufficiente osservare tutto il quadro di pierre louis dumesnil, (oggi conservato a versailles), per capire che nulla al suo interno ottempera un filo logico temporale. tengo a precisare che la maggior parte delle personalita` raffigurate, nonostante le mie ricerche, mi sono tuttora sconosciute, ma, attraverso i pochi personaggi noti ho potuto elaborare affascinanti ipotesi sulla reale volonta` descrittiva del dumesnil. ipotesi che vedono cartesio accanto a quel tavolo, in un atteggiamento di quasi rimprovero nei confronti di una principessa di boemia a volte polemica, oltre che innamorata del filosofo francese. che dire poi, di quel gioco di mani in grado di coinvolgere il `trio` in modo cosi` simile alle mie conclusioni numerico-frazionarie? mi sento quindi di spingere, chiunque ne abbia la voglia, a cercare la vera identita` dei restanti personaggi presenti nel dipinto, poiche` cio` che accade alla tavola di cartesio comunque ed in qualche modo, ha coinvolto tutti gli astanti." (m. proclamato) )
che cos`e` la ricchezza? che cosa determina le sorti economiche di un individuo, di un`impresa, di una nazione? molte delle risposte formulate negli ultimi duecento anni, anche quelle tra loro piu` lontane e confliggenti, sono state espressione di scuole di pensiero scaturite in un modo o nell`altro dalla "ricchezza delle nazioni". testo fondante dell`economia politica moderna, intesa come scienza dell`analisi dei fatti economici - via via piu` formalizzata e autonoma rispetto ai sistemi filosofici -, il capolavoro di adam smith e` anche considerato alla base del liberismo moderno, l`ideologia che considera il mercato come unico efficiente meccanismo di allocazione delle risorse, motore naturale dell`economia e garanzia del suo benessere. smith, osservatore attento della rivoluzione industriale, che stava prendendo piede in gran bretagna nella seconda meta` del settecento, e` il primo e piu` importante interprete delle forze che in essa si dispiegano; dal loro studio, egli ricava gli elementi fondamentali di una teoria economica capace di interpretare il nascente capitalismo; elementi che verranno mutuati, criticati, rielaborati da tutti i modelli proposti nei secoli successivi per spiegare l`economia, le scelte politiche, la societa`. ebook compreso nel prezzo, scaricabile dal sito www.utetlibri.it fino al 31 dicembre 2017.
ferrara, 1347. il cavaliere maynard de rocheblanche sta indagando sulla truce morte del monaco facio di malaspina, collegata alla ricerca del leggendario "lapis exilii". per far luce sulla vicenda, maynard deve accedere alla corte estense e guadagnarsi la fiducia del marchese obizzo, signore di ferrara. intanto, nella vicina abbazia di pomposa, l`abate andrea assiste impotente alla fuga del suo protetto, il giovane miniaturista gualtiero de` bruni, diretto ad avignone con la speranza di ritrovare la madre. ma l`inaspettato dilagare della peste nera...