LP. Si è fatto un gran parlare di Courtney Marie Andrews, sin dal suo disco precedente, quel Honest Life che ha colpito in positivo buona parte della stampa europea. Ma Loose Future è anche meglio. I riferimenti colti di Courtney, da Joni Mitchell a John Prine, Laura Marling, Guy Clark, Emmylou Harris, per nominarne alcuni, diventano reali in questo nuovo lavoro, che finalmente rivela il talento della Andrews. Lei arriva da Seattle, è stata parecchio in Europa, ma ora il suo riferimento è Nashville, non quella zuccherosa del country pop, ma quella reale di Jason Isbell e Co. E' ora di scoprirla per quello che vale realmente. Edizione stampa Usa, vinile 180 grammi, BLACK VINYL.
Dalla prefazione: "Dj Henry fa ballare anche i sassi, chi apprezza la buona musica lo sa. Dj Henry è il migliore. In questo prezioso libro ci svela i segreti per infiammare una serata danzante e smuovere persino quelli o quelle che fanno sedia. La sua tesi si basa su due parole chiave necessarie a chi decide di diventare un divulgatore di musica da ballo: il groove e il sound. Il groove è una scansione ritmica ripetuta, una good vibration, un flusso che trasporta l’ascoltatore in una dimensione di benessere, come tuffarsi in un fiume di acqua fresca e cristallina in una giornata afosa. Non a caso quando si balla, si suda e in qualche modo ci si ritrova spesso bagnati fradici. Soprattutto il groove è un ritmo che dona al ballo una postura armoniosa, un’eleganza particolare. Il sound è invece il suono appartenente a un genere musicale specifico capace di creare una scena controculturale, come è successo per esempio con il northern soul. Il sound produce le condizioni ideali per comprendere le proprie attitudini quando si scende in pista, condividendole in momenti magici che possono cambiare per sempre la nostra percezione del mondo.
Ballare nella catastrofe si conclude con una serie di poesie da leggere ascoltando alcuni brani selezionati dallo stesso Dj Henry. Poesie e danze per prendersi una pausa e per non dimenticare che una festa orizzontale e conviviale può sconfiggere, almeno nella nostra testa, tutte le guerre di questo mondo sull’orlo dell’abisso."