dal penitenziario della tarantola e` fuggito charles robertson, un medico serial killer che per salvare il sistema sanitario americano ha eliminato sessantaquattro anziane pazienti ipocondriache. la vita nella vicina cittadina di northill, alle porte di chicago, ne viene improvvisamente sconvolta. qui david wilson e` appena andato in pensione e torna a casa dalla moglie rosalie che, al solito, e` inchiodata davanti al televisore, proprio quando stanno annunciando l`evasione. tutto ruota attorno a un gigantesco caso mediatico, imperniato sul sequestro della coppia, con l`fbi che schiera i suoi potenti mezzi, i media preda della loro cinica caccia alle emozioni forti, una donna che si dimostra ben altro che una banale, servizievole, melensa casalinga di provincia, succube di una relazione convenzionale, e un criminale che diventa a sua volta una vittima.
il "rapporto", curato dalla caritas italiana con l`ausilio scientifico di alcuni esperti della fondazione "e. zancan" di padova, vuole essere un`opera di sensibilizzazione e approfondimento scientifico sulle tematiche del disagio e dell`emarginazione in italia. la ricerca si sofferma in particolare sul disagio sociale delle persone con handicap, delle donne in difficolta`, dei minori in situazioni difficili e delle rispettive famiglie. oltre a fornire dati inediti e aggiornati su ciascuno dei fenomeni indagati, il volume offre alcune proposte di soluzione dei problemi.
calista frangopoulou e` una donna sposata di cinquantasette anni, con due figlie gemelle in procinto di lasciare casa. ariane andra` a studiare al conservatorio di sydney e francesca e` stata ammessa per l`anno successivo all`universita` di oxford. dopo aver lasciato ariane all`aeroporto, calista ricorda quando, nel 1976, lei stessa era stata in america per tre settimane e l`incontro casuale che le aveva segnato l`esistenza: una sera a los angeles, con la sua amica gill, si era ritrovata a tavola con billy wilder, senza sapere chi fosse. un`occasione fortuita che un anno dopo l`aveva portata a lavorare come interprete dal greco sul set del penultimo film del grande regista, fedora, che avrebbe determinato la sua scelta di diventare compositrice di colonne sonore e che, molti anni dopo, le avrebbe permesso di maturare una decisione importante con la leggerezza del finale di un film di billy wilder. un delicato romanzo di formazione che e` anche l`intimo ritratto di una delle figure piu` intriganti del cinema di tutti i tempi.