Cantante, chitarrista e blues singer. Rory Block questa volta omaggia Son House e lo fa in modo stringato, solo con la sua chitarra e con l'accompagnamento, in alcune canzoni, dell'armonica di John Sebastian.
Originario di Chicago, nipote di Little Milton, Charles Wilson è diventato famoso, almeno a livello locale, da quando è andato a cantare on the road, prima al seguito di ZZ Hill, quindi di Otis Clay e Bobby Blue Bland. Ora non apre più i concerti per gli altri, ma è diventato un headliner. Wilson fa del solido blues, con qualche influenza soul, ed ha al suo seguito una band tosta. Come conferma questo disco, attraverso canzoni quali Good Ole Monday, Old Fashioned Justice, Dinner With The Devil, Clean Out of Love.
Stephen Kellogg, originario della scena di Boston, è un rocker, singer songwriter emergente. Ha già alcuni dischi al suo attivo, con un forte amore per Tom Petty & The Heartbreakers, ma sa anche fare musica sua, con radici molto ben definite. Questo nuovo album è stato inciso in quattro posti diversi, in America, e ci dà un saggio delle possibilità di Kellogg. Infatti Stephen ha registrato ad Atlanta (con la produzione di Travis McNabb dei Better Than Ezra), quindi a Boulder (con la produzione di Gregory Alan Isakov), ed anche a Woodstock e Washigton, DC
Nella sua carriera, sopratutto negli ultimi anni, Rory Block ha pubblicato una serie di dischi in omaggio ai grandi del blues, dischi che ha dedicato a Mississippi John Hurt, Reverend Gary Davis, Bukka White, Robert Johnson, Bessie Smith, per citarne alcuni. E questo nuovo album non sfugge alla regola, infatti omaggia le segnore del blues e del soul e riprende canzoni rese celebri da Gladys Knight, Mavis Staples, Koko Taylor, Tracy Chapman e Bonnie Raitt., tra le altre.
