1987. Elektra-Nonesuch. New York Chamber Symphony of the 92nd Street. Gerard Schwarz (direttore), Lucy Shelton (soprano). Side One: Flower of the Mountain (16:16); Into Eclipse (31:18). Side Two: Oedipus I; A Quiet Fate; Ghosts; Oedipus II.
LP. All'età di 81 anni ed a neanche tre anni dal precedente ed eccelso Tall, Dark & Handsome (2019), torna a farsi vivo Delbert McClinton, texano di Lubbock, considerato da alcuni, in virtu della sua spettacolare voce e del suo modo di fare musica, uno dei progenitori del suono Americana. Ma i meriti di McClinton vanno ben oltre: infatti, se la voce è formidabile, la sua musica, un cocktail di rock, blues e radici, è quanto di meglio sappia offrire il rock americano. Outdate Emotion non solo non suona nè vecchio nè passato, pur facendo perno su sonorità antiche, ma è attualissimo, fresco, dirompente. Si i brani country, che quelli rock, ed anche blues, hanno una patina sonora a dire poco formidabile. Tra i dischi dell'anno.
Decca 1991. Carmina Burana diretti da Herbert Blomstedt con la San Francisco Symphony Orchestra e relativo coro. Lynne Dawson (soprano), John Daniecki (tenore), Kevin McMillan (baritono).
Decca 1994. NO MINT. Christoph von Dohnanyi dirige la Cleveland Orchestra.
DG 2006. World-Premier Recording. James Sedares dirige la Filarmonica di Praga e relativo coro. Oratorio per voci soliste, un narratore e orchestra. Il testo è di James Forsyth ed è basato sul Libro di Giosuè.
Decca 2001, 2CD.
Naxos 1995.

