Rimasterizzato 2005. Un classico del 1961.
da oggetto astratto inserito all`interno di uno spazio vissuto, vernacolare, carico di significati identitari, a spazio-cucina, che articola ambienti complessi e integrati con tutto l`insieme dell`abitazione, la cucina diventa luogo significativo dell`abitare contemporaneo e tema chiave delle ricerche in campo architettonico. i progetti presentati in questo volume inquadrano uno scenario ricco e diversificato che rivela una serie di profonde riflessioni e rivisitazioni dei temi susseguitisi nell`arco dell`ultimo secolo intorno al disegno della cucina domestica.
il saggio introduttivo affronta tre momenti particolarmente significativi della vita e dell`azione spinelliana: la genesi del manifesto di ventotene; il contributo al negoziato della comunita` europea di difesa e della comunita` politica; il trattato-costituzione approvato dal parlamento europeo del 1984. attraverso il filo rosso dell`opera e dell`azione spinelliana, il libro esamina e illustra le tre scuole del pensiero europeo: quella federalista di spinelli, quella funzionalista di monnet e quella interrogativa di de gaulle. dal loro confronto emerge il complesso percorso dell`integrazione europea, un percorso che procede per squilibri dinamici e in cui le tre forme, al tempo stesso, si combattono e si contaminano. prefazione di tommaso padoa-schioppa.
con un linguaggio esplicito e divulgativo, l`autrice, psicoterapeuta californiana, spiega al lettore quali effetti devastanti possa causare una scarsa considerazione di se` e un`insufficiente fiducia nelle proprie capacita` e quali semplici e collaudate tecniche applicare per riconquistare l`autostima e al contempo un rinnovato gusto della vita.
john reed era un giornalista americano non particolarmente noto. tuttavia la sorte gli concesse di trovarsi a pietroburgo, di assistere in prima persona ai momenti decisivi della rivoluzione d`ottobre e di conoscerne i protagonisti. un libro che racconta l`entusiasmo per quella che doveva essere l`inizio della palingenesi del genere umano. introduzione di rossana rossanda.
la collana "500 tricks" raccoglie per ogni argomento suggerimenti e idee pratiche per decorare, abbellire e migliorare gli ambienti della propria casa. ogni volume, di facile e immediata consultazione, e` dedicato a un elemento d`arredo o a un ambiente domestico specifico.
il terzo volume della serie "atmosfere in verde" del noto stylist di giardini e artista del verde satoshi kawamoto, sempre impegnato a diffondere la propria visione del mondo con l`obiettivo di stimolare la sensibilita` altrui. come avverte l`autore nella prefazione, si tratta di un lavoro diverso dai precedenti, che rispecchia i suoi nuovi progetti e interessi, in costante evoluzione proprio come il panorama stesso delle citta`. il libro offre numerosi spunti per arredare appartamenti moderni con le piante, sfruttando il potenziale di ogni piu` piccolo spazio per coltivare il proprio rapporto personale con la natura; inoltre, presenta i lavori piu` recenti di kawamoto realizzati durante la sua attivita` che supera ormai ogni confine geografico, tra giappone, taiwan e new york, in collaborazione con negozi, marchi d`abbigliamento, gallerie, spazi per eventi e cosi` via. grazie alle centinaia di fotografie, l`intervista al designer e la presentazione dei punti vendita green fingerscollocati in diverse citta` del giappone e a new york, il libro e` una fonte d`ispirazione per chiunque desideri arricchire la propria esperienza quotidiana con le piante.
tra i maestri indiscussi del pensiero sociologico, durkheim ha esercitato una profonda influenza anche su molte altre discipline, dall`antropologia alla storia, dall`economia politica alla linguistica. l`autore fornisce le chiavi di accesso all`opera e al pensiero di durkheim, collocandoli nel loro contesto storico, passandone in rassegna le tappe principali, dipanandone il filo conduttore, discutendone criticamente gli esiti.
