2 CD. Incredibile tributo a Bruce Langhorne, misconosciuto chitarrista, autore della colonna sonora di The Hired Hand, il film western di Peter Fonda. Compagno di Dylan nelle sessions di Pat Garrett & Billy The Kid. Al disco partecipano: John Fahey, Steve Gunn, Lee Ranaldo, Nathan Bowles, Greg Anton, Daniel Bachman, Eugene Chadbourne, Dylan Golden Aycock e molti altri. Di nuovo disponibile.
Pur avendo già collaborato in passato Dave Davies ( padre) e Russ Davies ( figlio) si trovano assieme, titolari di un disco, per la prima volta. In attesa che Ray Davies ( Mr Kinks), ci dia la sua versione di Americana, i due Davies sfornano un disco rock abbastanza classico, con una patina moderna nel suono, data dalla presenza di Russ, ma con canzoni firmate da Dave, nel più classico suono pop rock, alla Kinks, tanto per intenderci.
K. Phillips, texano, è un rocker vero. Nella sua musica ci sono anche delle tracce country, che dipendono dalla sua passione per la musica e dalle sue origini. Phillips è un bar room rocker, abituato a frequentare i locali più oscuri, fumosi, dove si respira aria di musica vera e vissuta. E, di conseguenza, il suo disco è rock and roll vero, tutto chitarre, whiskey e sudore. Registrato al 12th Street Sound in Texas, mentre alcune canzoni sono state messe su nastro a casa di Adam Duritz.Dirty Wonder è prodotto da Gordy Quist (Band of Heathens) e Beau Bedford, mentre Adam Duritz appare anche come produttore esecutivo.
Nuovo album per la cantautrice del midwest, questa volta prodotto da Joe Henry. E già questo è sinonimo di qualità.
Secondo lavoro per David Corley, musicista amato da molti e criticato da altri. Cantautore Americano, ha esordito in tarda età, 53 anni, ed in questo secondo lavoro si ispira alla tragica esperienza avuta poco tempo fa, quando ha rischiato di morire di infarto, mentre era sul palco. Un disco triste, interiore, anche tragico, in tema con la sua vita e con il mondo che la circonda.
Dopo avere pubblicato un doppio dal vivo, registrato al Peach Festival nel 2016, la Trongone Band, arrivano dalla Virginia, debutta con il primo disco in studio. Un cocktail di southern rock, Grateful Dead e Phish, a detta della stessa band. Un suono maschio, vibrante, basato sulle chitarre dei fratelli Trongone (Andrew e John), con una forte attitudine all'improvvisazione ed i classici suoni southern dentro alle chitarre. Un quartetto che si sta facendo strada molto rapidamente.
Front Country sono una band relativamente nuova. Sono al terzo disco ( This is Front Country e Sake of Sound i due precedenti ). Guidati dalla bella voce, fresca ed aperta, di Melody Walker, questi ragazzi californiani sono una delle più interessanti band della attuale scena Americana. Non fanno country, ma mischiano in modo geniale folk, rock, radici e musica d'altri tempi, come nella rilettura in chiave moderna di Storms Are on The Ocean ( della Carter Family). Ci sono anche un paio di strumentali, nelle mani Leif Karlstrom ed Adam Roszkiewicz, che danno al disco un sapore più innovativo. New folk ?, Folk rock ? Rockin- country ?. Un pò di questo ma anche un suono decisamente fresco, ben congeniato e, perchè no, innovativo.
Peter Perrett non ha mai inciso nulla a suo nome, solo con la sua band, The Only Ones. Molto popolari negli anni settanta ed ottanta, gli Only Ones sono esistiti sino a qualche anno fa. How The West Was Won è il primo disco di Perrett come solista e, sopratutto in Inghilterra, è stato accolto in modo trionfale. Sia Mojo che Uncut lo hanno messo come disco del mese.
Bryan Stephens è più noto come head in charge della house band del Cafè Wha ?. Ma, dopo essersi gudagnato riscontri e applausi da più parti, è approdato al suo primo lavoro come solista. Con la produzione di David Darling, Stephens ha messo a punto un classico disco da singer songwriter. Village of Dreams contiene una manciata di canzoni adulte, bilanciate sulla voce dell'autore e su arrangiamenti classici. Un disco come si usava una volta e, anche per questo, da considerare al di sopra della media.
Marcus Mumford, conosciuto dalla maggior parte del pubblico come membro fondatore, ma anche leader, di Mumford & Sons,esordisce come solista. Seft-Titled è prodotto da Blake Mills, tra i migliori produttori della scena attuale, e vede Marcus collaborare con Brandi Carlile, Phoebe Bridgers, Clairo e Monica Martin. Il disco continua sulla linea delle registrazioni di Mumford & Sons, pop rock melodico, gradevole e ben costruito.
Sono diversi anni, almeno cinque, che la band psichedelica prog di Austin non pubblica un disco nuovo. Registrato durante il periodo della pandemia, il nuovo album del gruppo texano, grazie anche ad una produzione solida, propone una evoluzione nel suono della band, dove la matrice psichedelica, dominata dal suono distorto delle chitarre, si amalgama molto bene a delle sonorità diverse ( più acustiche, ma con spazio anche ad archi, mellotron ed altri strumenti ), regalando momenti inattesi e decisamente creativi.

CD/DVD. David Crosby con la sua attuale band, The Lighthouse Band, di cui fanno parte Michael League (leader degli Snarky Puppy), assieme a Becca Stevens e Michelle Willis, che hanno suonato negli ultimi due dischi di studio e si esibiscono dal vivo da qualche anno a questa parte. Sono una band abbastanza unica, con aromonie vocale a quattro voci e una base strnmentale succinta ma molto espressiva Questo CD+DVD ci consegna, in versione audio e video, uno dei loro concerti più famosi, fatto nello storico Capitol Theatre di Port Chester (New York) nel 2018 ( il locale preferito di Crosby) durante il tour fatto per promuovere Here If You Listen. Oltre alle canzoni di quel disco e di Lighthouse, Crosby ha messo in scaletta brani tratti dal classico If I Could Only Remember My Name e altri standards del suo repertorio come Guinnevere, Carry Me, Déjà Vu e Woodstock di Joni Mitchell. Il farewell album del grande cantautore. Di nuovo disponibile. Edizione stampata in Usa
Il meglio di Ken Hensley, membro degli Uriah Heep. CD edito nel 1990, da tempo fuori catalogo. 15 canzoni.