nei vangeli i riferimenti allo sguardo di gesu` sono molteplici e certamente non sono casuali o semplici elementi narrativi. lo sguardo e` la nostra finestra sulla realta`, dalla quale possiamo guardare verso gli altri per gettare un ponte e costruire relazioni. lo sguardo per sua natura e` reciprocita` e in questa reciprocita` si realizzano la conoscenza vicendevole, l`intesa, l`amicizia, l`amore. per queste ragioni seguire, secondo un approccio rispettoso dei testi, un percorso attraverso i riferimenti allo sguardo di gesu` significa avere una visione d`insieme sulla sua straordinaria proposta, cioe` il vangelo.
fra le piu` importanti raccolte d`arte private al mondo, la collezione emil buhrle occupa un posto di rilievo per il cospicuo gruppo di opere impressioniste e postimpressioniste di qualita` museale che ne costituisce il fulcro e che in questo volume e` rappresentato da capolavori di manet, degas, renoir, monet, ce`zanne, gauguin, van gogh e altri ancora. le opere, pubblicate a colori e corredate da schede di commento redatte da autorevoli storici dell`arte, illustrano i principi secondo i quali buhrle ha costruito la sua straordinaria raccolta: da un lato la volonta` di mettere in relazione l`arte moderna con i risultati piu` alti della pittura europea dei secoli precedenti - di cui si fanno portavoce i capolavori di canaletto, strozzi, delacroix e corot - dall`altro la scelta di documentare in maniera esaustiva il percorso dei protagonisti dell`arte moderna, quali manet, degas, van gogh e ce`zanne, delle cui fasi di produzione artistica viene proposta una parziale rassegna. esemplare in questo senso e` la presenza di opere di claude monet: dal paesaggio dipinto en plein air di champ de coquelicots pre`s de ve`theuil (circa 1879) fino alla rivoluzione di le bassin aux nymphe`as, reflets verts (1920-1926), il catalogo pone l`accento sull`importanza di monet non solo in quanto figura di riferimento per il movimento impressionista, ma anche come fonte di ispirazione per le generazioni di artisti successive. pubblicato in occasione della mostra a lugano, il volume presenta i contributi di felix baumann, lukas gloor e il catalogo delle opere.
per questo, la geochimica e geobiologa statunitense hope jahren ha dedicato anni a catalogare una sconfinata serie di dati. dati che descrivevano la crescita demografica, come si e` intensificata l`agricoltura, come sono saliti alle stelle i consumi energetici nell`ultimo mezzo secolo. jahren li ha setacciati alla ricerca di pattern ricorrenti riproponendosi di quantificare i cambiamenti in atto a livello globale nei termini piu` precisi e concreti possibili. lo scopo? presentare la crisi climatica senza catastrofismi ne` semplificazioni, senza avventurarsi in azzardate previsioni, ma concentrandosi su quanto e` gia` successo, su quanto il nostro pianeta e` cambiato negli ultimi decenni. perche` solo cosi` possiamo davvero persuaderci a cambiare rotta. con rigore scientifico e ironia, l`autrice osserva come la costante ricerca del benessere scandisca da sempre il ritmo del progresso umano. ma la nostra rapacita` ci spinge a consumare piu` del necessario, piuttosto che a condividere gli avanzi della nostra ricchezza. basti pensare che, su scala globale, dal 1969 a oggi la produzione di cereali e di carne e` triplicata, eppure gli scarti di cibo sono aumentati a tal punto da essere pari alla quantita` che servirebbe a sfamare tutte le persone denutrite del mondo. l`analisi di jahren rivela come sia questo insaziabile bisogno di abbondanza ad aver imposto al pianeta un cambiamento. "il lato oscuro dell`abbondanza" e` un vibrante appello alla civilta` del benessere affinche` ripensi il legame fra la cultura dello spreco di alcuni e lo stato del pianeta di tutti. perche`, seppur drammatica, la situazione si puo` ancora salvare.
"innamoratevi delle montagne, dei piccoli villaggi, delle isole e delle persone. se glielo permetterete, la grecia vi entrera dritta nel cuore." per pianificare un viaggio da ricordare: fate il giro delle spiagge a paros, molto adatta alle famiglie; perdetevi a kythira, un?isola fuori dal tempo; dirigetevi verso le leggendarie pendici del monte olimpo; visitate i vigneti vulcanici di santorini.
